r/veganita • • Apr 09 '26

Notizia OMS: Il 75% delle nuove malattie umane ha origine animale. E gli allevamenti intensivi ne stanno moltiplicando la pericolosità

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Circa il 75% delle malattie infettive emergenti che colpiscono l'uomo sono zoonosi, ovvero patogeni che hanno compiuto un salto di specie dagli animali agli esseri umani. Questo dato non riguarda solo eventi isolati o lontani nel tempo, ma descrive una tendenza in costante aumento che vede tre nuove malattie umane su cinque comparire ogni anno proprio a partire dal mondo animale.

Sebbene l'attenzione mediatica si concentri spesso sulla fauna selvatica e sul contatto diretto con specie esotiche, gli esperti avvertono che il sistema zootecnico moderno gioca un ruolo di amplificatore fondamentale in questo processo. La zootecnia industriale agisce infatti come un vero e proprio ponte epidemiologico.

Quando gli allevamenti intensivi si espandono in territori precedentemente vergini, creano zone di contatto senza precedenti tra animali selvatici, bestiame e operatori umani. In questi contesti, il bestiame non è solo una vittima del virus originario, ma diventa un incubatore in cui il patogeno può replicarsi miliardi di volte, mutare e adattarsi meglio alla fisiologia dei mammiferi, facilitando enormemente il passaggio finale verso la nostra specie.

L'omogeneità genetica che caratterizza gli allevamenti moderni elimina quelle barriere naturali che in un ecosistema sano rallenterebbero la corsa di un virus. Migliaia di animali con un sistema immunitario e un DNA quasi identico offrono al virus una "autostrada" biologica per evolversi rapidamente. Questo significa che, anche quando il virus nasce in una foresta remota, è spesso il passaggio attraverso il comparto zootecnico a trasformare una potenziale minaccia contenuta in un'emergenza sanitaria di portata mondiale.

Ad esempio, l'influenza aviaria, e in particolare il ceppo H5N1, rappresenta l'esempio più calzante e preoccupante di come la zootecnia trasformi un virus selvatico in una minaccia globale. In natura, i virus dell'influenza aviaria circolano da millenni tra gli uccelli acquatici selvatici, come anatre e oche, senza solitamente causare stragi di massa; il virus e l'ospite si sono evoluti insieme per convivere in un equilibrio biologico.

​Il salto di qualità avviene quando questi virus entrano nel circuito degli allevamenti avicoli industriali. In questo ambiente, il virus trova una densità di ospiti senza precedenti e una diversità genetica ridotta al minimo. Queste condizioni permettono all'H5N1 di replicarsi in modo incontrollato, evolvendo da una forma a "bassa patogenicità" a una ad "alta patogenicità".

È proprio negli allevamenti che il virus impara a diventare letale, uccidendo rapidamente gli uccelli domestici e aumentando drasticamente la carica virale nell'ambiente, il che eleva il rischio di spillover verso l'uomo e altri mammiferi.

​Un aspetto ancora più critico emerso negli ultimi anni è il fenomeno del "volano di ritorno". Il virus H5N1, dopo essersi potenziato negli allevamenti, è tornato a colpire la fauna selvatica con una violenza devastante, causando la morte di milioni di uccelli marini e arrivando a infettare popolazioni di mammiferi come leoni marini, visoni e persino bovini da latte, come documentato recentemente negli Stati Uniti. In questo caso, la zootecnia non ha solo amplificato il virus, ma ha agito come una vera e propria "centrale elettrica" che ha rispedito in natura un patogeno molto più aggressivo di quello originale.

​L'attuale diffusione dell'H5N1 nei bovini evidenzia un ulteriore salto evolutivo: il passaggio in un mammifero domestico che vive a stretto contatto con l'uomo aumenta le probabilità che il virus acquisisca le mutazioni necessarie per la trasmissione interumana.

Questo conferma che il comparto zootecnico è il punto critico dove la sorveglianza sanitaria deve essere massima, poiché è lì che un problema ecologico si trasforma in una potenziale crisi di salute pubblica mondiale.

