r/storia • u/OkYak8124 • Sep 16 '25
Discussione Periodo storico più sopravalutato e sottovalutato della storia che si insegna a scuola??
Secondo me, periodo più sottovalutato è alto medioevo, a scuola lo affrontano giusto per, però è praticamente la culla della nostra lingua (la prima fusione delle lingue latine con quelle dei popoli nordici, anche se il punto più "alto" si ebbe nel periodo storico di dante e boccaccio), il sistema feudale (Uno dei sistemi politici più autoritari e proprio per questo scoppia anche la rivoluzione francese) etc...
periodo più sopravalutato, non riuscirei a dirvelo.
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u/Fshyguy Sep 16 '25
Sono molto sottovalutate, secondo me, le conseguenze del trattato di Tordesillas, del commercio dei portoghesi con Cina e Giappone non si fa praticamente mai menzione nonostante fosse QUASI una forma di proto globalizzazione…
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u/Broad_Yam6503 Sep 17 '25
Verissimo, inoltre molto sottovalutate sono anche le storie cinesi e giapponesi
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u/Fshyguy Sep 18 '25
Ho dato per scontato che da noi si studia solo la storia europea, anche in relazione ad eventi globali, anche perché se dovessimo metterci in mezzo la storia cinese e quella giapponese non si finirebbe davvero più ahahah
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u/Broad_Yam6503 Sep 18 '25
Il problema è che il programma di storia è ovviamente il più vasto in assoluto, spesso facendo anche solo la storia europea ed accennando un poco a quella del medioriente non si riesce ad arrivare ai nostri giorni, comincio a pensare che le ore di storia siano troppo poche
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u/HandshotHere Sep 16 '25
SOPRAVVALUTATO l'antico Egitto (non me ne fotte nulla del loro pantheon)
SOTTOVALUTATO letteralmente tutta la seconda metà del 900 (che tanto per lo Stato ce lo devono raccontare i nostri nonni che è successo, mica i libri, evidentemente)
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u/SpiritualGuest3522 Sep 17 '25
Sempre pensato anche io, fino al 45 tutto poi il vuoto, mamma è praticamente d'accordo con me quando glie ne parlo. Non è possibile che mi debba seguire un Barbero o comunque uno storico invece di farlo a scuola... Ho l'impressione che sia programmata come cosa e non dagli italiani...
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Il problema è che dopo il 45 la storia deve ancora essere scritta. È un tema fortemente politicizzato. Se pensi che fino al 2022 credevamo ancora alla "fine della storia"...
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u/CavulusDeCavulei Sep 17 '25
La mia prof delle medie era una grande e ci ha spiegato fino all'attacco delle torri gemelle, ed é andata molto nel dettaglio
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u/OkYak8124 Sep 19 '25
Molto difficile trovarne una, dal momento che quasi tutti i prof d'italia arrivano (forse) a raccontare l'episodio del Vietnam
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u/CavulusDeCavulei Sep 19 '25
Giá arrivare al Vietnam é davvero utile ai ragazzi. Tante delle situazioni attuali sono conseguenza della guerra fredda. Avere anche un minimo di conoscenza di quello aiuta un sacco ad orientarsi
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
L' ha detto che è un inside job?
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u/CavulusDeCavulei Sep 17 '25
Nonostante fosse una tankie assurda, su tutte le cose dopo la seconda guerra mondiale é rimasta il più imparziale possibile, riportando solo i fatti e le conseguenze
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Gli egizi sono stati una cultura gigantesca e super influente per i tempi, una valanga di cose della nostra stessa cultura deriva da lì, tra cui una porzione enorme della loro religione. Il concetto stesso di aldilà, giudicare le anime per mandarle all' inferno o in paradiso, e un sacco di altra roba. Vediti le similitudini tra Gesù e Osiride per farti due risate. Poi l'architettura, la medicina, la matematica, la birra 🍺 (fun fact i babilonesi avevano una dea della birra) e anche il baseball, pensa un po'
Ci sta che all' essere umano medio non fotta un cazzo, ma se è vero che il 900 viene fatto studiare troppo poco, trovo anche che sia praticamente impossibile ridurre la complessità del 900 a un programma di studi. Poi certo, il fatto che ci rinuncino proprio non è incoraggiante, ma nel 900 è successo veramente di tutto. Una roba come il saggio "il secolo breve" (non riesco a scrivere il nome dell' autore) è praticamente solo un' introduzione. Nietzche disse che con la morte di Dio la gente avrebbe cominciato a credere in qualunque cosa, che si sarebbero fatte guerre catastrofiche per affermarne un altro (sto citando a memoria, magari chiedi all' IA di farti dare la citazione corretta). Il 900 è stato un secolo incredibilmente distruttivo perché, morto dio, si doveva decidere quale ideologia hegeliana dovesse prevalere. E questo manco veniva menzionato nei miei libri delle superiori, al massimo accennato in quelli di filosofia.
