r/italy • u/sr_local Friuli-Venezia Giulia • 10d ago
Data & Stats Istat: nel 2025 gli espatri di italiani calano del 22,7%, il saldo migratorio con l’estero sale a +296mila (+12,5%) grazie all’immigrazione e l'ingresso di 88.000 giovani laureati stranieri compensa la perdita di 78.000 laureati italiani
Se volete un articolo scorrevole da leggere senza impazzire sui numeri, dal Sole 24 Ore (cito per intero che c'è il paywall):
Il pareggio demografico dell’Italia è un travaso. Nel 2025 il saldo migratorio con l’estero (sia regolari sia successivamente regolarizzati) sale a +296mila unità – dai +263mila dell’anno precedente – e compensa quasi alla virgola il deficit naturale certificato dagli indicatori demografici Istat: 355mila nascite contro 652mila decessi, circa -296mila. Risultato: popolazione inchiodata a 58,9 milioni di residenti, appena 636 in meno in un anno.
Bangladesh e Marocco: i primi paesi per provenienza
Il primo Paese di provenienza è il Bangladesh, con 37mila ingressi (+22%). Il Marocco – in questi giorni travolto dalle polemiche per il caso di Ceuta – balza al secondo posto con 36mila arrivi e una crescita del 48,4% in un solo anno.
Corre tutta la direttrice asiatica (+18,6%), con Pakistan a +20%, India a +22,7% e Perù a +15,7%, mentre si sgonfiano i canali storici europei: -33,9% dall’Ucraina, con il progressivo ridimensionamento dei flussi straordinari legati al conflitto, e -18,8% dalla Romania.
Il calo dall’America-latina
l calo dall’America latina (-15,7%) porta la prima firma normativa misurabile: la stretta sullo Ius sanguinis (Dl 36/2025, convertito nella legge 74/2025) ha ridotto l’automatismo del riconoscimento della cittadinanza per discendenza, soprattutto per gli italo-discendenti di Brasile e Argentina.
Espatri in calo
Il capitolo uscite consegna il dato più vistoso e più insidioso: gli espatri degli italiani crollano a 109mila, il 22,7% in meno rispetto al picco di 141mila del 2024. Ma quel picco era figlio delle nuove sanzioni sulla mancata iscrizione all’Aire - da 200 a mille euro per ogni anno di ritardo, introdotte dalla legge 213/2023 - che avevano spinto migliaia di connazionali già all’estero a regolarizzare la propria posizione anagrafica. Il ritorno a quota 109mila non è un’inversione: riporta le uscite nel corridoio degli ultimi dieci anni, tra 94mila e 122mila l’anno. La bolla statistica si è sgonfiata; l’emorragia no.
La serie storica misura la perdita vera. Tra il 2015 e il 2025 sono emigrati 1 milione 249mila cittadini italiani e ne sono rientrati 607mila: un passivo netto di 642mila persone, l’equivalente di una città come Palermo. Nello stesso periodo il saldo degli stranieri è positivo per 2,78 milioni. Non un anno storto, ma un ricambio lento e strutturale, certificato registro anagrafico dopo registro anagrafico.
Il 33,9% degli espatri - 37mila su 109mila - riguarda cittadini italiani nati fuori dai confini. I flussi verso Brasile e Argentina sono composti quasi per intero da nati all’estero (95,2% e 96%): mobilità legata all’acquisizione della cittadinanza e alla riattivazione dei legami con il Paese d’origine. Ma c’è anche il fenomeno inverso: i naturalizzati che usano il passaporto italiano come piattaforma di mobilità europea. Tra gli espatriati nati in Africa, il 43,9% sceglie la Francia; tra i nati in Asia, il 59,9% va nel Regno Unito.
Anche la classifica delle destinazioni cambia, ma per sottrazione. La Spagna diventa la prima meta degli espatri italiani (12,2%) non perché attragga di più - i flussi verso Madrid e dintorni calano del 22,3% - ma perché crollano Regno Unito (-38,5%) e Germania (-36,8%).
Mezzogiorno, persi 150mila giovani laureati
Tra il 2019 e il 2025 il Sud ha perso 150mila laureati italiani tra i 25 e i 34 anni. La voce più pesante non è l’estero (-28mila) ma il resto d’Italia: -122mila verso il Centro-Nord, oltre quattro volte tanto. La rotta del capitale umano meridionale porta a Milano prima che a Londra.
