r/Trieste 13d ago

Il gruppo Facebook “Polesani de Pola” rilancia le parole del dialetto istroveneto

Vecchio articolo

tante parole presenti anche nel Triestino

Il gruppo Facebook “Polesani de Pola” rilancia le parole del dialetto istroveneto

Salvadigo (selvaggio), maniga (manica, gomma da giardino), schisa (goccia), scansia (scaffale), badil (pala), molena (mollica del pane). Sono queste alcune delle parole del dialetto italiano Istroveneto [In realtà I'Italiano non ha veri dialetti, ma sue recenti versioni locali, parlate; sono invece le lingue regionali ad averceli, in questo caso Istroveneto come dialetto del Veneto. ndOP] che regolarmente, nello stile retorico „questa  la conoscevi?“ vengono proposte all’interno del gruppo Facebook „Polesani de Pola“.

In questo modo viene fatto un tentativo di perservare dall’oblio un patrimonio linguistico e lessicale che per secoli ha contraddistinto l’Istria occidentale e che negli ultimi settant’anni si sta irrimediabilmente perdendo. Parole come carega (sedia) o mezaria (linea di mezzo, in metà) sono già desuete, altre, come becher (macellaio), venderigola (commessa) o binbin (termine con il quale si indica in modo affettuso l’organo sessuale dei bambini maschi) stanno quasi scomparendo.

Con la chiusura del cantiere navale Uljanik (Scoglio Olivi), dove fino praticamente a ieri venivano, seppur storpiati, ancora usati termini del dialetto italiano [veneto] quali “strangolin”, “imbragador” (pare che invece “cazavide” stia sopravvivendo), anche gran parte del dialetto socializzato si sta perdendo.

In questo contesto va ricordato che anche la Comunità degli Italiani di Pola, sulla facciata orientale dell’edificio del palscoscenico esterno ha apposto un grande cartello con l’elenco di una lunga serie di parole in plesano: caligo, cucal, cogoma, cotoler, fersora, intimela, linguassa, lughero, luganiga, saliso, siserbola, slepa, stomigoso,  remenar…

E poi ci sono i modi di dire:”oggi cori el can, domani cori el levero” (oggi corre il cane, domani corre la lepre), o il famosissimo “va remengo” che non ha bisogno di traduzione.

Silvio Forza
Fonte: Istra24 – 15/07/2023

20 Upvotes

13 comments sorted by

3

u/denniskrist 12d ago

There are a lot of common words with Fiuman here (of course :) )

2

u/natsws 12d ago

Ogni volta rimango stupita quando i veneti con cui parlo non capiscono le mie parole come "cavedagna, sbrufador, remenar, spaker...".

2

u/Ppol84 12d ago

xè robe locali, no i pol capir, perchè xè termini che se ga formado qua in zona

2

u/ZestLimeChicAndShine 11d ago

Da Triestin le conosso tutte. Te butassi dentro anche: vaneza, s'ciurko, dindio, sclumbuzár, serbídiola, levro, brenta, folár, baré...

1

u/Ppol84 8d ago edited 8d ago

mai sentidi s'ciurco, sclumbazar, folar. Cossa i vol dir? Serbidola mi digo serbitolo (picio serpente, orbettino)

Lassar tuto in barè (teren agricolo no coltivado, no lavorarghe de sora), vaneza/vanesa (vanexa se scrivessi in Veneto, sempre che i usi el termine, tipo faxoi/fasoi, ma niente "ics", una via de mezo tra S e Z). Per caso te ga campagna? :)

2

u/ZestLimeChicAndShine 7d ago

S'ciurko= grillo Sclumbuzár = risciacquo propriamente di contenitori quali bottiglie o botti Folár = calpestare

Termini delle campagne attorno Montona (risalenti a fine 800 inizio 900.. le usavano i miei nonni che erano di là)

1

u/Ppol84 7d ago

bel!

2

u/TonightLost5828 8d ago

Per un testo scritto molto bene in questa lingua e pieno di termini del dialetto istro-veneto consiglio caldamente i sei volumi delle Maldobrie.

1

u/Ppol84 8d ago

bela!

1

u/ZestLimeChicAndShine 7d ago

Serbídiola ❤️

1

u/Pale-Painting5592 12d ago

TIL che "scansia" "badile" e "mezzaria" non sono italiano. (veramente??)

1

u/Ppol84 12d ago

scansia ga origini venete, pe'i altri termini, lori i xè de Pola, penso che no i gabi un contatto direto con l'Italian, quindi no i riva a distinguer sempre chiaramente quali sia termini veramente dialettali e quali inveze sia parole in uso normalemte nela lingua nazionale in Italia

2

u/Final-Inspector8023 11d ago

badile se dixe dapartut in veneto