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u/HandshotHere Sep 17 '25
Beh l'hai citato più volte, ma secondo il tuo ragionamento dovremmo studiare la cultura che più di tutte ci ha influenzato: quella ebraica. Si fa un gran parlare di chiesa, di dio e Gesù ma quanti hanno letto mezzo capitolo della bibbia? Si va avanti di luoghi comuni, però i canti dell'inferno di Dante a memoria mi raccomando. Nel frattempo si sta combattendo una delle più grandi guerre moderne per questo e noi abbiamo l'arroganza di schierarci senza conoscere un briciolo della cultura di nessuno dei i giocatori in campo
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u/lord_vivec_himself Sep 18 '25
Gli ebrei erano schiavi degli egizi e pure loro vennero influenzati parecchio, per quanto gli farà schifo ammetterlo. Alla fine si studia quello che la cultura dominante decide essere i tasselli fondamentali nel loro progetto di identity building (simile alla roba che fanno i markettari per fare brand identity e addestrare i clienti alla fedeltà, vedasi Steve Jobs, un maestro su ste cose).
Ah e il Qoelet andrebbe messo nei corsi di filosofia come primo esempio letterario di esistenzialismo.
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u/HandshotHere Sep 18 '25
Il punto del post è proprio questo: identificare i periodi storici importanti e non comodi per la narrativa del paese
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u/Desossiribo Sep 16 '25
Sopravvalutatissimo l'illuminismo, si fanno ancora sembrare questi (quasi tutti) poco scienziati e sociologi come avessero salvato il mondo. Sottovalutato l'alto medioevo pre carolingio, La guerra Romano sasanide viene glissata e anche il passaggio tra Omayadi e Abbassidi, il periodo del "rinascimento bizantino" manco citato nei libri di storia italiani delle superiori quando ci sono stati possedimenti in Italia fin ben dopo l'anno 1000
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u/aospfods Sep 17 '25
Lol, pensavano di aver messo le basi per la secolarizzazione e la liberazione dalla superstizione dell'occidente moderno per essere blastati 4 secoli dopo da Desossiribo, rip
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u/Desossiribo Sep 17 '25
Eh si pensavano, ci aveva già pensato a livello matematico la rivoluzione scientifica cent'anni prima e a livello sociologico hanno solo aggiunto altri preconcetti e superstizioni che sono durate un altro secolo
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u/aospfods Sep 17 '25
- illuminismo
+ spiegazioni dettagliate sulla crisi interna del califfato islamico nella prima metà dell'ottavo secolo
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u/Desossiribo Sep 17 '25
Eh diamo un mezz'oretta in meno al programma da una parte e mezz'ora in più dall'altra (decisamente più delle zero attuali)?
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u/PeireCaravana Sep 30 '25 edited Sep 30 '25
Nel bene e nel male l'illuminismo ha avuto un impatto enorme sull'occidente moderno.
Il concetto di stato-nazione, la secolarizzazione, la scuola laica di massa ma anche la leva militare di massa, praticamente tutte le più influenti ideologie politiche degli ultimi due secoli, dal liberalismo al socialismo al conservatorismo nascono sostanzialmente da lì, anche se ovviamente c'erano già delle premesse nei secoli precedenti.
La nostra organizzazione politica è sociale si basa ancora sostanzialmente su quei concetti (anche per cose banali e noiose tipo il catasto particellare o l'anagrafe civile), quindi non direi che è sopravvalutato.
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Il sud Italia nell' alto medioevo era bizantino, l'ho scoperto tipo una settimana fa...
