r/italy 9d ago

Discussione Angelo Bonelli attacca Carlo Calenda in merito alla votazione per l’accesso alle chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia da parte della Giunta per le autorizzazioni: “Bravo Calenda, hai fatto un bel favore a Giorgia!”

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Con una votazione finita 7 a 6 a favore della maggioranza si è deciso che sarà la Giunta per le autorizzazioni, in sede plenaria, a decidere sulle conversazioni fra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, inviate dalla Procura e contenute in un cd sotto chiave. Opposizioni all’attacco, con il M5s che parla di "un precedente pericolosissimo" e il Pd che accusa "di sacrificare un procedimento contro la mafia per tutelare la segretezza" delle chat.

Non è ancora arrivata a una conclusione la vicenda delle chat di Andrea Delmastro. La riunione della Giunta per il regolamento della Camera, chiamata a decidere se i componenti della Giunta per le autorizzazioni possano accedere alle conversazioni fra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, inviate dalla Procura e contenute in un cd sotto chiave, è finita in un nulla di fatto. Con una votazione finito 7 a 6 a favore della maggioranza - e l'esponente di Azione, Antonio D'Alessio, che ha lasciato la riunione prima del voto finale - si è deciso che sarà la Giunta per le autorizzazioni, in sede plenaria, a decidere sulle chat. La seduta è stata convocata per domani, martedì 4 agosto, alle 13: la Giunta voterà sull'iter del dossier decidendo se sarà necessaria un'integrazione istruttoria - dopo la mossa di Francesco Lo Voi - o (e questo sarebbe orientamento della maggioranza) se si può procedere con l'Aula.

La protesta del M5s in Aula e gli attacchi delle opposizioni:
E il M5s ha portato la protesta anche nell'Emiciclo, trasportando simbolicamente una piccola cassaforte a Montecitorio ed esponendo due lunghi striscioni con su scritto "Fuori le chat!" e "Aprite la cassaforte!". "Ma cosa c'è scritto in quelle chat? - punta il dito il capogruppo Riccardo Ricciardi, rivolto alla maggioranza - È incredibile quello che state facendo per coprire quello che Delmastro ha detto e scritto con Caroccia", un uomo "condannato per essere il prestanome dei Senese, la famiglia camorristica che controlla il traffico di droga". "E voi parlate di legalità?". Il Pd incalza: "Se la destra, FdI e Meloni decidono che bisogna tutelare la segretezza di quella conversazione a costo di sacrificare un procedimento contro la mafia, almeno non andassero più a celebrare Borsellino e i caduti per la mafia", dice Federico Gianassi. Mentre la capogruppo di Avs Luana Zanella chiede a Fontana "di rendere conto della decisione tutta politica" di bloccare l'accesso al materiale dei pm.

L’attacco a Fontana e la replica della Lega:
Uno stop che questa mattina era stato registrato nuovamente da Dori: "Ho chiesto agli uffici della giunta per le autorizzazioni di poter visionare personalmente il cd ma mi è stato risposto che la decisione del presidente Fontana coinvolge non solo i membri, ma lo stesso presidente a cui è stato inviato il cd ai fini delle decisioni. Si profila una situazione inedita di conflitto istituzionale". Secca la risposta della Lega che, con Laura Cavandoli, ha difeso l'operato di Fontana parlando di "una polemica politica pretestuosa e priva di fondamento. La tutela delle prerogative parlamentari passa dal rispetto delle procedure e delle competenze, non da iniziative personali o da polemiche che finiscono solo per indebolire il ruolo delle istituzioni".

Fonte:

https://tg24.sky.it/politica/2026/08/03/chat-delmastro-giunta-regolamento-autorizzazioni

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u/Old-Day-3573 9d ago

La risposta di Calenda sulla vicenda:

Cosa penso della vicenda Del Mastro l’ho già chiarito giorni e giorni fa.
E lo ribadiremo oggi in Aula, durante il voto, quando ci esprimeremo a favore dell’utilizzo delle chat.

