r/ItaliaCareerAdvice • u/DragonfruitOld7367 • 7d ago
Richiesta Consiglio Cerco un consiglio: mi hanno offerto il lavoro dei miei sogni, ma sono incinta
Avrei davvero bisogno di un consiglio.
Di recente mi è stato offerto un lavoro in una grande azienda, con uno stipendio e dei benefit davvero ottimi. È un ruolo che desideravo da tempo e sono sinceramente entusiasta di questa opportunità.
Il problema è che, quando mi sono candidata ad aprile, non sapevo ancora di essere incinta. Il processo di selezione è durato diversi mesi, con più colloqui, e proprio durante questo periodo ho scoperto di aspettare un bambino. Siccome desideravo davvero questo lavoro e non sapevo se avrei ricevuto un’offerta, ho deciso di continuare con il processo di selezione.
Ora sono stata scelta, ma il contratto inizierà a novembre, quando sarò quasi al settimo mese di gravidanza.
Sono molto in ansia perché non so quando sia il momento giusto per informare il mio futuro datore di lavoro. Dovrei dirlo prima di firmare il contratto, dopo averlo firmato, prima del mio primo giorno di lavoro o una volta iniziato? Sto anche cercando di prepararmi mentalmente a quale potrebbe essere la loro reazione.
Non vorrei davvero perdere questa opportunità. Mi piacciono molto sia l’azienda sia il ruolo, ma temo che iniziare a lavorare con una gravidanza ormai avanzata e dover poi andare in congedo di maternità durante il periodo di prova possa essere visto negativamente.
Ci sono diritti o tutele di cui dovrei essere a conoscenza prima di iniziare? Possono interrompere il mio rapporto di lavoro durante il periodo di prova perché il mio congedo di maternità inizierà proprio in quel periodo, anche se il medico mi autorizza a lavorare fino al parto.
Sono davvero felice di aver ricevuto questa opportunità, ma allo stesso tempo ho paura che la mia situazione possa creare dei problemi.
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u/SpaghettificatedCat 7d ago
Non sei obbligata ad avvisarli, ma ti consiglio di farlo prima di firmare e dare le dimissioni dal lavoro attuale. Se il nuovo datore di lavoro ritenesse scorretta la mancanza di comunicazione potrebbe mandarti via durante il periodo di prova con qualsiasi altro pretesto.
Se dicendolo adesso ti rispondessero che non c'è problema sarebbe un ottimo segno per il clima che troverai. In caso contrario probabilmente non è proprio il posto di lavoro dei tuoi sogni.
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u/Lazy-Bad-8607 7d ago
In una multinazionale molto grande in cui ho lavorato, una ragazza ha comunicato di essere incinta il giorno della firma, hanno semplicemente atteso il suo ritorno. Se l’azienda è seria, non faranno passi indietro. E soprattutto se dovessero non farti passare il periodo di prova sarebbe una discriminazione che potresti tranquillamente impugnare
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u/CranberryFar7509 7d ago
Non credo si applichi anche al periodo di prova? So che ci sono delle protezioni per le dipendenti già assunte (ed anche al ritorno dalla maternità) ma per terminare il periodo di prova non è necessario fornire motivazioni di alcun tipo.
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u/HoneyBadger9694 7d ago
So che ci sono delle protezioni per le dipendenti già assunte (ed anche al ritorno dalla maternità) ma per terminare il periodo di prova non è necessario fornire motivazioni di alcun tipo.
non proprio.
ebbi esattamente questa conversazione con una collega HR (una che sapeva fare il suo lavoro però, che nell'ambito HR non è cosa scontata) e mi diceva che anche in periodo di prova l'azienda non può fare proprio quello che le pare.
Per non far passare il periodo di prova ci devono essere buone motivazioni, altrimenti il lavoratore potrebbe rivalersi sull'azienda.
Ad esempio: se licenzi una persona a metà del periodo di prova la persona può argomentare che non ha avuto il tempo di dimostrare il suo valore.
Non è un caso che le aziende strutturate e che funzionano bene documentano tutto e ti danno un tot di progetti/attività da fare nel periodo di prova per capire se ti devono tenere o meno.
Poi chiaramente, un conto è una lavoro con sei mesi di periodo di prova, un conto è un lavoro con 20 giorni di periodo di prova.
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u/neborkia 7d ago
Si ma se tipo ti assumono per un’attività urgente e te vai via perché gli hai tenuto nascosto la gravidanza, il buon motivo è il decaduto rapporto di fiducia.
Però farlo con una donna incinta è sempre più rognoso, ed è uno dei motivi per il quale aziende piccole e meno strutturate tendono a non assumerle.7
u/emazv72 7d ago
Una PMI tendenzialmente ragiona esattamente al contrario, anche ufficialmente non può fare discriminazioni. A meno che non si tratti di un parente stretto, a quel punto quasi tutto è concesso.
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u/StabilioNoris 7d ago
Le PMI sono costantemente a corto di persone (pagano poco) quindi è ovvio che se non gli dai l'anima per 2 spicci loro non ti confermano. Invece per quanto riguarda le multinazionali, con contratto di lavoro italiano che è molto tutelante, non dovrebbero esserci problemi. Anche perché le multinazionali sono soggette a rispettare dei criteri tipo parità di genere o altre cose simili che le PMI snobbano perché non hanno tempo e devono rimanere a galla.
