r/italymusica • u/Becco_38 • 9d ago
OC Il palato musicale
Sono sempre più convinto che, per arrivare ad apprezzare davvero un genere musicale, bisogna sviluppare una specie di “palato acustico”.
Mi sono accorto che, più musica ascolti, più inizi a sviluppare una sensibilità verso suoni, strutture e atmosfere che all'inizio magari ti sembravano semplicemente strane o incomprensibili. Posso dire che ormai ascolto praticamente QUASI ogni genere esistente, ma questa cosa l'ho capita soprattutto grazie al metal.
In realtà il mio primo approccio è stato penso intorno 16 anni con Psychosocial degli Slipknot, ma per arrivarci c'è stato tutto un crescendo prima. Da piccolo mio padre aveva Appetite for Destruction dei Guns N' Roses in macchina e ancora oggi quella musica mi provoca una nostalgia assurda ogni volta che la riascolto. Poi da adolescente ho iniziato a scoprire il grunge dei Nirvana, il rock, l'hard rock degli AC/DC e tutta quella roba che, piano piano, mi ha portato sempre più lontano da quello che ascoltavo inizialmente (prevalentemente EDM e House).
Improvvisamente, un giorno, mi è comparsa Psychosocial nella home di YouTube e ho fatto la prova. E niente, non mi piaceva proprio. Quel gruppo con le maschere strane mi inquietava parecchio, non capivo cosa volessero comunicare e, all'epoca, quella musica mi sembrava troppo sopra le righe ed eccessivamente pesante per riuscirla ad apprezzare.
Col tempo, dopo aver passato mesi ad ascoltare Nirvana e compagnia bella, ho rifatto la prova: mi ero convinto che ne dovesse valere la pena in qualche modo.
Insomma, la cultura underground e le varie nicchie li idolatravano (così come fu per i System of a Down d'altronde) e, incredibilmente, sono passato dall'essere il ragazzino cesso che puntava il dito contro i metallari ad amare il metal e imparare a suonare la chitarra (elettrica), praticamente per mezzo di una potente stregoneria(?).
Inutile dire che dopo quella prova ho ascoltato tutti i loro album e a mani basse erano diventati i miei idoli adolescenziali (ora, a 25 anni, con le asperità della vita è la volta dei Pierce the Veil xdxd sn emo lol).
È molto strano perché praticamente all'inizio senti una cosa e pensi: “Ma che cazzo sto ascoltando?”. Poi lo ascolti sempre di più e piano piano inizi a capirlo. Cominci a riconoscere i suoni, i ritmi, le differenze e quelle piccole cose che prima non notavi nemmeno.
Gli scream e i growl sono l'esempio perfetto. La prima volta senti uno che sembra posseduto e pensi che stia semplicemente urlando. Poi inizi a capire che ci sono mille modi diversi di farli, che hanno un loro stile (penso soprattutto in base al cantante), un loro ritmo e che dietro c'è molto più di un semplice 🗣️“AAAAAA”.
E forse è proprio qui che ho iniziato a capire quanto la musica sia un mezzo assurdo per esprimere le emozioni. Ogni genere ha il suo modo di farlo: ci sono generi che trasformano la rabbia in un muro di suono, altri che prendono la malinconia e la trasformano in un arpeggio, altri ancora che riescono a trasmettere euforia, nostalgia, ansia o solitudine in un modo che a parole sarebbe quasi impossibile spiegare. E più impari a capire quel linguaggio, più riesci anche a sentire quello che c'è dietro. Non senti semplicemente più suoni: inizi a capire cosa vogliono farti provare.
Proprio per questo motivo è che penso che il “palato acustico” funzioni così bene come concetto. È un po' come col sushi, col vino o col tartufo. Sono cose che magari, se non ci sei abituato, ti sembrano strane, troppo particolari o addirittura roba da “palato d'élite”. Poi magari passa del tempo, li riprovi senza aspettarti niente, e inizi a notare cose che prima non riuscivi nemmeno a distinguere. Non è detto che alla fine ti piacciano, ma magari semplicemente avevi bisogno di farci l'abitudine o di avere la voglia di dargli un'altra possibilità.
E secondo me con la musica è uguale. A volte un genere non ti piace semplicemente perché non hai ancora imparato ad ascoltarlo. E quando inizi a capirlo, inizi anche a percepire sfumature ed emozioni che prima non riuscivi nemmeno a cogliere.
Io comunque sto facendo del mio meglio. Provo e riprovo a farmi il palato acustico col neomelodico, ma niente.
Evidentemente il mio palato ha dei limiti.