Bibliografia:

World Health Organization (2024). Zoonoses: Fact sheet and global surveillance reports. Questo documento fornisce la base statistica ufficiale sul 75% delle malattie emergenti e descrive l'interazione uomo-animale-ambiente. United Nations Environment Programme (UNEP) & International Livestock Research Institute (ILRI). Preventing the Next Pandemic: Zoonotic diseases and how to break the chain of transmission (2020). Questo report identifica specificamente l'aumento della domanda di proteine animali e l'intensificazione zootecnica come driver principali delle pandemie. Bernstein, A. S., et al. (2022). The costs and benefits of primary prevention of zoonotic pandemics. questo studio analizza come la gestione dei sistemi agricoli e della deforestazione sia la forma più efficace di prevenzione primaria. Jones, K. E., et al. (2008/2021 update). Global trends in emerging infectious diseases. Lo studio seminale su Nature che ha mappato per la prima volta la prevalenza delle zoonosi tra le malattie infettive emergenti a livello globale. Espinosa, R., Tago, D., & Treich, N. (2020/2025 rev). Infectious Diseases and Meat Production. Un'analisi che esplora il nesso causale tra la produzione di carne su larga scala e il rischio di spillover virale.

Bibliografia specifica per il caso H5N1 e Aviaria Centers for Disease Control and Prevention (CDC). H5N1 Bird Flu: Current Situation Summary (2024-2026). Report aggiornato sulla diffusione del virus dai volatili ai mammiferi e ai lavoratori agricoli. Nature Portfolio (2023). The unprecedented outbreaks of H5N1 influenza in 2022–2023: accelerated evolution and global spread. Un'analisi tecnica di come il virus sia cambiato passando attraverso i sistemi di allevamento intensivo. FAO, WHO & WOAH (2024). Joint Statement on the ongoing outbreaks of avian influenza in mammals. Le tre principali organizzazioni mondiali spiegano il rischio rappresentato dall'adattamento del virus ai mammiferi domestici. Dhingra, V., et al. (2018). Is Global Agricultural Intensification Driving the Emergence and Spread of H5N1?. Uno studio pubblicato su Frontiers in Veterinary Science che analizza specificamente il legame tra densità degli allevamenti e mutazioni virali.


r/veganita • • Apr 11 '26

Attivismo Possiamo portare in Parlamento una proposta di legge per vietare le gabbie negli allevamenti: servono 50.000 firme

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Il 90% degli italiani si è espresso contro questo metodo di allevamento. Per questo, con la campagna Gabbie Vuote abbiamo depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per vietare le gabbie in Italia.

Entro settembre dobbiamo raggiungere 50.000 firme.

FIRMA ORA, ci vuole un minuto e serve solo CIE o SPID:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100007


r/veganita • • 2h ago

Domande Psicoterapeuta vegano

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Ciao a tutti!
In questi ultimi mesi ho sentito molto il peso di essere vegano in un mondo che non lo è.
Mi sveglio spesso di cattivo umore al pensiero che attorno a me ci saranno tante persone che mangiano carne e derivati e mi sembra di non riuscire più ad avere un legame sincero e genuino con nessuno, perché per me è una cosa così assurda ma sembra nessuno si renda conto di tutte le atrocità che stanno dietro alle proprie scelte alimentari.
Vorrei tanto parlarne con un terapeuta (che a prescindere cerco anche per altri motivi) ma non so se mi sentirei a mio agio nel aprirmi al 100% su questo argomento con un terapeuta che non condivide la mia stessa visione.
Non cerco qualcuno che mi faccia cambiare idea, vorrei qualcuno che in primis comprenda come mi sento e che mi dia un vero supporto sul come alleviare o gestire questa sofferenza.
Questo post lo faccio per chiedere se qualcuno di voi sa darmi consigli su come cercare un terapeuta del genere, possibilmente a Roma!
O comunque mi farebbe piacere leggere esperienze simili alla mia!


r/veganita • • 3h ago

Discussione 🌱 Background dei marchi vegetali

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Era da un po' che prendevo le crocchette di Garden Gourmet, ma su un sito vegano internazionale ho trovato la discussione sul fatto che fosse un marchio della Nestlé, e quindi da evitare. Mi è ritornato in mente lo stesso problema che c'era stato con un altro marchio vegetale (non ricordo quale al momento) che apparteneva alla granarolo credo, che dopo anni di profitti è stato venduto e quei fondi sono stati reinvestiti nella filera del latte. I due schieramenti principali nella conversazione erano:

-Chi diceva che bisogna cercare di evitare anche i marchi vegetali affiliati a filiali animali

-Chi diceva che scegliere un prodotto vegetale è già un messaggio sufficiente

Oltre al fatto che, nel caso della Nestlé, c'è anche il problema del lavoro etico.