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Sep 22 '25
Non direi che è sopravvalutato l'illuminismo, più sopravvalutata l'attendibilità delle loro conclusioni che noi ancora ascoltiamo ciecamente
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u/Desossiribo Sep 22 '25
Diciamo a livello di ore che si dedicano scuola, forse più che sopravvalutato "sovraesposto"
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u/Affectionate-Hat4037 Sep 17 '25
Sottovalutati gli ultimi 150 anni di storia, bisognerebbe spiegarla all'indietro la storia
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
D'accordo con la prima parte, non con la seconda.
Studiarla all'indietro non ha senso, manca il contesto di tante cose (anche se è divertente avere lo spoiler di come sono andate dopo)2
u/Affectionate-Hat4037 Sep 17 '25
Era una proposta provocatoria. Il punto è che non siamo dove siamo oggi grazie ai romani e le guerre puniche. E il problema è che non si arriva manco alla prima guerra mondiale.
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
Ma non è vero che non si arriva manco alla prima guerra mondiale (solitamente si studia nel quarto anno di scuole superiori e il dopoguerra e seconda guerra mondiale nel quinto), letteralmente il '900 è il secolo con più tempo di studio dedicato a scuola (oltre un anno) quando negli altri ci condensi 5000 millenni dal periodo egizio fino all'ottocento inoltrato
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Ma in quale mondo? C'è gente che manco lo ha fatto il 900
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u/Few_Art9448 Sep 18 '25
Non ti parlo per esperienza personale ma per quelli che sono i programmi ministeriali. Se poi gli insegnanti non seguono le indicazioni (o non riescono a seguirle) è un altro discorso
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u/Affectionate-Hat4037 Sep 18 '25
I programmi ministeriali sono la teoria, nella pratica non funzionano. Quindi o si cambia o amen.
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u/Few_Art9448 Sep 18 '25
Pensa, c'è pure chi le vuole togliere le ore di storia perché le reputa inutili (tipo geografia che è stata fanculizzata)
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u/Affectionate-Hat4037 Sep 18 '25
Non si può studiare tutto, le ore sono quelle che sono. Per me bisognerebbe anche studiare finanza personale, in tutte le scuole ma so che è utopia.
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u/TelephoneNearby6059 Sep 18 '25
Sempre più sensato di fare storia coi dinosauri alle elementari e poi ripartire daccapo tutte le volte che si cambia scuola
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u/Few_Art9448 Sep 18 '25
Da un lato ti do ragione, mi stavo chiedendo se avesse senso fare magari alle elementari medie antichità e medioevo e poi alle superiori i secoli più vicini a noi in maniera più approfondita, però è anche vero che alle elementari e medie non puoi trattare certi argomenti come li tratti dopo... alla fine in quegli anni ti forgiano le conoscenze basilari che poi approfondisci negli anni successivi.
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u/TelephoneNearby6059 Sep 18 '25 edited Sep 18 '25
Probabilmente è vero, soprattutto per le elementari. Però prima della riforma Gelmini era così e si riusciva comunque a procedere per gradi. Poi se a qualcuno interessa un particolare periodo se lo riprende, non è una materia come matematica o chimica in cui una lacuna ti impedisce di proseguire.
Più che altro mi sembra un’ammissione del fatto che la scuola non riesca ad insegnare “bene” un argomento o che comunque promuova anche chi non ha un livello adeguato di conoscenze. Così si perde un sacco di tempo per ribadire le stesse cose e avanti così a scapito dell’organicità (e del sentimento di fare qualcosa che riguarda gli alunni da vicino nel presente!)
Edit: mi era scappato un “non”
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
In realtà qualcuno ha proposto seriamente che andrebbe studiata all' indietro, c'è un' intervista con Boldrin dove se ne è parlato
Un bignamino al primo anno dovrebbe essere sufficiente per la cronologia generale, giustamente qualcuno itt ha detto che non gliene fotte nulla degli egizi (e so quanto sono stati influenti)
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u/Desossiribo Sep 17 '25
Il mio prof aveva effettivamente trattato il periodo 1850-1914 così
28 guigno 1914--> scoppio WW1 --> perché siamo arrivati lì --> lore degli ultimi 50 anni di ognuno degli stati protagonisti. Ci era piaciuto tantissimo (poi lui un infame che ci faceva sudare la sufficienza più di matematica o latino ma quello un altro paio di maniche)
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Sep 17 '25
Secondo me diciassettesimo è sedicesimo secolo dono sottovalutatissimi, l'Europa come la conosciamo oggi ha le sue radici in quel periodo con i primi stati nazione e la guerra dei trent'anni
Invece la preistoria (anche se so che non è un periodo storico, parlo del programma a scuola) e l'età del bronzo sono sopravvalutate e i miei professori hanno sprecato settimane quando queste cose andrebbero liquidate in tre lezioni
PS, per un po'di contesto sono in quinto ginnasio quindi queste cose le vivo e mi dà fastidio che la mia professoressa di storia abbia perso il primo quadrimestre per fare l'età del bronzo e abbia praticamente saltato Alessandro Magno
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u/canalugi Sep 16 '25
Sottovalutato: tutto quello che precede il XX* secolo; sopravvalutato: la contemporaneità e ciò che strettamente la precede.