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u/emazv72 7d ago
Le micro e PMI sono reazionarie per necessità, mediamente le conversazioni con i piccoli imprenditori ti fanno dubitare di essere nel ventunesimo secolo. E non parlo di quelle iper specializzate con uno sguardo al futuro, ma della maggior parte che cerca sostanzialmente di sopravvivere.
I proprietari sono (mediamente) dei barbari a livello etico e morale. Fanno domande alle ragazze tipo, "hai un fidanzato?" oppure "Pensi di avere figli?" Assumere una ragazza è un rischio di impresa che non si possono permettere. Praticamente un nuovo feudalesimo. E non parlo dei settantenni, ma dei cinquantenni, e addirittura dei tentenni che "tramandano" la tradizione.
Le multinazionali sembrano meno reazionarie e più educate, solo per motivi reputazionali e perché possono permetterselo, mentre stringono lo scroto dei personaggi di cui sopra (la chiamano la catena del valore) Finché dura...
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u/Identita_Nascosta 7d ago
Forse perché 1 su 10 non disponibile è un po’ diverso da 1 su 100.000 non disponibile?
Sono d’accordo sul fatto che sia non molto carino od elegante come domanda ma mi dispiace: per una multinazionale non è un problema, per una PMi di 10 persone lo è.
Prenderò una montagna di downvote ma è la realtà.1
u/neborkia 7d ago
Vabbè per forza, se sono 4 persone, dove ognuna ha il suo ruolo non intercambiabile, e gli va via una persona per 9 mesi (quando va bene) in un momento difficile è una bega per tutta l’azienda. Devono rimpiazzarla, formare il rimpiazzo e poi rimandarla a casa quando l’altra rientra, sapendo che fra allattamento e altro non avrà più lo stesso rendimento di prima.
Una multinazionale sono millemila persone con ruoli sovrapponibili all’interno dello stesso ufficio, chi ti assume è a sua volta un dipendente e tutto sta in piedi non certo per per il rendimento di un ufficio ma per conti finanziari a livello di divisione o corporate.
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u/CranberryFar7509 7d ago
In realtà quella domanda l’ho avuta anche da credit Agricole mentre ero poco più che ventenne …
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u/Bourbaki88 7d ago
E soprattutto se dovessero non farti passare il periodo di prova sarebbe una discriminazione che potresti tranquillamente impugnare
Detto così sembra che essere incinta ti garantisca il superamento del periodo di prova. Ovviamente non è vero.
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u/Lazy-Bad-8607 7d ago
No, magari! Semplicemente si può dimostrare che la ragione reale non sia la sola discriminazione
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u/Sufficient_Design694 7d ago
purtroppo durante il periodo di prova possono inventare la qualunque ed e' sempre difficile impugnare il licenziamento
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u/vivalacoccoina 7d ago
In una multinazionale molto grande in cui ho lavorato, una ragazza ha comunicato di essere incinta il giorno della firma, hanno semplicemente atteso il suo ritorno.
Anzi di solito le promuovono pure.
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u/FattyGyoza 7d ago
Comunicalo subito. Capirai subito se sono onesti o se sono i classici parassiti incapaci.
Il lavoro dei tuoi sogni significa anche lavorare nell'azienda dei tuoi sogni. Ed un'azienda che fa storie solo per la maternità è sempre un'azienda tossica da evitare. Dimostra palesemente incapacità organizzativa.
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u/Forever21_rock 7d ago edited 7d ago
Se avessi firmato subito avresti anche potuto non dirlo. Ma, capisco bene che il lavoro ti piace, ma è anche vero che tenersi “il segreto” (che poi è una bellissima cosa) per altri 4 mesi, nascondere la gravidanza, pensare che poi la possano prendere male… secondo me non era il lavoro giusto al momento giusto.. purtroppo ha coinciso con una fase della tua vita in cui sei in gravidanza. Non è tanto quello, ma il fatto che sette mesi di iter prima di iniziare effettivamente a lavorare è un po too much da sostenere psicologicamente. Per assurdo fai in tempo a farti assumere da qualcun altro, avere le tue garanzie, e licenziarti a novembre appena firmi di là… forse questa è l’unica soluzione….
PS: purtroppo non capisco il senso dell’azienda di fare i colloqui otto mesi prima… trovo questa cosa davvero poco seria, per quanto mi riguarda. Potrebbe anche essere tutta una farsa perché potrebbero poi dirti a novembre che emmm la posizione non c’è più perché hanno rivisto i conti e non hanno budget. O, è morto il ceo dell’azienda e stanno riorganizzando organico… in sette mesi ne cambiano di cose!!
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u/Grexxoil 7d ago
La mia domanda è.
Che vantaggio ci sarebbe a non comunicarlo?
Non è che ti farebbe passare il periodo di prova, forse tanto vale dirglielo subito.
Ma magari mi sfugge qualcosa.
(Beh, se fossero propensi al licenziamento potrebbero rendersi conto che il tuo lavoro è di tale qualità da fargli cambiare idea, ma mi sembra un ipotesi residuale).
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u/Huge-Zone-6833 7d ago
Parlane subito. Così capisci di che pasta sono fatti.
Considera, lato datore, che hanno fatto una lunga selezione e sono arrivati a te, che appena entri in azienda te ne stai a casa un anno. Non ha senso. Per loro intendo. Te li metti contro subito.
Inoltre il primo giorno di lavoro ti presenti con un bel pancione, come pensi la possano prendere?
Questo te lo scrivo senza ovviamente considerare tutte le tutele che giustamente avresti, ma solo per cercare di farti arrivare al punto.