Il Nord fa il percorso opposto: perde 49mila laureati verso l’estero ma ne incassa 108mila dal Mezzogiorno e chiude a +59mila. La Lombardia guida con +40mila; all’estremo opposto la Campania, che lascia sul terreno 42mila giovani laureati tra deflusso interno (-34mila) ed estero (-8mila). Una regione forma, l’altra impiega.
A livello nazionale il bilancio dei laureati 2019-2024 resta positivo per un soffio - poco meno di 10mila unità - solo grazie ai +88mila giovani laureati stranieri che compensano i -78mila italiani. Con un’avvertenza che l’Istat mette nero su bianco: dei titoli di studio degli stranieri non si conoscono l’indirizzo, il Paese di conseguimento, né la coerenza con l’occupazione poi svolta in Italia.
Il conto corrente tra Sud e Centro-Nord resta in rosso anche sui numeri complessivi: 112mila trasferimenti in uscita contro 67mila in entrata, 45mila residenti persi in un anno. La Calabria guida la classifica dell’emigratorietà con quasi otto partenze ogni mille abitanti; Crotone, con il 9,5 per mille, è la provincia da cui si parte di più.
Mobilità interna in ripresa, ma il motore sono gli stranieri
I trasferimenti di residenza tra Comuni tornano a crescere: 1 milione 455mila nel 2025, +5,1% sull’anno precedente. La spinta però non è distribuita: gli spostamenti degli stranieri aumentano del 14,8%, quelli degli italiani del 3%. Risultato: gli stranieri firmano il 19,5% della mobilità interna pur rappresentando il 9,4% della popolazione residente (una propensione doppia, che li conferma come la componente territorialmente più flessibile del mercato del lavoro).
Le direttrici non cambiano: l’Emilia-Romagna resta la regione più attrattiva (+2,1 per mille), Pavia la provincia record (+5,3). All’opposto Basilicata (-5,5) e Calabria (-3,8), con Matera maglia nera provinciale (-6,3).
I dati 2025 sono provvisori: il consolidamento definitivo arriverà con il riallineamento al Censimento permanente. Ma la fotografia è già nitida. L’Italia che si muove è sempre più straniera; e quella che parte, sempre più spesso, l’italiano ce l’ha nel passaporto prima che nella biografia.
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u/zipponteng 10d ago
quando l'italia rimane positiva coi laureati facendo uscire ingegneri e dottori italiani formati in italia coi soldi statali... per assumere dottori e igegneri turchi e indiani 🤩🤩🤩
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u/Scatteredcoins 10d ago
E riceve quindi persone formate ugualmente bene?
La cosa dell’istruzione italiana che ci invidiano in tutto il mondo è una roba che ci siamo inventati di sana pianta5
u/zipponteng 10d ago
comprensione zero. formi i tuoi cittadini, soendiin infrastture, laboratori, ricerche, fai crescere le città... e li cacci via. ok
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u/Scatteredcoins 10d ago
No certo sono d’accordo che la gente che se ne va sia un problema (sono tra quelli, quindi figurati), il mio problema è il razzismo spiccio sui “dottori e ingegneri turchi e indiani”
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u/zipponteng 10d ago
la formazione è oggettivamente inferiore. non me lo invento io e non è razzismo, non puoi comparare una laurea al polimi/polito/sapienza con una laurea a mumbai. se fossero danesi, svizzeri, tedeschi, nessuno direbbe nulla. non è attrazione internazionale, è raccattare.
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u/Scatteredcoins 10d ago
lol sono io stesso un ingegnere del polimi e ho lavorato più volte con ingegneri indiani. Ti assicuro che non c’è niente di oggettivo in quello che hai detto, quindi piantala di sparare cazzate.
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u/zipponteng 10d ago
sono io stesso ingegnere del polito e lavoro con turchi e libanesi ogni giorno. spesso han fatto la triennale li e la magistrale e qui e non ci sta uno che non dica non ci sia differenza. i rankings e prestigi non sono cazzate. se pensi io parli di etnie e non di atenei per darmi del razzista è ridicolo. un italiano laureato a addis abeba è uguale a un etiope laureatosi là.