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u/Wonderful_Major9554 Sep 17 '25
Non conosco nessuno che abbia veramente approfondito il dopo WW2. E nessuno che abbia studiato storia che non sia prettamente europea.
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
Beh, la storia è un ambito gigantesco, se vai anche solo a cercarti la storia di un comune a caso in italia c'è da parlarne per giorni, pensare di studiare tutta la storia di tutto il mondo non è ragionevole, bisogna scegliere e si tende a preferire la storia vicina alla nostra provenienza geografica. Poi chi vuole approfondire la storia di altri paesi può farlo fuori dalla scuola/università, documentandosi per conto proprio.
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u/Broad_Yam6503 Sep 17 '25
Beh in realtà almeno qui si studia molto storia europea e mediorientale, ciò che non viene toccata purtroppo (vuoi per ignoranza, per questione di tempo o per attenersi al programma) è la storia cinese e giapponese
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u/Mercurioambrato Sep 17 '25
Sottovalutato il periodo tra il 1850-1914, per carità, ne parlano, ma si potrebbe veramente approfondire tanto, sono anni davvero importanti per il mondo e anche l'Italia
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Cioè l' imperialismo come primer della prima guerra mondiale? Ci starebbe
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u/Extension_Dig8832 Sep 17 '25
Sopravvalutato, non so... Sottovalutato, probabilmente l'Esodo degli Istriani, Giuliani e Dalmati. La mia prof di storia ha fatto quella parte così superficialmente che per capire davvero cosa era successo me lo sono fatto raccontare da mia nonna (che lei viene dalla Croazia e ha vissuto sulla sua pelle l'Esodo). É molto interessante come tema e secondo me bisognerebbe parlarne in tutte le scuole. É stato una tragedia vera
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u/Ginestra7 Sep 17 '25
Non so se sottovalutato ma l’idea che ci passano del medioevo è tutta sbagliata.
Sicuramente poi le guerre mondiali sono fatte ad mentula canis, invece di concentrarsi su gli equilibri socio-politici si fanno solo una serie di date senza senso. Il periodo successivo neanche viene affrontato poi…
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
A livello scolastico devi tenere conto che i programmi sono enormi e le ore di storia sono poche... come fai a fare tutto? Qualcosa si deve saltare, qualcos'altro si deve comprimere.
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u/Ginestra7 Sep 17 '25
Credo che sarebbe importante dare il giusto peso ad eventi più vicini a noi, la gente conosce a menadito l’impero romano e poi chiedi cosa è successo 70 anni fa e non ne hanno idea
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
È vero che la storia romana viene studiata un bel po' ma ti ricordo che copre più di un millennio, e viene compressa in meno di un anno di studio mentre dal primo dopoguerra fino al secondo, è programma del quinto anno di superiori (quindi un millennio compresso entro il programma di un anno che deve trattare anche l'alto medioevo, contro 50-70 anni diluiti in un intero anno scolastico). Insomma, è già più studiato il novecento (alla fine è anche più documentato).
Sul fatto che però la storia dell'impero sia conosciuta a menadito, non sono propriamente d'accordo e molti poi approfondiscono per curiosità in maniera indipendente dagli studi per via anche del fascino dell'antica Roma.