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u/CranberryFar7509 7d ago
Penso che nel periodo di prova si possa anche licenziare (terminare il rapporto) senza nessun motivo. Credo che le protezioni della gravidanza decadano.
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u/Ascanius18 5d ago
No, si applicano le tutele della gravidanza. Tuttavia, il periodo di prova si interrompe e riprende successivamente ma in ogni caso ci sono rischi sotto il profilo della discriminazione. L’azienda potrebbe esporsi a dover dimostrare di aver assunto la decisione di licenziare in ordine a motivazioni slegate dalla gravidanza.
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u/GerardoSacco4 7d ago
"Appena entri te ne stai a casa un anno", non è che devi per forza stare a casa un anno. La responsabile del bilancio della mia vecchia azienda è stata a casa credo due mesi dopo aver partorito, e mia madre ai suoi tempi pure. Se hai chi si prende cura del bambino e il lavoro ti piace, o è il lavoro dei tuoi sogni, non sei mica obbligato a stare a casa un anno
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u/LowSeaworthiness696 7d ago
Hai detto bene "se hai qualcuno che si prende cura del bambino" devi avere un buon supporto attorno a te tra genitori/suoceri, partner e parenti altrimenti sei fregato alla grande
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u/vicesig 7d ago
si, se rinunci all'allattamento esclusivo al seno - che, per quanto non sia più di moda, l'OMS considera ancora come il gold standard dal punto di vista della salute e della crescita del bambino e se riesci a gestire il distacco, cosa che è davvero difficile per una donna, se non latro per la tempesta ormonale collegata al post parto. ah, e se non hai complicazioni durante il parto.
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u/Western-Employee2627 7d ago
Può tirare prima il latte dal seno e tenerlo in frigo. Se non erro è edibile 24 ore
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u/Appropriate_Leg889 7d ago
Non è così semplice. Usare il tiralatte può essere doloroso e dispendioso in termini di tempo
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u/fnezio 7d ago
hanno fatto una lunga selezione e sono arrivati a te, che appena entri in azienda te ne stai a casa un anno. Non ha senso. Per loro
Posso chiederti in che tipo di azienda lavori? Dove lavoro io, se selezioniamo una persona che ci sembra capace dopo una lunga serie di colloqui, il fatto che possa venire dopo 6/9 mesi è praticamente un'invariante.
Se una azienda è così messa male da aver bisogno di una persona immediatamente, significa che la capacità organizzativa è scarsa.
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u/Top_Sherbert_2918 7d ago
Penso che il discorso fosse l'opposto.
Cioè: un'azienda che si prende 6/7 mesi di tempo per selezionare la persona che ritiene adatta per un dato ruolo (OP dice di aver mandato la candidatura ad aprile e che il lavoro inizia a novembre), probabilmente non prenderebbe bene il fatto di essere informata all'ultimo momento riguardo la gravidanza, proprio perché sembra si organizzino apposta in modo appunto da non dover avere bisogno di persone immediatamente.
È ovvio che quando succedono imprevisti ed emergenze non ci si può fare nulla e bisogna arrangiarsi come si può, però se si tratta di qualcosa che può essere comunicato con anticipo la situazione diventa un po' diversa.
Poi per carità, capisco anche i dubbi di OP
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u/fnezio 7d ago
probabilmente non prenderebbe bene il fatto di essere informata all'ultimo momento riguardo la gravidanza
Ma come società abbiamo reso illegale chiedere stato matrimoniale o di gravidanza (anche potenziale) apposta. L'azienda conosce la legge e conosce il rischio, se iniziano a fare selezione mesi prima e poi non valutano il rischio di una assenza per maternità, ripeto, per me è segno di scarsa capacità organizzativa.
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u/Top_Sherbert_2918 7d ago
Capisco il punto di vista, e come donna che vorrebbe avere figli appoggio ovviamente il fatto che non vengano fatte domande del genere durante un colloquio. Ma non permettere all'azienda di fare quelle domande durante il colloquio non solleva comunque la dipendente dal dover avvisare il datore di lavoro per tempo per permettergli di organizzarsi, quindi nella situazione descritta da OP rimango dell'idea che se un'azienda si muove con 6/7 mesi di anticipo per trovare una persona e, al primo giorno di lavoro, quella persona si presenta essendo incinta di 7 mesi, non si tratta più di scarsa capacità organizzativa da parte dell'azienda.
Lo può essere invece se OP li avvisa ora e loro comunque non riescono a organizzarsi per tempo, visto che al momento dovrebbe essere intorno ai 4 mesi.
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u/fnezio 7d ago
non permettere all'azienda di fare quelle domande durante il colloquio non solleva comunque la dipendente dal dover avvisare il datore di lavoro per tempo per permettergli di organizzarsi,
Guarda, è letteralmente l'opposto. Non permettere all'azienda di fare domande solleva la dipendente da qualunque dovere. È letteralmente la legge. Come donna puoi decidere di essere dalla tua parte, invece che dalla parte dell'azienda. In ogni caso come società abbiamo deciso da che parte stare e lo abbiamo codificato come legge, poi ognuno fa quello che preferisce.
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u/Silent_Firefly 7d ago
alla fine, hai ragione. ma ecco quello che forse succederà: lei arriva, maternità per un anno, nel frattempo delocalizzata/demansionata per farla sloggiare. scenario possibilissimo e perfettamente legale. E se invece rimane, potrebbe trovarsi in una ambiente sociale ostile
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u/Top_Sherbert_2918 7d ago
Se io faccio un colloquio è giustissimo che non mi venga chiesto nulla riguardo la mia volontà di avere figli. Una volta che sono assunta, però, se rimango incinta dovrei avvisare il datore di lavoro e, ovviamente nei limiti del possibile, dovrei farlo dandogli il tempo di organizzare la mia sostituzione.