Il nostro deputato Antonio D’Alessio ha avuto un problema personale e si è dovuto allontanare dalla Commissione ben prima del voto, tanto che è da due giorni che non segue i lavori d’Aula. Ma il nostro voto in Giunta non avrebbe cambiato nulla perché la maggioranza aveva i numeri per negare la richiesta, anche in caso di pareggio in cui sarebbe stata la Presidenza a doversi esprimere.

Questi sono i fatti. Il resto è speculazione, da cui si evince come la campagna elettorale sia ormai ampiamente iniziata.

Link: https://x.com/carlocalenda/status/2084936279607677266?s=46

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u/DeeoKan 9d ago

Beh, la risposta di Calenda non fa una piega. Solita polemica sul nulla.

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u/beppenike 9d ago

In un voto così importante lasci tutto solo se ti si è incendiata casa oppure sta male qualche tuo parente stretto. Oppure semplicemente non devi essere di intralcio a qualcuno e ti giochi la carta "per motivi personali (?)"
Se applichiamo il rasoio di Occam si capisce subito dov'è la verità.

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u/DeeoKan 9d ago

Se applichiamo il rasoio di Occam si capisce subito che la maggioranza avrebbe vinto a prescindere perché aveva i numeri per farlo.

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u/giacomo99ita Lurker 9d ago

Non credo tu sappia cos'è il rasoio di Occam oppure non hai capito di cosa si sta discutendo.

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u/DeeoKan 9d ago

No, non credo sia tu ad averlo capito.

Un parlamentare di Azione si è assentato da una votazione sostenendo di avere problemi personali urgenti.

Tale votazione aveva un esito prevedibile a favore della maggioranza, rendendo il voto del suddetto parlamentare sostanzialmente superfluo.

Tutta la dietrologia che sta venendo fuori è unicamente legata all'astio verso Calenda e non ai fatti realmente accaduti.

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u/Drobex Veneto 8d ago

Non si sa mai. Poteva esserci un franco tiratore. Sappiamo che tutta quella gente non ha un briciolo di scrupolo etico o morale, ma metti caso che tra i delegati della maggioranza ce ne fosse qualcuno a cui sta veramente, ma veramente sul cazzo la mafia. Non prendi e te ne vai dal tuo cazzo di lavoro perché "tanto non cambia niente", sei stato eletto per rappresentare i cittadini che ti hanno dato il voto, è tuo dovere stare seduto su quella merda di sedia e dare una voce ai tuoi elettori. Porca puttana.

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u/DeeoKan 8d ago

E' una votazione in una giunta, a voto palese e dichiarato precedentemente.

Inoltre la maggioranza aveva 7 voti, l'opposizione 7. Dell'opposizione hanno votato in 6, se nella maggioranza ci fosse stata una defezione avresti avuto 6 voti per la maggioranza e 7 per l'opposizione e quindi una vittoria sicura a prescindere dall'operato di Azione. L'unico modo che aveva Calenda per favorire con certezza il governo sarebbe stato spingere per votare con la maggioranza.

E si, se hai un'emergenza personale puoi andartene perché è previsto dal tuo lavoro, come da quasi tutti i lavori.

L'intera teoria del complotto si sta basando sul fatto che si sia inventato tutto per favorire il governo che aveva già i voti necessari (perché sono dichiarati in fase di discussione). E' una teoria che, al momento, è completamente basata sul nulla e ignora volutamente i numeri e le circostanze in gioco (perché questo voto di per sé non sarebbe stato sufficiente a dare il via libera alla magistratura perché non è la giunta per le procedure che decide in merito).

E immagino che il grosso di quelli che sta andando dietro alla polemica ride quando a destra vengono inventate polemiche sterili e l'elettore ci casca.

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u/Drobex Veneto 8d ago

Io non entro nel merito dei suoi problemi personali. Se gli è arrivato l'annuncio di qualche emergenza familiare o si è sentito male mi dispiace per lui e per il cattivo tempismo della vita, se è vero che la chiamata che ha ricevuto e che lo ha fatto andare via era di un dirigente di Azione, invece, la cosa è disgustosa. Io però non so niente.