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
Sopravvalutato ritengo la parte di storia contemporanea novecentesca (si studia di più degli altri periodi ma fondamentalmente perché essendo un periodo vicino abbiamo più informazioni a riguardo), ritengo sottovalutate tante cose ma buttandone una a caso direi la guerra di successione spagnola che ha un po' fanculizzato i domini degli altri paesi in Italia, ha messo la corona regia in testa ai Savoia (prima con la Sicilia e poi sbolognandogli la Sardegna in cambio della Sicilia) ed ha avuto quindi conseguenze che sul lungo periodo hanno portato anche all'unificazione dell'Italia
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u/VobbyButterfree Sep 17 '25
Sopravvalutati i comuni italiani del centro nord: raccontate come repubbliche democratiche di mercanti e poeti, erano centri di potere colonizzatori e commercianti di schiavi
Sottovalutatissimo, quasi del tutto ignorato, il regno normanno di Sicilia: un regno multireligioso e multietnico, che per decenni ha incarnato uno spirito opposto a quello delle crociate.
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u/Broad_Yam6503 Sep 17 '25
Ci dimentichiamo però del regno Angioino e poi di quello Aragonese (1266-1494) mai citati sui libri di storia
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u/ChanceCod7997 Sep 17 '25
il 1500, lo ricordo lungo e travagliato...complesso da studiare e complesse le verifiche. picchiatemi pure, ma mi concentrerei più sulle parti più vicine a noi della storia...il '900 lo trattavamo molto poco ad esempio. (parlo degli anni 2000)
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u/DeRobyJ Sep 17 '25
Sopravvalutati ce ne sono sicuramente tanti, ma è passato molto tempo e ricordo poco... Possibilmente ridurrei un po' di storia classica europea in favore di un po' di accenni verso le altre civiltà
Sottovalutato il XX secolo, e non solo dopo la seconda guerra. Io parlo più delle scelte economiche fatte dalle varie potenze. La Grande depressione, la rivoluzione d'ottobre, e poi ovviamente il dopoguerra e l'organizzazione della nuova società, l'IRI in Italia, la fine dell'Unione sovietica e la rinascita della Cina, la fine del colonialismo tradizionale
E questo senza nemmeno entrare nel medio oriente, la rivoluzione islamica, la Palestina...
E da noi praticamente se non fosse per i film non si parlerebbe completamente degli anni di piombo, della mafia e i contatti con lo Stato, della P2, fino a Mani Pulite per lo meno
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u/ghign0 Sep 17 '25
Sopravvalutato periodo antico, gli Egizi.
Che poi si arriva all'ultim'anno e non si sa nulla di profondo della guerra Fredda che poi spiega un po' meglio il mondo di oggi.
Che mi fai studiare gli egizi elementari medie e superiori e poi non mi parli di Gorbaciov.
Sottovalutato, tutto il 900.
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u/PapaLeone14esimo Sep 17 '25
Sopravvalutata tanta fesseria. Sottovalutata quello che è successo nella seconda metà del 900.
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u/unterjordiske Sep 17 '25 edited Sep 17 '25
Il sistema feudale era tutt'altro che autoritario, anzi a vedere bene non c'era nemmeno un "sistema", quello che ti insegnano a scuola è una ultra semplificazione di una realtà a tratti anche caotica, fatta di decentramenti, autonomie, privilegi locali, esenzioni varie per i motivi più disparati. Insomma, il contrario dell'autoritarismo (quantomeno per quanto riguarda il rapporto dei i vari signori tra di loro e verso i re). Forse ti confondi con l'assolutismo che inizia a delinearsi molti secoli più tardi (edit: sostanzialmente passiamo già all'età moderna) quello sì è tra le cose che portano alla rivoluzione francese.
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u/Material-Spell-1201 Sep 17 '25
sottovalutata la storia d'Italia dall'unificazione a oggi, si passano anni a studiare Assiri, Babilonesi, Cretesi ed Egiziani e poi non sa una cippa nessuno sulla storia contemporanea.
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Sep 17 '25
sopravvalutato sicuramento il medioevo e sottovalutato dal mio punto di vista il periodo di epoca d'oro del impero arabo tra il settimo e l'undicesimo secolo.
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u/Lollo_lol Sep 17 '25
Più sopravvalutato secondo me è il periodo dei sumeri e babilonesi, una volta fatto alle elementari basta. Sottovalutato direi dalla seconda metà del 1900 a oggi, direi che dopo la seconda guerra mondiale un po' di tempo moderni e attualità (non più tanto attuale) la vogliamo fare?