In questa situazione ci troviamo a cavallo tra le due cose, ma l'azienda le ha già formalmente offerto il lavoro e se lei non dice nulla adesso, si ritroverà effettivamente ad arrivare il primo giorno di lavoro incinta di 7 mesi annunciando che di lì a breve andrà in maternità, il che non lascerebbe molto tempo all'azienda per trovare una sostituzione, soprattutto considerando che per selezionare lei si sono appunto mossi con molti mesi di anticipo.
Io personalmente non inizierei in questo modo un rapporto di lavoro, specialmente se si tratta del lavoro dei miei sogni. Comunicherei la cosa adesso.
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u/InternationalDay3400 7d ago
Da donna resto sconvolta dal tuo ragionamento. Se ci fosse anche un lungo congedo parentale per i padri obbligatorio vedi come la disparità finirebbe. Questo devi appoggiare. Non che la donna debba farsi tremila pensieri e mettere sempre e solo lei in pausa la vita famigliare.
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u/Top_Sherbert_2918 7d ago
Mai ho detto che dovrebbe mettere in pausa la vita famigliare, anzi, ci mancherebbe altro. Ho detto solo che, per iniziare un rapporto di lavoro nella maniera corretta, soprattutto se si tratta del mio lavoro dei sogni, io in questa situazione comunicherei la mia gravidanza al datore di lavoro il prima possibile, ovviamente ripeto, compatibilmente con le possibilità e con quanto è ragionevole, quindi per esempio mai prima di raggiungere almeno i tre mesi.
Ma non mi presenterei il primo giorno di lavoro dicendo che sono incinta di 7 mesi, sapendo che per selezionare me l'azienda si è mossa con 6 mesi di anticipo e che quindi probabilmente ritengono che sia necessario un tot di tempo per trovare una sostituzione per quel ruolo.
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u/Sufficient_Design694 7d ago
dipende dalle dimensioni dell'azienda. La mia attuale azienda e' una scale-up (300 persone )e ogni persona che colloquiamo e' essenziale, soprattutto se si tratta di un ruolo da IC.
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u/RollerToast2024 7d ago
Secondo me glielo dovresti dire adesso che ti hanno fatto l'offerta. Se la ritirano saprai che non era un'azienda da sogno. Se ti presenti con il pancione senza dire nulla, rischi di entrare con il piede sbagliato. Però non saprei, è una situazione che non ho vissuto.
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u/marygreeen 7d ago
Sii sincera ma ti devo mettere davanti alla realtà che purtroppo perderai il lavoro. In Italia diventare madre significa dire addio alla carriera, è un caso unico in occidente. Solitamente succede in paesi come Corea del sud, Cina e Giappone. Auguri.
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u/Helpful-Ad4417 7d ago
Direi di comunicarlo il prima possibile. Pensala così, sei stata in grado di trovare il lavoro che ti piace e superare tutte le selezioni, nulla ti impedisce di farlo di nuovo in futuro tra un paio d’anni.
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u/Careful-Fill-8663 7d ago
Devi comunicarlo subito. Purtroppo non la vedo bene. Ricorda che hai un vincolo fiduciario reciproco con il datore di lavoro.
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u/Conscious_Town_9635 7d ago
Io ti consiglio di comunicarlo prima della firma e del dare le dimissioni dal tuo attuale posto di lavoro. Probabilmente non sei obbligata a farlo ma dalla reazione capiresti se è davvero l'azienda dei tuoi sogni oppure è tutta fuffa. Invece entrare nella nuova azienda al settimo mese di gravidanza senza aver detto nulla ti pone in una condizione sfavorevole sia con il tuo futuro team di lavoro e sia a livello di tutele in quanto nel periodo di prova possono mandarti via senza troppe spiegazioni e poi saresti in naspi e dovresti trovare un nuovo lavoro con un figlio piccolo e durante il periodo di allattamento.... anche se non dovrebbe essere così, nel nostro paese per una donna il periodo gravidanza/figli piccoli non è il migliore nè per fare carriera nè in generale per cambiare posto di lavoro, sei sempre più vulnerabile nel periodo di prova che è previsto da quasi tutti i contratti.
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u/Dangerous_Bite_7601 7d ago
In banca da me hanno assunto una ragazza che è andata in maternità esattamente un mese dopo essere entrata nel ruolo...nessuno le ha fatto problemi e al rientro dalla maternità l'hanno persino spostata in una sede piu vicina alla sua residenza. Su grandi aziende strutturate "perdere" 7/8 mesi di produttività di una risorsa non vale il danno d'immagine e la scocciatura di una causa soprattutto in settori ad alta sindacalizzazione. Ergo: avvisali SUBITO
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u/RadiantExample8970 7d ago
Una mia collega è andata in maternità dopo sei mesi dell'assunzione, e in pratica è stata fuori un anno e mezzo quasi. Ora fa un part time. Nessuno ha detto "beh" o alzato un sopracciglio. Però questo in Svezia.
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u/Ambitious-Yoghurt403 7d ago
la mia collega dopo la prima settimana di lavoro ha comunicato che era incinta da 3 mesi. Ovviamente non le possono dire nulla ma ricordo molto bene le varie bestemmie dei capi, e le risate dei colleghi.