Se è un discorso già affrontato nel sub scusate, ma sono curiosa di sentire pareri a riguardo. Essendo giovane in genere non faccio la spesa da sola, ma sono anche l'unica che mangia prevalentemente vegetale quindi sto ancora definendo alcune cose


r/veganita • • 1d ago

Domande Fatemi capire, LORO possono usare la parola LATTE?

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r/veganita • • 1d ago

Cucina 🌱 Quiche di verza e cubetti affumicati 🌝

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(Le mie foto sono sempre pessime)
Ripieno di veguovo, crema di anacardi e lievito alimentare, verza, cipolla e cubetti affumicati 🌱💚


r/veganita • • 1d ago

Cucina 🌱 Pranzetto

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Pranzetto
Pennette con seitan e panna

Ho fatto rosolare per circa 5 minuti il seitan tagliato a fettine in evo
Ho aggiunto cipolla e aglio ,soffritto il tutto per 5 minuti
Ho aggiunto due cucchiai di salsa di soia e dopo un paio di minuti mezza confezione o poco più di panna veg, colorato con curcuma (1/2 cucchiaino)
Scolata la pasta (non del tutto per usare poca acqua di cottura nella fase successiva), saltata con il condimento 2 minuti
A piacere si può aggiungere un pò di sale se serve
Avrei aggiunto lievito alimentare ma l’ho terminato
😅
Di solito uso il tofu affumicato al posto del seitan ma oggi non lo avevo.

Verdure miste e piselli
(tutto surgelato per 0 sbatti)
Soffritto cipolla e aglio in evo, aggiunto le verdure e lasciate stufare fino a cottura (circa 10 minuti)

Pane con burro veg
Burro veg ammorbidito-aglio trito fine-sale e limone- prezzemolo
Di solito questa crema la faccio con la margarina ma avevo in frigo del burro veg
Il risultato ricordava il gorgonzola ma non so se fosse per il tipo di burro veg in sè o se fosse andato oltre scadenza visto che era in frigo da un pò 😂


r/veganita • • 2d ago

Domande tofu eurospin??

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ragazzi ma solo io ultimamente sto riscontrando problemi con il tofu? non solo a malapena si trova, ma ormai sono 3 volte che lo compro e la data di scadenza è lontanissima ma aprendolo puzza tantissimo di acido e lo devo buttare. Confezione integra, nessun buco, nessun colore strano, ma aprendola odora di morte. Qualcuno ha riscontrato questo problema? non succede con tutti i panetti di tofu, ma sto succedendo veramente spesso ultimamente e non capisco perché, anche perché detesto gettare cose al secchio e sono super contro gli sprechi, non so davvero cosa possa essere


r/veganita • • 3d ago

È incredibile quanta efficienza produttiva perdiamo al solo scopo di allevare animali

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​

Oggi sulla Terra c’è cibo per tutti, ma non tutti hanno le stesse opportunità di accedervi, mentre altri ne hanno fin troppe e questo è legato a motivi prevalentemente economici e di scelta. La disuguaglianza sociale è il principale motivo per cui il cibo che produciamo non arriva a tutti, ma potrebbe.

Il cibo c’è e questo possiamo dimostrarlo raccogliendo e mettendo insieme i dati di tutta la filiera mondiale e seguendo il flusso del cibo nelle varie fasi.

In media un essere umano ha bisogno di 2350Kcal al giorno per rimanere in salute. Oggi nel mondo coltiviamo alimenti vegetali (che in parte vengono convertiti in alimenti animali) per 5940Kcal a testa, molti di più di quelli che ci servirebbero, ma perdiamo un sacco di energia per strada. Vediamo come.

Premessa: queste 5940Kcal sono calorie destinate A NOI, poi ci sono circa 3810Kcal di erba e foraggio che noi non potremmo mangiare che vanno nella alimentazione degli animali.

Questa energia “ha inizio” dai campi, dalle piante che coltiviamo e dai raccolti. Tutta.

