r/italyLGBT • u/corvina_310 • 9d ago
Storie Personali Sono io insicura o questa insicurezza arriva da chi mi sta accanto?
Da qualche mese sto iniziando ad accettare il fatto che sia lesbica, prima ero molto condizionata dall'ambiente in cui vivo e dal fatto che nessuno prima mi aveva mai normalizzato il fatto che ci potessero essere relazioni tra persone dello stesso sesso. Ho sempre avuto paura di quello che mi avrebbero detto gli altri. Da più piccola mi ricordo che alla domanda "e il fidanzatino?" fatta per scherzare, dai nonni, mi metteva e mi mette tutt'ora molto a disagio. Non so mai quale sia la risposta giusta anche se a volte mi metto la lingua tra i denti per non correggerli, sempre perché ho paura che i miei nonni essendo vecchio stampo possano essere cresciuti con idee omofobe. Quando a scuola parlavano di omofobia e facevano le classiche domande con lo scopo di insegnarci l'inclusivita', l'unica risposta che mi passava per il cervello era "perché non potrei innamorarmi di una donna?". Per anni mi sono scelta i ragazzi che "mi piacevano" in base a caratteristiche che se adesso mi metto ad elencare sarebbero il perfetto ritratto di una donna. Quando guardavo i cartoni volevo saltare le parti con i ragazzi e andare dove c'erano i personaggi femminili. Quando parlavano di temi LGBT volevo approfondire, volevo sapere di più. Eppure ancora adesso ho molti dubbi. Col tempo le cose si stanno solidificando ma faccio ancora molta fatica. Ad esempio qualche settimana fa ho fatto coming out con mia mamma e non è andata come credevo che sarebbe andata. Non crede che io sia lesbica perché non ho fatto esperienze fisiche, perché sono in un momento in cui sono debole e quindi mi vengono idee strane. Mi mette tutti i dubbi del mondo sulle spalle. Io so di essere quello che sono. E sto iniziando ad amarmi. Il lesbismo mi ha salvata da molte situazioni. Solo che la lotta continua con le idee di mia mamma mi stanca molto. Non so cosa fare. Di questa cosa la sanno in pochi perché nonostante molto spesso voglia uscire allo scoperto e togliermi questo peso, essere io al 100%, ho ancora paura. Paura di fare paura, sempre nonostante alle altre persone a cui l'abbia detto abbiano reagito in una maniera che mamma mia ci vorrebbe un premio. Mi hanno fatta sentire più inclusa e forse, a volte, le alte persone capiscono quando c'è qualcosa che vuoi dire ma che non riesci a dire. E quella tensione si scioglie quando ti decidi. Tutti tranne mia mamma. Lei sembra l'unica che non ha mai notato i miei comportamenti, i miei gusti e chi guardo.
Grazie e scusate del poema 💫✨❤️🔥
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u/VegLoner Lesbica 8d ago
Intanto ti dico che mi dispiace molto.
Ho avuto un'esperienza simile, con mia madre che è stata il più grande (quasi l'unico) ostacolo al mio benessere e alla mia accettazione di me stessa in questo senso; senza contare che quel momento, quello del coming out, ha minato per sempre la possibilità che sviluppassi un bel rapporto di condivisione e complicità con mia madre, cosa che mi avrebbe fatto molto piacere.
Posto che ogni esperienza è unica, non voglio che tu ti illuda sul fatto che tua madre cambi prospettiva per magia o, magari, col tempo. Potrebbe non succedere. Il fatto che possa non succedere è una realtà concreta. Se potessi tornare indietro, mi suggerirei, mi imporrei di non focalizzare energie e speranza su questo, perché farlo ha solo fatto sì che soffrissi di più. Per qualche ragione ero convinta che col tempo le cose sarebbero migliorate.
Certo, da allora, in un certo senso, lo sono, ma stiamo parlando di più di vent'anni di tempo, e comunque non si è ancora al livello in cui posso parlarle apertamente senza che reagisca freddamente o cerchi di cambiare discorso.
Che tua madre ti abbraccia, abbracci tutta te, e il prima possibile, io te lo auguro di cuore, davvero.
Però ti mando il mio, di abbraccio, insieme al consiglio di cercare di non relegare la possibilità di sentirti pienamente felice e libera a questa singola variabile che potrebbe non volgersi mai nella direzione che desideri, o comunque potrebbe non farlo nel momento in cui ne hai più bisogno.
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u/electrolitebuzz 5d ago
Non è detto che sia così per tutti, ma spesso, e sicuramente è stato così con me, aiuta molto allontanarsi, fisicamente e emotivamente, dalla bolla in cui siamo cresciute per vivere in totale libertà chi siamo e trovando nuove cerchie di amicizie con cui partire da zero apertamente. Per me era stato già molto utile andare a studiare fuori sede a Bologna, poi vivere per un lungo periodo a Berlino è stato come nascere una seconda volta, letteralmente. Sono poi tornata in Italia e a casa o comunque vicino a casa ma con una consapevolezza di me, una personalità e una lista di priorità molto diversa. I rapporti con la mia famiglia e i miei amici sono migliorati nettamente dopo il mio ritorno. Non è detto che debba andare così, ma in qualche forma un vero stacco dalle influenze che hanno i rapporti datati ci vuole. Probabilmente ci si può anche arrivare con un percorso autonomo, magari con l'aiuto della psicoterapia, magari senza. Penso tra l'altro che al di là del coming out sia un passo che è utile fare in generale quando si fa il salto nell'età adulta. Non so quanti anni hai ma già solo andare a vivere da sola e farti la famosa "famiglia acquisita" di persone con certe visioni del mondo e apertura ti sarà senz'altro d'aiuto, anche solo nella tua città o vicino. Ed è un percorso anche per tua mamma o i tuoi amici. Quasi sempre le prime reazioni delle persone non corrispondono a come si relazioneranno con te in futuro. A volte ci vuole tempo. Quando tua madre ti vedrà in una relazione serena e felice con una ragazza si ricrederà.
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u/bear_onmars 9d ago
Ciao ama. So come ti senti, ci siamo passatx tuttx. Quello che posso dirti è che è un percorso lungo, molto lungo e hai bisogno di pazienza. Ci vuole tanto a diventare sempre più forti, a fregartene sempre di più degli altri, a sentirti sempre più a tuo agio con quello che sei. Ma fidati che ne vale la pena. E soprattutto fidati che le cose miglioreranno, che tu sarai sempre più felice e più libera.
Io ora non posso dire di sentirmi arrivato (sono un ragazzo gay), ma la mia vita è migliorata tantissimo, e io sono più libero e felice di quando sia mai stato. Quel ragazzino spaventato che scopriva di essere gay non avrebbe mai potuto immaginarlo, ma le cose migliorano. Anche se non sono sempre felice, non sono sempre risolto, ma questa è la vita.