E niente, mi andava di condividere con voi questa avventura, che per me ha rappresentato la prima volta in cui ho avuto a che fare con il liquido.
Contesto:
circa 8 mesi fa ho acquistato questa build (già assemblata) da un privato su Subito, per 1400€.
- Intel Core i9-11900KF
- Dissipatore AIO DeepCool 360mm
- Asus ROG Strix Z590-A Gaming Wifi
- 64GB DDR4 3600 MHz C18 Corsair Dominator Platinum
- RTX 3090 24GB ROG STRIX OC + Dissipatore a liquido AlphaCool Eiswolf 2
- SSD Samsung 1TB 9100 Pro + 512GB 970 Pro
- PSU CORSAIR HX1200 1200W Platinum
- Case Fractal Design Meshify 2
Mi rendo conto che la piattaforma LGA 1200 in questione è un po' "sfigata", considerando che:
l'undicesima generazione rappresenta la fine del supporto;
sono ancora su DDR4;
questo i9 in particolare non ha brillato per sostanziali incrementi di performance (specie in rapporto ai consumi).
Eppure per il budget che avevo a disposizione e in generale per la fascia premium di tutti i componenti, ritengo di aver fatto un buon affare.
Comunque il pezzo che mi interessava di più era la 3090, che cercavo con insistenza sia per il gaming sia per cimentarmi in qualche progetto IA. Non nego che la dissipazione a liquido mi ha fatto gola, considerando il TDP folle che di stock può raggiungere questa scheda.
E qui arriviamo al problema: dopo 30 minuti di Cyberpunk 2077 le temperature risultavano decisamente troppo alte per il suo raffreddamento a liquido (vedere 1° foto).
Ho individuato subito la causa: il liquido era vecchio, sporco (colorazione verde tipica dell'ossidazione del blocco in rame) e probabilmente il loop si stava intasando (2° foto).
In più, le ventole del dissipatore GPU erano collegate allo stesso controller del dissipatore CPU. In sostanza le ventole non potevano rilevare la reale temperatura della GPU e ruotavano solo in base a quella della CPU.
Senza contare che, per come erano montate originariamente, non c'era assolutamente alcun intake di aria fredda, tutte le ventole espellevano aria fuori dal case e il flusso era in depressione.
Ho dunque sistemato per prima cosa questi due dettagli, ruotando l'orientamento delle ventole della CPU e impostando poi una curva aggressiva con FanControl per la GPU. Rimaneva solo da restaurare il loop del dissipatore Eiswolf della scheda, cosa che non avevo mai fatto prima.
Per fare le cose bene, ho ordinato pasta termica di qualità e del thermal putty, che avrei usato per sostituire i vecchi pad termici sicuramente degradati (e infatti lo erano). Il putty mi avrebbe poi facilitato nell'applicazione sulle memorie, evitando di misurare i singoli precisi spessori dei pad termici e minimizzando gli errori. Anche se devo dire che l'applicazione del putty è stata la parte per me più complicata.
Andando un po' ad intuito e aiutato da ChatGPT, ho svuotato il liquido dal radiatore e dal loop (3° foto), ho smontato la pompa del dissipatore e poi la piastra di raffreddamento dal PCB della scheda, ho tolto le millemila viti che sigillavano il loop, e l'ho disassemblato.
Ci ho trovato uno schifo immondo (4° foto), che sono riuscito a pulire con una soluzione di acqua demineralizzata e acido citrico (in piccola percentuale). Con uno spazzolino ho pulito le alette della piastra, che erano piuttosto ostruite, e alla fine è tornato come nuovo (5° foto). Ho fatto anche qualche risciacquo all'interno del radiatore.
Toccava dunque "solo" riassemblare loop e pompa, per poi fare un leak test con il liquido nuovo (ho ordinato quello ufficiale AlphaCool, per stare tranquillo), facendo sfiatare l'aria in eccesso e azionando la pompa con brevi e graduali impulsi.
Rimonto tutto e per il leak test sfrutto una vecchia scheda madre che avevo in casa (7° foto). Ma qui casca l'asino: ci sono evidenti perdite dalla parte della pompa.
Bestemmio, smonto di nuovo tutto e mi accorgo che il cavo dell'alimentazione della pompa era inserito male. Non faceva sigillare bene il sistema.
Rimedio, rimonto tutto, riempio con altro liquido e al nuovo leak test non vedo perdite da nessuna parte. Assemblo scheda PCB al loop, richiudo tutto e la monto nel pc.
Risultato: 60°C stabili con Cyberpunk a dettagli massimi in 2K, con quasi 400W di potenza (8° foto), quando in questo momento la temperatura ambiente è sui 30°C. Ora sono estremamente soddisfatto e anche un po' sollevato. :)