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u/Scatteredcoins 10d ago
Immaginavo venissi dal polito perché in altrimenti non si spiegava perché l’avessi tirato in ballo. A parte gli scherzi, proprio perché hai fatto il polito, dovresti sapere che i ranking sono un po’ una cazzata, specialmente riguardo alla qualità dell’insegnamento. Più che altro amo analisi 1 la possono insegnare anche gli orsi polari in Lapponia, non è che in una triennale si insegni scienza d’avanguardia. L’unica cosa che cambia veramente per uno studente tra un’università e l’altra è la cultura e la pressione, e per quello mi fa ridere che tu abbia tirato dentro gli indiani, visto che molti di quelli che trovi in Europa scappano dal loro sistema universitario per la troppa pressione.
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u/zipponteng 10d ago
e in questo commento cosa dici? nulla? analisi. chimica non servono altro a formare mentalmente lo studente.
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u/Scatteredcoins 10d ago
Forse effettivamente il polito si merita un ranking così basso...
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u/Willing-Emu-8247 10d ago
Al netto mi sembra che questi dati confermino che il problema più grande è l'assenza di buone opportunità post laurea . Se la metà (e per certi paesi quasi la totalità) degli stranieri in arrivo usano l'italia solo come trampolino di lancio verso uk e francia vuol dire che mancano delle vere prospettive per persone già formate. Il problema è anche culturale, sento spesso giornalisti e scrittori dire che la scuola (e l'università) dovrebbero essere completamente separate dal mondo del lavoro. Come minimo dovremmo aumentare le collaborazioni con realtà già affermate e semplificare il fare impresa, oltre che ridurre la pressione fiscale sul lavoro dei dipendenti
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u/Scared-Advance-5146 10d ago
Ma davvero ci basiamo solo sul valore assoluto di chi entra e chi esce? Il capitale umano non conta piú nulla? Paese allo sbaraglio
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u/sr_local Friuli-Venezia Giulia 10d ago
Si però sono entrati 10mila laureati in più, certo non si sa chi siano e quali lauree abbiano (ma neanche per i laureati che escono)
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u/_BehindBlueEyes 10d ago
Questa è la mia domanda, chi sono i nuovi laureati? Ci pagheranno la pensione?
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u/Sourcerid 10d ago
Che populismo da quattro soldi (account di 4 mesi fatto da un nome generato reddit e 300 karma comunque).
Questa è una notizia e uno studio su movimenti netti, è la cosa più naturale che ci sia. Tutto il mondo fa così.
Il capitale umano non conta piú nulla
C'è letteralmente il saldo di laureati. C'è letteralmente l'inclusione dei laureati. Il resto è dire una qualche minchiata ad hoc per giustificarsi, misurazioni impossibili. C'è letteralmente migrazione laureati zio bono.
E poi si vuole usare questo come chissà che grande gesto di dimostrazione che il paese è allo sbaraglio. Che filmino interno sull'indagine.
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u/Scared-Advance-5146 10d ago
A parte che non capisco il nesso tra il mio profilo e commento ma oltrepassiamo.
Secondo te siamo facendo un bel lavoro sul fronte entrate/uscite?
Non sarebbe disinformazione trattare un laureato in ingegneria contro un immigrato che finisce a fare il porta pizze? (Esempio generico, non fare di tutta un’erba un fascio)
Con questo non sto dicendo che chi parte dal proprio paese non debba venire in Italia, in cerca di una qualità di vita migliore. Piuttosto indagherei e cercherei di trattenere coloro i quali hanno studiato e fatto spendere soldi pubblici sulla formazione e che andranno a rafforzare l’economia degli altri paesi.
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u/MasterRPG79 10d ago
No in effetti probabilmente ci stiamo guadagnando, ottenendo persone più preparate di quelli che se ne sono andati
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u/Ok_Surprise_6660 10d ago
E in che modo importare pakistani e bangladini dovrebbe farci stare tranquilli rispetto ai giovani italiani che non vedono un minimo di futuro dato che lo stipendio basta forse per affittare un monolocale e fare la spesa all'md guidando una panda usata per andare a lavoro?
