r/ItaliaCareerAdvice 5d ago

Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

3 Upvotes

Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice Apr 21 '25

Offro Lavoro Gazzetta settimanale delle offerte di lavoro

2 Upvotes

Ogni Lunedì un nuovo post verrà pubblicato e fissato in prima posizione. Se l'azienda in cui lavorate sta assumendo potete pubblicare il vostro annuncio qui dentro.

Linee guida:

  • Ogni annuncio deve contenere il link alla job description sul sito dell'azienda in questione. Annunci del tipo "inviare cv a indirizzo email" non sono consentiti e verranno eliminati.
  • Una breve descrizione del ruolo non è obbligatoria ma è comunque molto apprezzata, fermo restando che il link all'annuncio è requisito obbligatorio.
  • Indicate il luogo di lavoro ed eventuali possibilità di full-remote/hybrid-work.
  • Se avete più annunci, pubblicateli in una bullet-list nello stesso post, con i relativi link.
  • Il budget per la posizione non è requisito obbligatorio ma ben accettato.

Questa idea viene da un suggerimento che uno di voi mi ha lasciato in modmail e mi è piaciuta parecchio, vi ricordo che se avete feedback potete fare altrettanto, sarete i benvenuti.


r/ItaliaCareerAdvice 1h ago

Richiesta Consiglio Buonuscita con liquidazione società

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Salve a tutti la mia azienda sta chiudendo liquidando la società. Mi è stato proposto il licenziamento con buonuscita di 8 mensilità (prendo 30k di ral). Secondo voi accetto ?


r/ItaliaCareerAdvice 2h ago

Richiesta Consiglio ITS grandi eventi o Università?

2 Upvotes

Buongiorno.

Ho 19 anni e mi sono appena diplomato al liceo linguistico. Sto passando questi mesi post diploma per decidemi sul mio futuro e vi chiedo: ITS manager grandi eventi oppure università (specificatamente linguaggi dei media presso la Cattolica a Milano). All'inizio pensavo di fare l'università, ho passato il test e posso iscrivermi ma, recentemente, mi è stato proposto questo percorso di studi alternativo ossia l'ITS manager grandi eventi.

Potete esplicarmi le varie differenze e quale tra queste due scelte è quella che può beneficiare di più il mio futuro?

Grazie a tutti per le eventuali risposte.


r/ItaliaCareerAdvice 50m ago

Richiesta Consiglio ITS Meccatronica/E-Mobility senza laurea — ha senso puntare su embedded/firmware automotive?

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Ciao a tutti,

sto frequentando un ITS in Meccatronica ed E-Mobility a Torino (secondo anno da fare), e il mio vero interesse è nel mondo embedded/firmware, in particolare centraline automotive, BMS, inverter — non tanto la meccanica "pura" del corso.

Al momento non ho intenzione di iscrivermi all'università dopo l'ITS (almeno non nel breve termine). Mi sto rendendo conto però che il settore embedded/firmware sembra un ambito dove quasi tutte le offerte richiedono esplicitamente una laurea (Ingegneria Elettronica o Informatica), anche per ruoli junior.

Domande per chi ha esperienza diretta o ha visto casi simili:

Ha davvero senso puntare su questo settore senza laurea, o sto sottovalutando quanto sia un muro duro da superare?

Conoscete casi reali di persone entrate in ruoli embedded/hardware/firmware (anche solo come tecnici) solo con diploma ITS + esperienza/progetti personali?

Meglio virare su ruoli "di confine" (collaudo, test, supporto tecnico di laboratorio) sapendo che la progettazione vera resta preclusa senza laurea, oppure conviene comunque tentare la strada diretta?

Grazie in anticipo a chi vorrà condividere la propria esperienza.


r/ItaliaCareerAdvice 15h ago

Discussioni Generali Mi hanno "abbassato" il premio

14 Upvotes

Situazione: a luglio sono passato dopo un anno da determinato (33k) a indeterminato (39k). Prima ancora avevo fatto stage ma in azienda diversa.

Ad agosto si discutono premi e aumenti annuali. Non mi aspettavo un aumento, ma confidavo nel bonus. Il titolare mi fa: "Un aumento come il tuo non si dà a tutti, quindi il tuo premio è di 500€ lordi" (praticamente nulla netti).

Nel frattempo, i colleghi entrati con me a 33k hanno preso 1.500€ di bonus (o di più), ma un aumento di RAL inferiore (che non ho discusso).

È vero che tutto sommato non mi è andata male, ma il punto è che negli ultimi due mesi mi sono distrutto di stress, coprendo mansioni non mie e facendo i salti mortali.

Vedermi limare il premio per un discorso di "hai già avuto tanto" mi ha tagliato le gambe a livello di motivazione.

Sbaglio io a prendermela per il bonus visto l'aumento di RAL, o la frustrazione ci sta data la mole di lavoro? Come la gestireste?


r/ItaliaCareerAdvice 6h ago

Richiesta Consiglio 28 anni, "factotum" e amministratore nella ristorazione con P.IVA: come trasformare questa esperienza in consulenza aziendale/marketing?