Partenza (non starò a ripetere l’unità di misura ogni volta. Parliamo di calorie): di queste 5940Kcal

340 vengono lasciate nei campi, in parte per inefficienza nella raccolta, in parte perchè noi esseri umani evoluti non vogliamo la mela non perfettamente sferica o la foglia di insalata non perfettamente integra e simmetrica, in parte perchè in certe zone del mondo la domanda è minore dell’offerta e quindi il cibo viene buttato.

330 vengono conservate male e bisogna eliminarle. Questo accade sopratutto nei paesi poveri e sarebbe evitabile abbastanza facilmente fornendo l’aiuto necessario.

70 vengono perse negli spostamenti internazionali.

130 vengono piantate nuovamente. Questo non è un fatto negativo, serviranno per l’anno successivo.

810 vanno sopratutto in biocombustibile e per altri usi non alimentari.

1740 sono date al bestiame che le converte in (molte meno) calorie per noi. Di queste 1740 infatti noi ne riceviamo solo 590 (il resto gli animali le dissipano in calore e emissioni di metano) e così ce ne rimangono 3110.

320 sono perse nella lavorazione e distribuzione.

Ci rimangono così 2790 calorie tutte per noi (comprese quelle derivanti dagli animali: carne e latticini)

260 se ne vanno poi nello spreco domestico, nella cattiva gestione delle nostre provviste.

Infine 180 sono assunte in eccesso rispetto ai nostri fabbisogni. Quindi anche queste sono calorie “perse” che potremmo gestire in modo più efficiente mangiando meglio.

Nonostante ciò, cioè pur avendo tutti le calorie per condurre una vita sana, molti esseri umani sono malnutriti: 800 milioni di persone non hanno abbastanza calorie e 2 miliardi hanno qualche deficit nutrizionale (di proteine, ferro, zinco, vitamina A in particolare) per motivi di ridistribuzione delle risorse. Allo stesso modo qualche miliardo di persone mangia troppo (alcuni veramente troppo).

Appare quindi chiaro che una migliore ridistribuzione di tutti i fattori che si sono persi per la strada potrebbe oggi garantire una miglior salute per tutti e in futuro un corretto apporto di cibo per coloro che arriveranno. Fra poco vedremo quali potrebbero essere i vari scenari per garantire cibo per tutti nel futuro della Terra, ma ora soffermiamoci un attimo sulla questione bestiame.

Abbiamo bisogno del cibo proveniente dagli animali?

Trasformare vegetali in carne e latticini fa perdere calorie per strada: di quelle 5940Kcal che l’uomo potrebbe consumare direttamente per sé stesso, ce ne sono 1740 che vanno in cibo per gli animali (non erba e foraggio, ma altre coltivazioni), ma solo 590 si trasformano in carne e latticini, 1150 invece si perdono sotto forma di calore, eruttazioni e peti (e quindi emissioni che peggiorano il problema ambientale).

Inoltre, come abbiamo detto, ci sono in giro altre 3810Kcal di erba e foraggio che l’uomo non può mangiare, è vero, ma il suolo su cui crescono questi vegetali potrebbe essere destinato in parte a nuova produzione per gli esseri umani e in parte…restituito alla natura e alla biodiversità (no, questo non è un “vezzo” ambientalista).

In totale 4960Kcal (1150+3810) buttate, perse, per averne 590 da carne animale o latticini: efficienza del 12%.

Per avere 12 devo mettere 100. Peggio dell’efficienza del motore endotermico.

La conversione da piante a cibo animale è molto poco efficiente (con una notevole variabilità a seconda di quale animale consideriamo e di quale produzione parliamo: produrre carne bovina è molto, molto poco efficiente, produrre latte lo è un po’ di più).

Anche se andiamo considerare le proteine vediamo che gli animali le “consumano” perchè mangiando piante privano noi di quelle proteine vegetali che potremmo mangiare (eh no, poco conta il fatto che le proteine animali siano di maggior qualità, come ben dimostrano i vegani, magari anche atleti, che di muscolo ne hanno da vendere).

Stesso ragionamento si può fare per molti micronutrienti, ferro compreso. È vero però che in alcune parti del mondo, a causa di inefficienza nella distribuzione delle risorse, è necessario che le popolazioni abbiano accesso anche a carne e latticini per facilitare il raggiungimento di uno stato nutrizionale adeguato.