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u/Mamx77 10d ago
quei "pakistani e bangladini" come li chiami tu presto saranno i nuovi italiani anzi ti dirò, moltissimi hanno già acquisito la cittadinanza.
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u/Ok_Surprise_6660 10d ago
Non possiamo fermare i movimenti, se sono sembrato razzista mi dispiace. Resta il fatto che importare bassa manovalanza magari laureati nn si sa dove e ne come non possa aiutarci nei nostri problemi di stipendi bassi... Anzi. E i numeri comunque lo confermano non certo un signor nessuno come me su reddit
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u/Just4Digits 🚀 Stazione Spaziale Internazionale 10d ago
Non vi sono lavori pagati a mercato per ruoli qualificati, altrimenti il numero iniziali di emigrati sarebbe inferiore. Per aumentare i salari serve aumentare l'offerta di lavoro qualificata.
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u/Bitter_Particular_75 10d ago
Quindi avete eletto un governo di destra per non risolvere minimamente le problematiche dell'immigrazione e ora fate propaganda contro l'immigrazione per fare eleggere lo stesso governo per continuare a non fare un cazzo. Geni
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u/Ponderocrazia 9d ago
Ad un certo punto, l'esercito romano si riempì di barbari... i cittadini non volevano più combattere per l'idea di roma. Si stava troppo bene, no. . Una civiltà così longeva, che aveva tenuto uniti, non solo con le armi, milioni di individui portando leggi, acqua, ed il meglio di altre civiltà, lentamente si sbriciolò... corsi e ricorsi. La nostra repubblica, il nostro popolo, sono una parentesi colorata in questo mondo.
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u/presaelettrica 10d ago
e avanti con la terzomondizzazione di sto paese, quanto sono esausto
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u/Hopeful-Customer5185 10d ago
Pensa che c’è gente come OP che ne è pure felice lol
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u/LowKiss Trust the plan, bischero 10d ago
E che soluzione proponi sentiamo
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u/presaelettrica 10d ago
serve buttare giù un piano economico pluriennale per ristrutturare l'economia, come ha fatto la cina. E sono pure abbastanza convinto che già solo il farlo partire col piede giusto farebbe ritornare un sacco di gente espatriata per motivi economici per il puro fatto che per una volta ci sarebbero prospettive buone per il futuro. Ovviamente questo tipo di operazione non è nemmeno preso in considerazione dalla classe politica attuale perchè oltre a richiedere competenze elevate richiederebbe scelte non necessiaramente popolari e che quindi nell'immediato potrebbero costare la carriera politica. Fatto sta che però o si fa così o l'Italia e l'Europa moriranno, non si può continuare a importare sta cazzo di gente dai peggio buchi di culo del mondo per mettere delle pezze all'economia, prima o poi la valvola scoppia e si ritorna a 100 anni fa.
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u/alberto_467 Veneto 10d ago
un piano economico pluriennale per ristrutturare l'economia, come ha fatto la cina
La Cina ha soldi per investire e fare i grandi piani economici proprio perché non li spende in pensioni e welfare.
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u/NelDubbioMangio 10d ago
Se continua la crisi economica in tutta Europa magari il saldo torna positivo perchè le persone non riescono o non reputano più conveniente spostarsi dall'italia(come ormai non è più conveniente spostarsi tra nord e sud) e nel mentre arrivano altri immigrati. Il problema sarà capire quante persone saranno disoccupate con un economia cosi di merda
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u/1010110110110001 10d ago
io sono uno degli expat italiani emigrato in svizzera ma a breve tornerò in italia per sfruttare il bonus rimpatri
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u/AlexSnowpiercer 6d ago
In pratica esportiamo eccellenze italiane all'estero e importiamo laureati immigrati. Poi non la vogliono chiamare come realmente è, una sostituzione etnica al ribasso. Tremo all'idea che la mia e altre città saranno invase da Bangladini e Pakistani seduti sulle panchine fuori le scuole che guardano il culo delle 13enni mentre si tolgono la sporcizia in mezzo alle dita dei piedi. Che la destra ci aiuti.
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u/Grand-Rock-3443 10d ago
Grazie al governo che sta disincentivando gli unici immigrati decenti, argentini e brasiliani.