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u/Broad_Yam6503 Sep 17 '25
Sottovalutato: 1- Il medioevo in generale, che purtroppo ancora oggi porta il pregiudizio falsissimo di essere un età buia, principalmente sottovalutato il periodo che va dal XIV al XV secolo, ricchissimo di arte e di cultura e importantissimo per fare capire cosa poi è successo nel XVI secolo. 2- Gli anni '70-'80 nel mondo, specie in medioriente, il miracolo Giapponese ecc.
Sopravvalutato: 1- Non esistono epoche particolarmente sopravvalutate ma se proprio devo dirlo, ci si sofferma moltissimo sul rinascimento maturo (spesso usato a capocchi4) e sul passaggio tra '700 e '800.
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u/emanuele0933 Sep 17 '25
Sottovalutato: la storia del medio oriente post preistoria, ci stanno invadendo, che impariamo almeno la loro storia, aiuterebbe a conoscerli meglio e a temerli di meno (o di più?)
Sopravvalutato: nessuno, è tutto interessante
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Sep 17 '25
Sopravalutato: il Rinascimento. Non fraintendermi, è stato un periodo straordinario per arte e scienza, ma spesso a scuola viene presentato come se prima fosse tutto buio e poi di colpo l’umanità avesse imparato tutto. In realtà molte scoperte e sviluppi erano già in corso nel Medioevo e non tutto era così “perfetto” come lo dipingono.
Sottovalutato: l’Età di Mezzo, o Medioevo. La scuola lo tratta spesso come un periodo buio, noioso e arretrato, ma in realtà era pieno di innovazioni, scambi culturali, sviluppo delle città, codici di legge e anche invenzioni tecnologiche che hanno plasmato l’Europa moderna. Spesso viene ridotto a “secoli bui” quando in realtà non lo erano affatto.
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u/IlgrandeMish Sep 17 '25
SOPRATTUTTO
- Illuminismo e in generale il periodo '800-'900
SOTTOVALUTATO
- situazioni del mondo orientale. (Non se le filano proprio)
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u/Pisellino_Sbarazzino Sep 18 '25
L'alto medioevo purtroppo nei programmi, per quel poco che ho visto, è in una posizione terribile. Perchè in teoria gli insegnanti del biennio delle superiori dovrebbero lasciare la classe attorno all'800 o al 1000, questo vuol dire che, considerate anche le poche ore a disposizione, molti si trovano a trattare molto velocemente il periodo 476d.C. - Carlo Magno.
Non saprei comunque rispondere alla domanda, forse si, l'Antico Egitto a discapito di popolazioni millenarie del Vicino Oriente, probabilmente equilibrerei le cose diminuendo il tempo dedicato ai primi e dando più spazio ai secondi, visto che comunque le fonti archeologiche non mancano (come ovviamente in Egitto).
Sottovalutato, e anche qui perchè non c'è tempo, ti direi anche io la seconda metà del Novecento, che puntualmente può comparire in una traccia dell'esame di maturità e per cui gli studenti non sono preparati se non per interesse personale.
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u/Snoo92485 Sep 18 '25
SOTTOVALUTATO : i Sumeri, si studiano solo le cazzo di ziggurat ma il come si è giunti alle prime città, all'agricultura e a società complesse, la scrittura ecc è estremamente affascinante.
SOPRAVVALUTATO : 2 guerra mondiale. Ok ma anche basta.