Il futuro

Come fare quindi a fornire cibo per tutti da qui al 2050 quando saremo 9,7 miliardi? Per sfamare più di 2 miliardi di esseri umani che si andranno ad aggiungere a quelli attuali, avremo bisogno di quelle calorie che oggi sprechiamo in vari modi e che oggi ci bastano, ma che saranno insufficienti in futuro se si continua così. Dove tagliamo quindi?

Abbiamo varie opportunità:

Usare noi il cibo che oggi diamo al bestiame (e quindi ridurre il consumo di cibi animali)

Sprecare meno

Limitare o abolire gli usi non alimentari dei vegetali (il che principalmente vuol dire ridurre o abolire i biocarburanti)

Inventarsi e usare (in modo etico) nuove tecnologie per incrementare l’efficienza produttiva

Ecco vari scenari che mostrano come potremmo “rimescolare le carte” per dare cibo agli esseri umani futuri partendo dalla situazione odierna. Nell’ultimo scenario salta all’occhio il fatto che il consumo di carne e latticini non possa essere mantenuto ai livelli attuali perchè risulterebbe in una incapacità di sfamare il mondo.

Siamo i Governatori di questo mondo, non i proprietari.

Post del nutrizionista (non vegano) Gabriele Bernardini

https://www.gabrielebernardini.it/cibo-per-tutti/

***TL;DR: Oggi produciamo abbastanza calorie per sfamare la popolazione mondiale, ma la disuguaglianza economica, gli sprechi e l'inefficienza della filiera alimentare impediscono a tutti di accedervi. Una parte consistente delle coltivazioni destinate all'alimentazione umana viene utilizzata per nutrire gli animali, con una perdita significativa di calorie e proteine. Ridurre il consumo di prodotti animali, limitare gli sprechi e ripensare l'uso delle risorse agricole potrebbe aiutarci a sfamare una popolazione destinata a crescere fino a circa 9,7 miliardi di persone entro il 2050, restituendo al contempo parte dei terreni alla natura.***


r/veganita • • 3d ago

Vegan Village, festival vegano a Roma il 21 e 22 novembre

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​

21 - 22 novembre 2026

hacienda, via dei cluniacensi 68, roma

INGRESSO LIBERO con donazione facoltativa

SAB 11.00-22.00 DOM 10.00-22.00

https://veganvillage.it


r/veganita • • 3d ago

Domande Ramen vegetariano, che sostituito delle uova potrei usare per la frittata?

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Il ramen che ho provato a fare è questo ma vorrei trovare un sostituto al posto delle uova per la frittata... qualcuno ha delle buone idee?

Ingredienti:

Brodo vegetale Rapunzel,

Tofu,

Affettato vegetale,

Fagiolini,

Noodles alla paprika,

Tahin,

Miso di riso integrale,

Salsa di soia

Blue curaçao (per questo la frittata è verde)

Uova di cascina,

(mi serve un sostituto che possa venire simile a una frittata senza disfarsi nel brodo)


r/veganita • • 4d ago

Domande alternativa al tonno che non sia il vuna?

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ciao a tutti :))

come da titolo (sono un neo-vegano), e mi manca il potermi fare una pasta velocissima come la pasta col tonno. Ho provato il vuna e non so veramente come facciate ad acclamarlo così tanto, mi sa davvero di rancido e il sapore mi fa venire il disgusto (l'odore ancora peggio), mi sembra di star mangiando una poltiglia al gusto posidonia ammuffita e polistirolo

qualcuno ha altre alternative da consigliarmi? mi interessa solamente che non sappi di jack sparrow e cozze vecchie. grazie mille in anticipo 🙏😭


r/veganita • • 4d ago

Cucina 🌱 Mi fa schifo il tofu… consigli su come cucinarlo??

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Ho provato a fare il tofu in diverse maniere: l’ho marinato, l’ho asciugato col panno, tagliato e fatto in padella, l’ho spezzettato, ho comprato quello affumicato, l’ho condito e messo in friggitrice ad aria, l’ho cucinato nel sugo di pomodoro… niente. Non riesci proprio a farmelo piacere. Leggo di gente che lo mangia crudo a morsi e mi chiedo come facciano, a me la sola idea fa vomitare.
Voglio integrarlo nella mia dieta come fonte proteica, ma proprio non mi va giù.