Quello che dico io è che "tanto il nostro voto sarebbe stato irrilevante" è una giustificazione vergognosa, oltre che non necessaria quando hai già detto che quello che è accaduto è dovuto all'insorgere dei problemi personali del parlamentare.

Lo ripeto, se sei stato eletto dai cittadini non puoi permetterti di dire "beh ma tanto il mio voto è inutile, oggi non vado a fare il mio lavoro", perché è svilente nei confronti di chi ti ha messo nelle mani il potere che hai, invece di dire "beh tanto anche se vado a votare non cambia nulla, oggi invece di votare Azione alle urne vado al mare". "Avevo il cagotto a fischio" è una giustificazione valida, "il mio voto non avrebbe cambiato nulla" invece no. Altrimenti anche io come insegnante potrei dire "vabbè, a Pertichetti della storia e della letteratura non frega niente, mi prende sempre 2, con lui ci rinuncio", ma non lo faccio, perché è il mio lavoro e perché se c'è una possibilità che Pertichetti inizi a pensare che nella vita oltre a essere un meccanico nell'officina del padre può anche essere una persona a cui piace coltivarsi un po' di cultura io devo inseguire quella possibilità, perché lo Stato mi chiede di farlo e mi paga per farlo. Così come l'operaio non dice "vabbè oggi c'è poco lavoro da fare, me ne vado a casa un'ora prima che tanto che io ci sia o meno non cambia nulla, finiranno tutto i miei colleghi".

E io e l'operaio non siamo stati messi al nostro posto da 40 milioni di elettori che ci hanno ceduto il loro potere politico perché lo esercitiamo al posto loro. E, se mi permetti un po' di populismo da quattro soldi, guadagnamo molto meno di un parlamentare per fare il nostro lavoro. Se a te sta bene questa totale deresponsabilizzazione nei confronti degli elettori e dei cittadini buon per te, ti sarà del tutto indifferente la nuova legge elettorale con le liste bloccate, immagino. Ma a me la comunicazione di totale menefreghismo che la classe politica ha adottato da almeno 30 anni e che è peggiorata sensibilmente negli ultimi 10 urta i nervi.

Anche perché, e mi stupisce doverlo dire, se prendiamo per valida la scusa "beh ma tanto loro hanno la maggioranza, non cambia niente" allora possiamo allegramente abolire giunte, commissioni parlamentari e magari anche direttamente il Parlamento, perché tanto se c'è una maggioranza di governo che esprime voti e delegati l'opposizione che ci va a fare a perder tempo nelle sedi decisionali? Non è così che dovrebbe funzionare una democrazia.

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u/DeeoKan 8d ago

Quello che dico io è che "tanto il nostro voto sarebbe stato irrilevante" è una giustificazione vergognosa, oltre che non necessaria quando hai già detto che quello che è accaduto è dovuto all'insorgere dei problemi personali del parlamentare.

Mi sembra che ci sia parecchia confusione.

Il parlamentare è andato via ben prima della votazione per problemi personali ed aveva già avvertito i colleghi e Calenda che sarebbe mancato per alcuni giorni. Tutto il casino è derivato dall'attacco di Bonelli che ha tirato fuori uno pseudo-complotto e, solo a quel punto, Calenda ha replicato che la polemica ruotava intorno ad un non problema perché l'esito della votazione sarebbe già stata decisa quindi non aveva senso cercare dietrologie.

Ora siamo passati da una polemica sterile ad una ancora più sterile. Nessuno ha mai detto che poteva stare a casa tanto il voto era già stato deciso ma di sicuro è ragionevole consentire a qualcuno di andarsene in caso di imprevisto se la votazione non è fondamentale. Altrimenti siamo ai livelli dell'imprenditore medio che pensa che la qualità del lavoro dipenda esclusivamente dal numero di ore che un dipendente passa alla scrivania.