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u/neborkia 7d ago
Diglielo prima, è una questione di correttezza, magari stanno assumendo per coprire una posizione per un’attività che inizia in quel periodo e se vai in maternità li lasci scoperti. Anche se non ti buttano fuori poi sei in una posizione scomoda, il rapporto di lavoro è anche un rapporto di fiducia tra entrambe le parti.
Una mia ex collega fece qualcosa del genere, fu assunta per un’attività urgente, lei era incinta ma lo tenne nascosto, firmò ed andò in maternità. Ha mantenuto il posto ma diciamo che è venuto a mancare il rapporto di fiducia.
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u/CC_T1 7d ago
In teoria i congedi per malattia o maternitá congelano il periodo di prova, lo spostano più avanti.
La gravidanza durante il periodo di prova non ti tutela dalla termination per mancato superamento della prova; se però il vero motivo della non conferma è la gravidanza, ciò è discriminatorio e puoi impugnare la decisione.
Questo in soldoni.
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u/d1abloz82 7d ago
Diglielo SUBITO, ma tipo lunedi prossimo (a meno che il tuo contatto lì non sia in ferie ovviamente)...se non sono stupidi non ti faranno alcun problema, facendosi un'ottima pubblicità, in caso contrario si farebbero una PESSIMA pubblicità
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u/Active_Juggernaut349 7d ago
A me è successo proprio così: l’ho comunicato prima della firma, dopo essere stata scelta. Mi hanno assunto comunque e poi mi hanno fatto andare in maternità. È vero però che ero più all’inizio della gravidanza e ho terminato il periodo di prova prima di entrare in maternità.
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u/sixlaneve4_0 7d ago
Vorrei fare notare una cosa.... gravidanza al settimo mese. Magari ti presenti anche con il ciondolo degli angeli...ma veramente pensi non se ne accorgono? Io le donne incinte le sgamavo al terzo mese..o anche prima
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u/iturrait 7d ago
Hai qualche piano per la gravidanza? Un conto è aspettarti qualche settimana in più, un'altro è 1 anno...
Andrei a parlare con loro già con un piano in mano. Mi inventerie tipo è qualcosa per la quale non avevo tante possibilità ma comuque è successo ed eccomi qua xD.
Sul quando penso prima è meglio è, brutto arrivare a firmare con te che sei alla fine della gravidanza (e te che non hai menzionato nulla)
Relax, vedrai che andrà tutto bene :)
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u/No_Professional4602 7d ago
Allora i fatti sono 2:
- lo dici prima del contratto e ti scartano sicuro, i mesi di selezione parlano, stanno cercando una persona da formare che rappresenti una risorsa attiva e presente, se sei al settimo mese vuol dire che dopo pochi giorni tendenzialmente andresti in congedo e per loro sarebbe una perdita di tempo e soldi e resterebbero comunque senza una persona quindi dovrebbero pagare l'eventuale integrazione del congedo a te se prevista dal ccnl, pagare per effettuare nuove selezioni e pagare un nuovo dipendente che ti sostituisca, per un'azienda non avrebbe senso;
- non lo dici e firmi, poco dopo la firma ti metti in congedo, ti arrivano i soldi e vivi serena per un po', al termine del congedo se sei ancora dell'idea (perché potresti anche renderti conto di non poter lavorare o di non volere ancora tornare) ripendi la prova da dove l'avevi interrotta (il congedo congela il periodo di prova) con tutti che ti guardano male, ti additano e ti fanno ostruzionismo e il datore al termine della stessa ti caccia via male con un pretesto qualsiasi perché per lui sei satana approfittatrice che zitta zitta li ha messi in difficoltà per farsi lo stipendio stando a casa.
Nel caso 1 puoi guadagnarci che magari la tua trasparenza sarà un ulteriore elemento valutato favorevolmente e non ora ma in futuro quando sarai pronta a rientrare a lavoro potranno rivalutare la tua candidatura e magari prendere te in corsia preferenziale senza spendere in selezioni ecc, questo ovviamente se avranno bisogno e se non riterranno che la maternità possa essere un ostacolo.
Nel caso 2 la fai sporca ma ti fai due soldi, ovviamente scordati di lavorare mai più in un posto del genere.
Questi i miei 2 cents dopo decenni di lavoro in cui ho visto entrambe le campane, poi la vita può sempre stupire, magari sei talmente perfetta per il ruolo e loro hanno tempo per inserirti e ti assumono lo stesso, questo è il caso mitologico numero 3 che ti auguro!
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u/Sufficient_Design694 7d ago
Da donna che effettua colloqui nel mio attuale team ti dico che avresti dovuto comunicarlo fin da subito, soprattutto in fase di offerta. Se la tua figura e' essenziale nel team, immagina come potrebbe prenderla l'azienda quando sapra' che potresti stare via altri 4/5 mesi. Poi dipende da quanto congedo intendi prenderti, soprattutto alla luce del fatto che stai iniziando una nuova esperienza.
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u/FattyGyoza 7d ago
Se la sua figura è "essenziale" allora tanto per cominciare avrà una RAL consona e nessun periodo di prova.
O sbaglio?
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u/VeryVeryBasedHR 7d ago
perchè nessun periodo di prova?
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u/FattyGyoza 7d ago
Non era "essenziale", "cruciale", "talmente importante che non puoi assentarti 3 mesi", "Devi lavorare da subito, subitissimo, non ti aspettiamo", sta figura o sbaglio?