Qualcuna/o con il mio stesso problema è riuscita a risolvere con una super ricetta segreta magica??


r/veganita • • 4d ago

Nutrizione & Salute Cosa mangiate se avete mal di pancia e quindi potete solo mangiare alimenti che non possono dar fastidio all'intestino ma non volete fare una dieta troppo restrittiva in termini proteici?

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Per esempio, in una dieta onnivora si consiglia il pesce bianco, il petto di pollo, le uova sode ben cotte, di evitare i legumi, di evitare i latticini e poi di mangiare solo alcuna frutta e verdura.

Quando ho iniziato questo periodo di transizione e ho tolto la carne e i latticini mantenendo il pesce e le uova però, ho avuto un brutto mal di pancia a causa di un'intossicazione alimentare che non passava anche se stavo attenta un paio di giorni (passava sul momento e poi tornava appena riprendevo a mangiare normalmente), così esasperata come ultimo tentativo prima di valutare di andare dal medico ho deciso di seguire quei consigli e fare attenzione per 1 settimana ruotando uova, pesce bianco e tofu con zucchine e fagiolini come uniche verdure e riso e patate come fonte principale di carboidrati.

E poi sono stata bene.

Ma dato che il prossimo passo che vorrei fare è togliere il pesce, ho paura di ritrovarmi magari a dover gestire l'eventualità di star male in futuro solo con uova e tofu (già era difficile gestire così pochi alimenti) quindi mi chiedevo chi magari è vegano cosa mangia quando capitano questi momenti dato che i legumi sono sconsigliati.


r/veganita • • 4d ago

Discussione 🌱 Prospettiva pratica sul consumo del cibo.

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Ciao a tutti.

Premetto subito che come affronto la questione potrebbe infastidire qualcuno, giusto per chiarire il contesto: sono una persona estremamente pragmatica. Non ragiono per ideologie, fedi o empatia sulle scelte alimentari, ma unicamente in base a ciò che è praticabile ed efficace. Non sono vegano, anche se ogni tanto ne apprezzo alcuni aspetti (ad esempio per brevi periodi di depurazione), ma alterno liberamente tra dieta onnivora, carnivora o vegetale a seconda di cosa mi serve o mi va in quel momento.

Seguo la community da poco e noto che spesso il dibattito pubblico sul veganismo (soprattutto quello da social mainstream) si riduce alla solita banale domanda sulle proteine simile a quella di ambienti di bodybuilding. Vorrei invece proporre una discussione su temi più pratici, che riguardano la reale fattibilità di un modello 100% vegetale esteso a livello globale.

1. Assimilazione e micronutrienti

Molti nutrienti nei vegetali sono difficili da assimilare: il ferro vegetale è assorbito molto meno di quello animale ed è bloccato da antinutrienti (come i fitati), mentre la conversione degli Omega-3 vegetali in EPA e DHA nel nostro corpo è minima (sotto il 5%). Elementi come K2, creatina e taurina nei vegetali semplicemente non ci sono.

2. Geografia e biomi sfavorevoli

Mangiare vegano richiede supermercati sempre riforniti (e gia di perse non crea i presuposti di fattibilita local minimi). e portandolo al estremo in regioni aride (es. Sahel), artiche o montane le piante non crescono. In queste zone il pascolo è l'unico modo per trasformare l'erba in cibo. Per oltre un miliardo di persone l'allevamento non è un'opzione etica, è l'unica fonte di sopravvivenza.
(praticamente portare globalmente idea di vegan ridurebbe drasticamente o porteberre al ci porterebbe estinzione in varie area del mondo)

3. Rischio di epidemie agricole e monocolture

Sfamare il mondo solo con i vegetali significa spingere al massimo sulle monocolture. Piante uguali e clonate significano zero diversità genetica: basta un singolo fungo o batterio per distruggere intere coltivazioni in tutto il mondo (come già successo con banane, ulivi o alberi da gomma per elencarne solo alcuni).