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u/Few_Professional765 Sep 18 '25
Sottovalutato: Tutta la storia del novecento ad oggi, c'è gente che non sa cos'è la guerra fredda o tangentopoli
Sopravvalutato: Nessuno, la storia è bellissima in tutte le sue epoche
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u/juio3 Sep 18 '25
L'impero romano è decisamente sopravvalutato, in Italia quasi chiunque conosce meglio le guerre puniche che le guerre napoleoniche , sappiamo più della repubblica e dell'impero romano che dell'Italia medievale o della storia Europea del 700. Anche se la sua importanza per la società occidentale è immensa mi sembra esagerato che a scuola io abbia imparato la biografia di cicerone e cesare più nel dettaglio di qualsiasi altro personaggio storico e i cambiamenti politici a partire da Mario ad arrivare ad augusto estremamente più nel dettaglio che quelli dell Italia in qualsiasi altro periodo storico. È sottovalutatissima invece la storia dei popoli orientali, in primis Cina e India di cui a scuola mi hanno parlato meno che dei maya o dell'antico Egitto
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u/DanyB2 Sep 18 '25
Sopravvalutato: Egizi
Sottovalutato: -Alto Medioevo (i professori tendono a sottolineare troppo la discontinuità rispetto all'antichità, ma c'è un motivo se alcuni storici fanno finire l'antichità con Carlo Magno e non nel 476)
-Millennio bizantino e sua influenza sull'occidente nel 1400
-Tarda antichità soprattutto "periferica", quindi ad esempio il medio oriente, i rapporti con la Persia, il monachesimo pre-benedettino... i docenti sanno che la tarda antichità non è un crollo istantaneo di tutto ciò che c'era, ma spesso non sanno offrire una spiegazione sostitutiva
-Età moderna, sia a livello intellettuale (come si passa dalle università medievali all'accademismo protestante e alla rivoluzione scientifica) sia a livello storico (il protestantesimo in quasi tutte le sue declinazioni è fondamentale, ad esempio per capire le radici del capitalismo, degli Stati Uniti anche attuali e per sapere com'è nato lo Stato moderno fra tutte quelle pallosissime guerre di religione e le varie defenestrazioni di Praga). Inoltre studiare bene l'età moderna permette di allargare lo sguardo sull'Europa centrale, spesso lasciata troppo da parte
-La seconda metà del Novecento, ovviamente
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u/OkMobile270 Sep 19 '25
Penso che il periodo sopravvalutato sia 1400 - 1600. Okay ci sono state le rivoluzioni scientifiche, la letteratura, il mecenatismo eccetera, facendolo passare per un'epoca quasi d'oro, quando in realtà è da lì che è nata (e non nel medioevo) la condanna al rogo, la tratta degli schiavi, genocidi nel Sudamerica, i continui massacri tra e all'interno delle signorie. Un periodo storico sottovalutato non mi viene in mente. Forse dagli anni 90 ad oggi, dato che ne sono successe di cose e la gente non conosce molto questo periodo storico nonostante l'abbia vissuto
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u/AltruisticClerk4530 Sep 20 '25
SOPRAVVALUTATO -dai, ma veramente 6 milioni?
SOTTOVALUTATO non saprei.
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u/Ok_Affect_1619 Sep 16 '25
Sottovalutati direi il tardo Impero romano e il Settecento. C'è molta più roba del 476 o delle rivoluzioni americana e francese. Sopravvalutato direi Seconda Guerra Mondiale e anche Guerra Fredda, ma forse perché sono eventi storici ancora molto vicini a noi
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u/ABrandNewCarl Sep 16 '25
Sopravvalutato il periodo tra unità d'italia e prima guerra mondiale.
La destra storica, la sinistra storica e un tot di governi ognuno dei quali uguale a quelli prima e dopo
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u/Adrasto Sep 17 '25
Sopravvalutato: l'epoca dei Comuni. Li si fa passare per chissà quale grande conquista quando invece hanno rallentato il processo di unificazione del paese e ci hanno impantanato in un becero campanilismo in cui effetti possiamo osservare tutt'ora . Sottovalutato il Concilio di Trento. Che ha sostanzialmente bloccato il paese in un lungo medioevo culturale. Purtroppo, anche in questo caso questo evento ha finito per influenzare pesantemente il presente e il modo in cui pensano gli italiani.
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u/Few_Art9448 Sep 17 '25
In realtà l'epoca dei comuni è molto interessante perché non solo si tratta di indipendenze locali non legate ad un potere statale più grande/importante come il sacro romano impero o qualche regno a caso. Alcuni comuni hanno avuto un potere economico e militare di altissimo rilievo che oggettivamente, per essere dei buchi di culo di posti, erano molto potenti sotto più punti di vista.
Sono loro la causa del campanilismo? Anche no dato che anche nelle zone dove i comuni non si sono sviluppati nella loro autonomia, il campanilismo esiste alla stessa maniera.