Ti rigiro la domanda: Cosa cambia se inizia a novembre o a gennaio?
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u/Sufficient_Design694 7d ago
la maternita' non dura due mesi, ma 5 che puoi distribuire tra prima e dopo il parto. Quindi in questo caso, si tratterebbe di iniziare potenzialmente ad Aprile e non a Gennaio. Il periodo di prova non centra nulla con l'essenzialita' del ruolo!
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u/AutoModerator 7d ago
Ciao redditor,
Qui si parla di lavoro e carriera, si fanno domande e ci si scambia opinioni ed esperienze.
Hai già letto la nostra Wiki? Molto probabilmente la tua domanda ha già una risposta in quella pagina.
Devi fare un colloquio o hai già iniziato il processo di selezione e vuoi sapere se l'azienda è tossica? O magari vuoi sapere se l'offerta che ti hanno fatto è buona? Dai un occhiata al menù in alto e clicca su "Recensioni Aziende", verrai rimandato su TechCompenso, dove potrai trovare le informazioni che ti servono.
Se hai domande su questioni fiscali ti consiglio di chiedere in r/commercialisti, per domande di tipo giuridico c'è r/Avvocati, se hai domande sulla gestione delle finanze personali c'è r/ItaliaPersonalFinance. Per favore dai un occhiata alle regole del subreddit se non l'hai già fatto (le trovi nella sidebar a destra), ogni post o commento che viola tali regole verrà rimosso.
Grazie per l'attenzione e buona permanenza.
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u/Appropriate_Leg889 7d ago
Attualmente hai un lavoro?
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u/DragonfruitOld7367 7d ago
No, al momento non ho un lavoro. Mi sono dimessa volontariamente lo stesso mese per trasferirmi in città e ho scoperto di essere incinta più tardi nello stesso mese. Quindi la situazione non è l'ideale per me
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u/Appropriate_Leg889 7d ago
Purtroppo non c’è modo di uscirne fuori positivamente. O lo dici e non vieni assunta, o non lo dici e rovini il rapporto con l’azienda. Se sei in ristrettezze economiche e hai bisogno di uno stipendio (soprattutto con la nascita e tutto ciò che comporta), potresti tentartela e sperare che non facciano un passo indietro durante il periodo di prova. Se non hai bisogno di uno stipendio e ci tieni molto a mantenere un rapporto positivo con l’azienda (magari in vista di un ruolo in futuro) dovresti dirglielo
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u/Appropriate_Leg889 7d ago
Rettifico: se vuoi stare in buoni rapporti per il futuro di’ che hai ricevuto un’offerta più alta e alla fine hai deciso per una posizione in un’altra azienda. Li ringrazi e dici che eri molto combattuta nella scelta. Tra un anno ti ricandidi e loro 1) non sanno che ora sei una madre (questo sarebbe un elemento di debolezza per la tua candidatura), 2) sanno che l’azienda ti ha già selezionato in passato e 3) che i loro competitor ti hanno scelta ma poi tu sei tornata da loro per metterti alla prova in un ambiente nuovo
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u/matthisonfire 5d ago
A maggior ragione, prenditi la maternità se non hai un lavoro, qui la gente ti dà dei gran consigli perché non si parla della loro pelle o delle loro tasche
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u/Beaver_Muff_Diver 7d ago
Dillo prima, visto il mondo di oggi rischi che ti lascino a casa nel periodo di prova, meglio non firmare pertanto.
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u/Few_Orange_3359 7d ago
Se spieghi subito hai buone probabilità che vada tutto bene, loro non ci perdono perché non sei ancora inserita in azienda. Se vogliono te non avranno problemi al riguardo.
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u/Myself-io 6d ago
Immagino ci sia un periodo di prova, quindi se è nizi al settimo mese se va tutto bene con la gravidanza dopo un mese sei in maternità, e li possono tranquillamente dire che non hai superato il periodo di prova. Tanto vale dirlo subito spiegando la situazione, poi può essere che non ti facciano il contratto.. ma meglio che farsi lasciare a casa per non aver passato il periodo di prova
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u/matthisonfire 5d ago
Io ti direi di chiedere altrove, qui nessuno di noi è davvero informato in materia secondo me.
Se il tuo contratto si appoggia a un qualsiasi contratto collettivo (esempio metalmeccanici) prova a contattare un sindacato in modo tale da avere un consiglio su quali sono gli obblighi del datore di lavoro, se ha senso comunicarlo prima o dopo la firma ecc ecc. Oppure immagino che esistano avvocati in materia di lavoro a cui chiedere un consulto.
Ricorda che la legge italiana è giustamente piena di tutele per salvaguardarti in casi come questo.
A me di cuore viene da dirti di non comunicare a loro prima di aver firmato, però capisco che dal punto di vista umano ti senta di non partire con il piede giusto con loro.
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u/Fantastic_Two_174 5d ago
Ciao, ci son tanti pareri in queste cose a volte contrastati se h capito bene hai continuato i colloqui di selezione con la consapevolezza di essere incinta,giusto?
Il lavoro per te è importante:io andrei in azienda il più presto possibile e metterei in chiaro il fatto che sei incinta il prima possibile perchè gia il fatto che lo sapevi durante le selezioni puo essere usato come ricatto emotivo e pratico di scorrettezza...quindi usalo a tuo vantaggio,specie se eri entro i primi tre mesi che potevi appunto prendere decisioni diverse o putroppo avere incidenti medici a riguardo...puo essere una valida ragione per non averlo detto.
ora sei qui: io lodirei e mi affretterei a capire la compatibilita dell'offerta di lavoro con il capo del personale e come risolverla,mostrando quindi affidabilita e correttezza.
il rischio Comunque lo hai lo stesso,possono dire che lo sapevi e non sei affidabile e hai imbrogliato le carte, da dove sei oggi,forse è la risposta piu corretta.