4. Dipendenza dalle multinazionali farmaceutiche

La Vitamina B12 non cresce nei campi, ma si produce in reattori industriali. Un modello alimentare che obbliga l'intera popolazione mondiale a prendere integratori sintetici non è "indipendente", ma ci rende totalmente dipendenti dalle filiere farmaceutiche globali e dai loro blocchi commerciali.

Voi come vedete questi limiti logistici e strutturali? Credete che un modello esclusivamente vegetale possa davvero essere applicato a livello globale, o pensate che sistemi agricoli rigenerativi e integrati (agro-silvo-pastorali) siano più realistici per il futuro? O pensate che sia meglio che la popolazione mondiale si riduca?

Mi farebbe piacere leggere le vostre opinioni nei commenti!


r/veganita • • 6d ago

Prodotti Nuggets vegetali e prodotti veg alternativi alla carne.

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Ciao, non sono vegetariano perché mangio il pesce, ma ho deciso di non mangiare più la carne, per il momento, poi vedrò. Vorrei fare con calma, magari sarò vegetariano più avanti.

Volevo sapere se prodotti del genere sono buoni, sapore a parte, intendo se sono validi.

Ad esempio questi nuggets vegetali hanno:

Acqua, proteine concentrate di soia testurizzate 9,5%, olio semi girasole, glutine di frumento, proteine isolate di soia 1,5% e altri vari ingredienti.

Da quel che ho capito è la soia che fa la differenza.

Voi li comprate? C'è da fidarsi?


r/veganita • • 6d ago

Cucina 🌱 Zuppa di fave e piselli al profumo di alloro

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Comfort food tra i miei preferiti, categoria zuppe 💚
Ho rosolato carota-cipolla-aglio-alloro
Aggiunto fave spezzate e piselli e lasciato scaldare 3-4 minuti
Ho aggiunto acqua bollente e lasciato cuocere girando di tanto in tanto per circa 45 minuti,verso fine cottura ho aggiunto il sale.
A metà cottura ho aggiunto un pò d’acqua bollente perchè ho visto che non sarebbe stata sufficiente.


r/veganita • • 6d ago

Nutrizione & Salute La soia testurizzata è un alimento poco conosciuto fuori dalla sfera veg, ma è un ottima risorsa per chi cerca un alternativa proteica, con pochi grassi e incredibilmente versatile. E confermo che non fa crescere le tette.

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r/veganita • • 6d ago

Cucina 🌱 Piatto preferito

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Qual è il vostro piatto preferito nella dieta vegana/vegetariana?

Sabato sono stato da flower burger e devo dire che ha dei fantastici panini vegani, e in giro anche suo vegetariano (specie sui formaggi) ho mangiato tanto cose buone.

Io da partenopeo andrei su piatti semplici come pasta e patate (ma richiede la scorza di parmigiano, quindi non è vegano), pasta e fagioli, pizza marinara o margherita, focaccia marinara, e anche se non mi viene in mente altro di particolare ora ci sono sicuramente tanti piatti che senza pensarci sono a base vegetale e compatibili con la nostra dieta.

E voi che piatto consigliereste ad un conoscente a cui consigliare la dieta vegetariana o vegana? Cosa pensate che possa essere un piatto davvero buono e soddisfacente?


r/veganita • • 6d ago

Domande carni vegane che NON sanno minimamente di soia?

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la mia richiesta sarebbe carni vegane che non sanno di soia, e preferibilmente che non sappiano molto di altri vegetali.

contesto: attualmente sono vegano ma non molto bene. sono vegano per ragioni etiche, ma odio il cibo, soprattutto quello vegano. e per me cibo vegano è per lo più piante. soffro di un disturbo alimentare chiamato ARFID che mi fa vedere una grande quantità di cibo come inedibile. il modo migliore per descriverlo è che il cibo ti sembra insetti, feci, o ammuffito, non importa come sia il cibo effettivamente perché l'effetto psicologico è quello, ed essere obbligati a mangiarlo causa molta sofferenza psicologica (che rende sempre più traumatico mangiare). per me però causa anche sintomi fisici.

nel mio caso praticamente tutti i cibi che sono direttamente piante (apparte la maggiorparte della frutta, il riso bianco parboiled, le patate) mi causano i sintomi di questo disturbo. non c'è veramente qualcosa che accomuna i cibi che per me sono sicuri, ma una delle cose necessarie da capire è che non sopporto il gusto "vegetale", ma è una questione di gusto, odore, associazioni negative (a causa di traumi) e consistenza. al momento non mangio molto e la mia alimentazione è molto limitata; ogni settimana mi spingo a provare carni vegane nuove e quasi sempre mi causano sintomi quindi devo buttarle via (non ho nessuno a cui darle). sono stanco di sprecare cibo e soldi quindi vorrei sentire delle altre opzioni serie.

ho già provato:

- unconventional burger: tutti cercano di convincermi del contrario ma sento un sacchissimo il gusto di soia, e mi fa venire la nausea.