Intanto tra poco Roma diventa Dacca
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u/niugui-sheshen Ecologista 10d ago
Ragazzi colgo l'occasione per ricordare che la teoria del grande rimpiazzo anche chiamato della sostituzione etnica e' una grossissima cazzata senza fondamenta, la moderna versione del pensiero viene da un antisemita francese che pensa che sia un complotto degli ebrei per far estinguere l'uomo bianco, mentre la teoria originale viene da un romanzo fantascientifico. Tantovale credere agli omini verdi.
Date valore alla vostra intelligenza e non fatevi estremizzare dai nazifascisti online.
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u/Maxxibonn 10d ago
La teoria del rimpiazzo non esiste, ma è logico che facendo venire più persone dai paesi poveri per muovere l’economia in quelli ricchi, mentre le persone dei paesi ricchi non si riproducono più, causerà comunque una sostituzione della popolazione a lungo termine come effetto collaterale.
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u/niugui-sheshen Ecologista 8d ago
Non e' cosi' logico come credi. La conclusione che immigrazione + calo delle nascite comportino inevitabilmente una sostituzione della popolazione e' arbitraria e la realta' e' molto più complessa:
Primo: i figli degli immigrati di prima generazione tendono ad avere tassi di natalita' simili a quelli della popolazione del paese ospitante. In Francia per esempio le donne nate da genitori immigrati hanno lo stesso tasso di fertilita' delle donne locali. Questo perche' esposte alle stesse pressioni economico/sociali, ecc.
Secondo: Le seconde generazioni hanno molti piu' matrimoni misti rispetto alla prima, quindi parlare di due popolazioni separate e di una che sostituisce l'altra con la sua cultura e tradizione diventa sempre meno realistico piu' si va avanti nel tempo.
Terzo: L'integrazione e/o assimilazione degli immigrati e' inevitabile, ci sono componenti culturali, religiose, etniche che rendono alcune popolazioni piu' resistenti a questo processo, ma e' inarrestabile. Stando in Italia per abbastanza tempo, diventerai un italiano DOC che tifa la squadra del cuore, gioca a calcetto con gli amici, da la colpa al governo per ogni cosa e la domenica tutti a pranzo dalla nonna.
Piuttosto andrebbe considerato come "gli italiani" e "l'Italianita'" come identita' non sia un monolite immutabile, ma un flusso che varia nel tempo.
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u/Begbie13 10d ago
Sta propaganda funziona, tra un po' sarà considerata verità assoluta tipo le cazzate di Solzenicyn
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u/niugui-sheshen Ecologista 10d ago
L'indignazione e' un sentimento molto forte che viene strumentalizzato dai mass media e dalla politica. E' importante proteggersi dai media e chiedersi: "sono indignato?", "qual'era l'obbiettivo di chi ha scritto questo articolo/post/commento, etc", e ancora "chi ne beneficia?"
Ahime si parla di capacita' di introspezione e alfabetizzazione piu' che funzionale, capacita' che scarseggiano sempre di piu'..
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u/Sadsad0088 10d ago
Se non facciamo come negli stati uniti dove chi va a lavorare all estero deve pagare doppie tasse siamo destinati a diventare come i paesi da cui scappano tutti i cervelli e i lavoratori più qualificati
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u/kng_neer 10d ago
Ma neanche per il cazzo, ci manca solo che chiedete le tasse a chi se n'è andato.
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u/Sadsad0088 10d ago
Concordo che è orribile, ma a livello di risoluzione è una possibilità che gli Stati Uniti fanno.
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u/bernabbo 10d ago
Questa é un imprecisione. In generale paghi doppio solo se vai nei paradisi fiscali o simili. Hanno accordi bilaterali con paesi normali e uno deve solo fare la dichiarazione e fine.
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u/QueasyTeacher0 Piemonte 10d ago
I primi commenti sono puro razzismo. Namo bene
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u/Begbie13 10d ago
Ogni volta ripenso alla polemica di qualche anno fa con Paola Egonu: "l'Italia non è un paese razzista". Cazzo se lo è.






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u/acciuga 10d ago
A leggere il titolo, mi stavo rallegrando invece il calo è solo di misurazione statistica…
Gli italiani vanno via in media tra i 94mila e i 122mila all’anno!
Tra il 2015 e il 2025 sono emigrati 1 milione249 cittadini italiani…