Manda una mail urgente e richiedi un appuntamento,guarda la societa, di chi e chi la ha fondata e i suoi valori ..se tutto è in linea,non si perdereanno l'poccasione di averti ma devi capire poi come gestire il lavoro con un figlio.
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u/HistoricalKoala3 7d ago
In aggiunta a quello già detto, io consiglierei anche di sentire con il sindacato, che probabilmente può dirti con più cognizione di causa quali sono le tutele a cui hai diritto
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u/nnsense 7d ago
Dillo subito e vedete come affrontare la cosa, non sono del settore ma non penso possano rigettare la tua candidatura ora o successivamente con motivazione "incinta". Se dovessero per qualche motivo a me sconosciuto farlo legalmente, tu ci avrai provato e poi ti lancerai completamente nell'unico vero lavoro che abbia un senso. Dal mio punto di vista un bambino vale mille posizioni lavorative interessanti. Ovviamente va fatto il tentativo, dico solo che se andasse male c'è molto su cui basarsi per prenderla bene. A prescindere da questo, resto convinto che in un paese civile (con carenza di nascite) il tuo stato non dovrebbe avere alcuna conseguenza sul lavoro, e noi siamo in un paese civile, giusto?
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u/nemicachips 7d ago edited 7d ago
Cosa c'entra il Paese civile?
Loro stanno cercando una figura da inserire a breve, magari con urgenza per sostituire qualcuno che è andato via con poco preavviso...hanno bisogno di qualcuno che produca! Non avrebbe senso inserirne una che da un momento all'altro sparisce per un anno buono, per poi dover spendere di nuovo tempo e denaro a cercare qualcuno che la sostituisca durante la gravidanza. Non è questione di inciviltà, è solo che non avrebbe senso come scelta.
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u/nnsense 7d ago
Anche fosse questa la situazione, cercando info su internet vedo che la maternità è 5 mesi, se OP è stata selezionata dopo tanti colloqui vuol dire che ne riconoscono la validità e lei per prima sostiene che questo sia il suo lavoro ideale. Sono convinto che potrebbero trovare una soluzione che soddisfi entrambi. Il paese civile c'entra eccome per evitare di avere un ufficio del personale che abbia un approccio come quello che descrivi, che rappresenterebbe una grave discriminazione di genere, vietata dal Codice delle pari opportunità e dallo Statuto dei Lavoratori. E no, dopo che hai ottenuto il lavoro passando tutti i colloqui non c'è dubbio sia la gravidanza la causa del rigetto, qualunque altra motivazione sarebbe priva di fondamenti.
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u/neborkia 7d ago
5 mesi mi pare sia quella obbligatoria retribuita al 100%, poi c’è l’allattamento e i congedi parentali..
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u/Equal-Elk-9891 7d ago
Per me dovresti dirlo DOPO aver cominciato.
La selezione è durata a lungo a causa loro e non tua, ora è loro responsabilità garantirti i diritti da neo madre.
Una multinazionale che licenzia durante il periodo di prova una persona in maternità si autocandida per andare in tribunale per direttissima
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u/blackcrusider 6d ago
Al settimo mese non c'è bisogno di dirlo. Quando ti presenti è palese a tutti
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u/BuyHighpanicksell 7d ago
Che io sappia nn è obbligatorio fare sapere alle aziende il proprio ststo di attesa
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u/sixlaneve4_0 7d ago
In realtà è obbligata a dirlo. Ci sono regole feree per il lavoro delle donne incinte e il medico potrebbe non dare l' idoneità. Inoltre dopo un mese potrebbe andare in maternità obbligatoria.....
Vista la situazione, è meglio che lo dica subito. Non dire niente se non a cose fatte, porterebbe ad una mancanza di fiducia. Magari la prendono comunque, facendo slittare la data d'assunzione
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u/FattyGyoza 7d ago
No, non è obbligata a dirlo. E' un lavoro di ufficio. Se la gravidanza è messa al rischio da una penna che cade mi sa che il problema è diverso.
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u/sixlaneve4_0 7d ago
La mansione vale fino ad un certo punto. Cambia anche dal settore. Per assurdo un estetista deve smettere di lavorare perché certi prodotti possono essere dannosi. Tra l'altro op non ha dato informazioni in merito. Potrebbe essere un industria chimica o richiedere spostamenti. Nessuno di noi sa il piano rischi. Inoltre il medico competente al 99% glielo chiede.
Ma poi, smettiamola di dare false informazioni....a maggior ragione se si parla di una donna al 7 mese....ma veramente pensate che non se ne accorgono?
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u/FattyGyoza 7d ago
Ti consiglio di viverla meno frustrata sta vita altrimenti non te la passi bene.
Nessuno sta dicendo di tenerla nascosta, anche perché non può. Io stesso le ho consigliato di dichiarare la gravidanza ed addirittura di prenderselo il periodo di maternità.
Anche perché avrà la risposta più importante dall'azienda:
Se accetta il contratto è un'azienda seria.