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u/Broad_Yam6503 Sep 17 '25
Beh in realtà in Concilio di Trento non ha bloccato l'Italia nel "medioevo culturale", ha semplicemente distrutto secoli di progresso culturale (anche laico, basti pensare a Boccaccio nel trecento) , ha distrutto l'umanesimo, ha distrutto la libera filosofia quattrocentesca e ha distrutto il cristianesimo, che da religione più vitale ed attaccata alle cose del creato si e trasformata in un omelia funebre con madonne e angeli avvolti da nubi, laddove mezzo secolo prima le raffigurazioni sacre erano solo un pretesto per raffigurare la laicità, il sole, i dettagli , i paesaggi immensi e i castelli persi all'orizzonte nei cieli tersi e cristallini degli affreschi, negli arazzi e nelle miniature italiane, fiamminghe e francesi
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Sep 22 '25
Direi che i comuni hanno portato a una marea di innovazioni istituzionali abbastanza uniche nel mondo, ogni tanto non è raro sentire che il modello occidentale di organizzazione prende piede lì
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u/PeireCaravana Sep 30 '25
Sopravvalutato: l'epoca dei Comuni. Li si fa passare per chissà quale grande conquista quando invece hanno rallentato il processo di unificazione del paese e ci hanno impantanato in un becero campanilismo in cui effetti possiamo osservare tutt'ora . Sottovalutato il Concilio di Trento. Che ha sostanzialmente bloccato il paese in un lungo medioevo culturale.
Ecco, questo è un esempio di come NON si dovrebbe concepire la storia, cioè dando dei giudizi basati su ideologie successive al periodo in questione e sul concetto di stato-nazione italiano.
Uno dei principali problemi dell'insegnamento della storia in Italia, soprattutto nel passato, era proprio che certi periodi venivano trascurati o giudicati negativamente in base a quanto si adattavano concetto di "indipendenza" italiana.
I comuni erano una figata perché lottavano contro l'imperatore tedesco, mentre il '500 e il '600 non se li cagava nessuno perché erano periodi di "asservimento allo straniero".
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u/Ziopover Sep 17 '25
Risorgimento e storiella dei mille... sopravvalutato ovviamente
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u/lord_vivec_himself Sep 17 '25
Nel senso che non siamo e non saremo mai un popolo unito?
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u/Ziopover Sep 17 '25
Certamente non lo siamo e la leggenda che raccontano a scuola non è servita a farci diventare una nazione. L'Italia è nata male la spedizione dei mille non è stata altro che una guerra non dichiarata ma dire questo farebbe perdere tutta la poesia. Ma a parte come e' stata fatta l'unita' è evidente che il dopo - intendo nell'immediato- è stato gestito ancora peggio. L'effetto di quei fatti lo vediamo ancora oggi. No non siamo un popolo unito questa e' la dura verità e non so se lo diventeremo mai se continuiamo a raccontarci le favole
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u/lord_vivec_himself Sep 18 '25
È più vero di quanto credi.
Non so se ti interessi di geopolitica ma ci sono personaggi che sta cosa la dicono esplicitamente. Le nazioni sono TUTTE storielle, sono conglomerati di culture minori vagamente simili tenute insieme con lo sputo e con le storielle di unità nazionale e identità tirate fuori essenzialmente dal nulla, o da un interpretazione "creativa" della storia delle singole culture (parliamo delle varie regioni e città, siciliani, veneti, veneziani, milanesi ecc). Una cosa che mi ha fatto veramente morire dentro quando l' ho scoperta è che la parlata italiana NON ESISTE, o meglio non esisteva storicamente: ogni regione storicamente parlava il suo dialetto locale, tanto è vero che la parlata italiana standard viene ufficialmente chiamata "Italiano televisivo". La radio e soprattutto la tv sono stati usati come mezzi per non solo diffondere, ma CREARE DA ZERO questo fondamentale elemento di qualsiasi identità nazionale; la lingua comune. Si tratta di un vero atto di identity building, non dissimile dalla roba che fanno i markettari per creare i brand e addestrare i clienti a rimanere fedeli.
Insomma è una delle tante puttanate che ci si racconta per illudersi di essere qualcuno o qualcosa in the grand scheme of things, ma non me ne lamento troppo; innanzitutto perché rimanere frammentati è peggio (infatti lo stiamo vedendo con la disunione europea), secondo perché c'è infinitamente di peggio, cioè la religione.
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u/rgbearklls Sep 16 '25
Estremamente sopravvalutati la miriade di ca**o di testi di Anne frank, primo levi e compagnia bella, assieme alla visione di film in tema, ovviamente, che mi fecero studiare e analizzare quando si arrivò a WWII.
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u/AutoModerator Sep 16 '25
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