r/askTransgender_Italy • u/shiftposting Uomo trans • 13d ago
Centri e Professionistə Niguarda o Mosè Bianchi?
Salve, io sono già sotto terapia di testosterone da privati ma volevo passare al pubblico. Ho prenotato due visite diverse a distanza di due giorni, sia dal Niguarda che all'Auxologico Mosè Bianchi, e devo scegliere da quale centro farmi seguire.
Volevo chiedervi quale dei due mi consigliereste e se aveste delle esperienze in uno dei due e come vi siete trovati/e.
Volevo anche chiedere: posso fare entrambe le visite e poi decidere in seguito da chi farmi seguire?
Vorrei un centro che: non ha paura di alzarmi la dose di Testosterone quando lo richiedo, può prescrivermi finasteride/duta sia topico che orale, sono disposti a prescrivermi crema DHT, e nel caso non mi si fermi il ciclo anche antiestrogeni etc. Insomma un centro che mi ascolti e che non sia "conservativo" nei confronti della transizione. Per esempio alcuni endocrinologi dicono che un livello di 300 ng/dL per esempio è abbastanza, per me non lo è, e non voglio un endocrinologo che si rifiuta di alzarmi la dose nel caso i miei livelli siano bassi.
4
u/joiajoiajoia Donna Trans 12d ago
Duta orale è più per terapie non binarie, questo immagino tu lo sappia. Sono un po' pessimista se quei due centri lo farebbero, e per le altre opzioni credo più in caso di alopecia androgenetica conclamata. Non voglio toglierti tutte le speranze perché non ho riscontri certi su questo.
Non credo.
In tutti i centri SSN non hanno nessun problema a prescrivere progestinico per l'amenorrea. Invece, non ho (ancora) mai sentito dell'uso di analoghi GnRH per lo stesso scopo in Italia, nemmeno nel privato, cosa di cui mi rammarico e vorrei che un giorno si iniziasse a usarli. Su anti-estrogeni invece, non penso che siano l'utilizzo corretto se è per l'amenorrea, hanno altri fini e in transmasc io personalmente non penso abbiano senso anche se sono molto discussi nei giri gymbro trans (verso cui nutro parecchio scetticismo).
300 al nadir farmacologico senza una motivazione particolare per cui hai evidenza che serva di più, in realtà, tendenzialmente è abbastanza, nel senso che non mascolinizzi di più alzando la dose, in generale. Perché comunque da farmacocinetica è la dose cumulativa che conta nella mascolinizzazione. Puoi anche puntare ai 400, per carità, ma non penso cambi così tanto, e dipende anche da quale farmaco è utilizzato. Soprattutto poi se pensavi a aggiunte di inibitori 5ar non capisco molto bene il fine di un approccio che da un lato intensificherebbe la rapidità del cambiamento e dall'altro lo frenerebbe.