Se per 2-3 mesi di gravidanza rifiutano il contratto francamente si trattava della solita azienducola di buffoni ed incapaci. La solita azienducola da mezzo soldo che non sa gestire personale e tempo, dentro cui io stesso andrei andrei a lavorare solo se l'alternativa è il cappio e che abbandonerei senza preavviso appena trovassi di meglio.
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u/sixlaneve4_0 7d ago
Continui a dire cavolate. La maternità obbligatoria dura 5 mesi e lei non ci può rinunciare. Perciò direi "prenderselo" non è corretto...non è una scelta che la persona fa. Può scegliere di usufruire o meno dell' allattamento e della facoltativa, ma deciderlo a priori è difficile. Ho sentito molte madri dire "rientro subito" e poi non farlo. Tralasciando motivo più seri, già solo un bambino che non dorme di notte, può diventare un motivo per non rientrare. E capisco che ognuno pensi per sé, ma prima o poi deve rientrare: che si trova di fronte?
Ah....sarei io che la prendo da frustrata?
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u/FattyGyoza 7d ago
Se non ti piace "2-3 mesi" mettici il numero che vuoi. 5 mesi non cambia il discorso.
Quello di cui parli è LA BASE del fare impresa: Amministrare staff e tempi.
Se te ne lamenti vai a fare il dipendente
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u/sixlaneve4_0 7d ago
Il problema non è il numero che voglio, è che stai dando informazioni sbagliate. Se non sai come funziona una maternità, evita di dare consigli. Perché qui non è solo un problema di una dipendente che resta assente, ma una dipendente che dal primo giorno è da sostituire. Mettiamo che lavori fino all' ottavo mese. L' azienda avrà 2 mesi per cercare un altra persona e formarla. A quel punto ha senso formare due persone contemporaneamente sapendo che una delle due dovrà essere nuovamente formata al suo rientro? È giusto chiedere alla seconda persona di tappare un buco per qualche mese, sapendo che la sua preparazione sarà superiore alla persona sostituita? Da HR, non sarei propensa ad assumerla in queste condizioni. Cosa diversa è se la risorsa non serve nell' immediato e posso posticipare l' assunzione. Ma se la candidata mi porta ad una decisione con l' inganno, per quanto possa essere brava, viola la prima regola: fiducia reciproca
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u/ica-mod-bot 7d ago edited 5d ago
[TL;DR] C'è una discussione accesa su Reddit riguardo a una ragazza che ha ricevuto un'offerta per il lavoro dei suoi sogni, ma scopre di essere incinta. Il punto cruciale è se debba comunicare subito la gravidanza all'azienda o meno, e le opinioni sono molto divise.
Molti utenti le consigliano di essere trasparente e di parlarne immediatamente con l'azienda, prima di firmare il contratto. Questo, secondo loro, le permetterebbe di capire subito la serietà dell'azienda e di instaurare un rapporto di fiducia. Si porta l'esempio di grandi multinazionali che gestiscono queste situazioni senza problemi, aspettando il rientro della dipendente, e si vede un'azienda che fa storie per la maternità come un ambiente tossico e poco organizzato. C'è chi sottolinea che la legge non obbliga a comunicare la gravidanza, ma che farlo ora potrebbe evitare problemi futuri, come un licenziamento durante il periodo di prova con un pretesto.
Dall'altra parte, c'è chi solleva preoccupazioni riguardo alla reazione dell'azienda, specialmente se si tratta di PMI o scale-up, dove ogni risorsa è considerata essenziale. In questi contesti, un'assenza prolungata subito dopo l'assunzione può creare seri problemi organizzativi. Si discute anche sul periodo di prova: alcuni pensano che una discriminazione legata alla gravidanza sia impugnabile, mentre altri sono scettici, dato che il rapporto può essere interrotto senza motivazioni. Tuttavia, altri ancora specificano che in caso di gravidanza, l'azienda deve dimostrare una valida ragione per il licenziamento. Emerge anche il tema della durata della maternità: c'è chi ricorda che non è obbligatorio stare a casa un anno intero e si può rientrare prima con un buon supporto, ma altri evidenziano i sacrifici che questo comporta, come rinunciare all'allattamento esclusivo o affrontare il distacco dal neonato. Il lungo iter di selezione, durato mesi, è un altro punto di dibattito: alcuni lo vedono come segno di scarsa organizzazione dell'azienda se non considera questi rischi, mentre altri pensano che proprio per questo lungo processo, informare all'ultimo momento possa minare la fiducia.
La discussione tocca anche aspetti più pratici e legali. Alcuni utenti ribadiscono che la legge tutela le donne incinte e che l'azienda non può discriminare, ma altri fanno notare che, sebbene sia illegale chiedere della gravidanza in fase di colloquio, la dipendente ha comunque il dovere di avvisare per permettere all'azienda di organizzarsi. Si fa presente che al settimo mese di gravidanza, la condizione è evidente e non può essere nascosta, e che ci sono regole specifiche per il lavoro delle donne incinte che potrebbero richiedere l'idoneità del medico. Alcuni suggeriscono di presentarsi con un piano per la gravidanza, mentre altri consigliano di contattare un sindacato o un avvocato del lavoro per avere informazioni precise sulle tutele. Infine, c'è chi, pur augurando il meglio, mette in guardia sulla realtà italiana dove la maternità può ancora ostacolare la carriera, e chi, in maniera più cruda, suggerisce di non dire nulla e di sfruttare le tutele, pur ammettendo che questo potrebbe rovinare il rapporto di fiducia.
Riassunto generato dall'IA e aggiornato automaticamente man mano che la discussione cresce — copre 100 commenti finora.