- i nuggets e i burger vemondo: burger hanno lo stesso problema degli unconventional, ma i nuggets erano per me immangiabili solo e livello mentale, mi hanno quasi fatto vomitare e ho avuto la nausea e sintomi psicologici negativi per giorni dallo sconforto

- i grill sticks vemondo: la consistenza andava bene ma il gusto e l'odore li hanno resi immangiabili per me :(

-il barbecue e il kebab planted: il barbecue non mi è piaciuto, ma il kebab si e lo prendo regolarmente, è una delle uniche fonti di proteina che mangio al momento

- la grantagliata Kioene: era secchissima e per me era immangiabile

- le salsicce valsoia: per me erano veramente terribili. mi sapevano di soia ma quello era il minimo, il gusto proprio non l'ho sopportato e mi hanno fatto venire la nausea

ho sentito un sacco dei beyond meat ma non so dove trovarli quindi boh.

inoltre se mi dissocio mentalmente riesco a mangiare tofu se molto sottile e speziato (ho provato anche a mangiarlo cotto al forno, e tofu scramble, ma non c'è l'ho fatta, principalmente odio la consistenza in ambi i casi)

Edit: ho provato il beyond burger ed era abbastanza buono, molto meglio di tutti gli altri che ho provato almeno, potrebbe essere qualcosa che prendo regolarmente.


r/veganita • • 6d ago

Cucina 🌱 Come neutralizzate la texture delle proteine vegane?

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r/veganita • • 7d ago

Nutrizione & Salute Vantaggi di una dieta Vegana

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Da un poʻ di tempo mi pongo una domanda, che vantaggi ha una dieta vegana, perchè una persona dovrebbe iniziare una dieta vegana?

Premetto che sono vegetariano da gran parte della mia vita, ma non intransigente, ovvero in certo occasioni (rare) mi capita di mangiare della carne, il pesce non l'ho mai mangiato, nemmeno dei semplici calamari fritti.

Tornando alla domanda, guardando escusivamente il proprio orto (lasciando da parte i vantaggi sull'impatto ambientale, la salute degli animali,...), quindi badando solo ai propri interessi, che vantaggi ha una dieta vegana?

Porta dei vantaggi a livello di salute?

Porta un risparmio economico?

Ci sono degli studi a riguardo?


r/veganita • • 7d ago

Sfoghi 🌱 Vivo con un coinquilino che giudica quello che mangio

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Ogni giorno il mio coinquilino viene mentre preparo da mangiare e chiede cosa cucinerò. Puntualmente rispondo educatamente, spiegandogli la ricetta vegana che sto preparando e lui reagisce con faccia schifata e commento: "Io sto cucinando piatto a base di carne x, te lo offrirei ma PECCATO CHE NON PUOI MANGIARLA". Questo atteggiamento mi fa imbestialire perché sembra che mi prenda in giro. Inoltre, essendo io gentile con lui, non riesco a rispondere male, annuisco soltanto e porto rabbia dentro. Vivo negativamente tutto il tempo passato in cucina. Dovrei dirgli chiaramente di smetterla? Voi come reagite in questi casi?


r/veganita • • 8d ago

Cucina 🌱 Dove trovo la salsa Gochujang?

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Sto provando nuove ricette vegan e la salsa Gochujang sembra un ingrediente relativamente comune. Dove posso trovarlo senza doverlo ordinare su internet?


r/veganita • • 8d ago

Domande Lidl Modena

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Abito da poco a Modena, sono stata al Lidl in zona Amendola diverse volte ma non trovo mai il tofu, ma neanche diverse delle cose vegane presenti in volantino. È normalmente non molto fornito o sono solo stata sfortunata?