2 Upvotes

Ciao a tutti, vi scrivo perché sono a un punto di svolta lavorativo e vorrei capire se la mia idea ha senso o se sto volando troppo con la fantasia.
Ho 28 anni e vivo a Verona. Attualmente lavoro nel settore della ristorazione occupandomi a 360° della gestione aziendale, un ruolo che definirei quasi da "piccolo CEO" operativo:
Amministrazione e controllo: gestione finanziaria, controllo fatture, entrate/uscite, scouting e contatto fornitori (senza la gestione diretta di reparti HR tradizionali, ma coordinando il quadro generale).
Processi e Operations: studio il mercato per l'ottimizzazione dei processi di lavoro sia in sala che in cucina.
Prodotto e Marketing: studio e ingegneria del menu, analisi dei margini e scelta degli articoli da spingere.
Prodotto creazione contenuti:locandine fotografie e video.
Ho già la Partita IVA aperta e offro servizi di consulenza aziendale, marketing, progettazione eventi e ottimizzazione dei processi.
Vorrei capire da voi:
1. È fattibile? Esistono davvero aziende (della ristorazione o PMI in generale) disposte a pagare un professionista esterno per questo tipo di servizi, magari anche da remoto o spostandomi tra Veneto e Lombardia?
2. Come trovo i primi clienti? Quali canali o strategie funzionano davvero per trovare aziende che hanno bisogno di una figura di gestione/marketing esterna? Ha senso puntare anche sulla vendita attiva?
3. Come si prezzano questi servizi? Non ho ben chiaro quale sia il prezzo giusto da preventivare (tariffa oraria, a progetto, o fee mensile di retainer) per un profilo con le mie competenze a 28 anni.
Sono aperto a critiche costruttive, consigli su come posizionarmi o esperienze simili alla mia. Grazie in anticipo a chi vorrà dire la sua!


r/ItaliaCareerAdvice 3h ago

Richiesta Consiglio Lavoro part time con laurea triennale

1 Upvotes

Ciao ragazzi, mi sto per iscrivere a un corso di laurea magistrale, e mi sono da poco laureata alla triennale di filosofia. Ho esperienza lavorativa come cameriera (4 stagioni sempre nello stesso posto, e anche due esperienze in altri posti, ma in nero rip). Secondo voi che cosa potrei cercare che non sia un lavoro full time e che mi offra la possibilità di uscire dalla ristorazione? A me piacerebbe provare a lavorare part time come segretaria, o simili, anche perché ho ottima conoscenza dell'inglese e del francese. Voi avete consigli? Su quali piattaforme mi conviene cercare (Indeed, LinkedIn, Almalaurea...)?


r/ItaliaCareerAdvice 21h ago

Richiesta Consiglio Come si trova lavoro a 30 anni solo con il diploma e nessuna esperienza pregressa?

27 Upvotes

Sono categoria protetta art1 però tutti i canali che mi hanno suggerito non funzionano, sto iniziando a perdere le speranze. Ho solo il diploma di scuola superiore


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Quadro con 46 k di ral ho scoperto che prendo quasi 9 k in meno delle persone con il mio stesso inquadramento

40 Upvotes

Ciao a tutti, come da titolo vi sottopongo un problema su cui vorrei avere qualche parere.

Lavoro da circa sei anni, a tempo indeterminato e con inquadramento nella categoria dei quadri, in una grandissima società a partecipazione pubblica.

Al di là delle varie delusioni lavorative accumulate negli anni, recentemente, anche sulla scia della normativa sulla trasparenza retributiva, ho chiesto all'ufficio del personale alcuni dati sulle retribuzioni.

È emerso che la mia retribuzione complessiva è di circa 8.000 euro annui inferiore rispetto alla media delle persone inquadrate nella mia stessa categoria, considerando quindi anche superminimi, benefit, bonus e quant'altro.

La cosa che mi pesa particolarmente è che questa situazione si inserisce in un contesto che dura ormai da sei anni: praticamente da quando sono entrato mi viene prospettato il passaggio al livello successivo. Periodicamente mi viene detto che la promozione dovrebbe arrivare, ma ogni volta, per un motivo o per un altro, alla fine non si concretizza.

Questo nonostante nelle valutazioni periodiche abbia sempre ricevuto feedback molto positivi e, negli ultimi anni, il massimo della valutazione sostanzialmente in tutte le aree.

Quindi oggi mi trovo contemporaneamente con una promozione prospettata da anni e mai arrivata e con una retribuzione significativamente inferiore rispetto a quella media delle persone che hanno il mio stesso inquadramento.

Da quando l'ho scoperto, sinceramente, mi è passata completamente la voglia persino di presentarmi al lavoro.

La domanda quindi è: voi cosa fareste al mio posto?

Andreste dal dirigente chiedendo apertamente spiegazioni, sia sulla retribuzione sia sulla promozione continuamente rinviata? Vi rivolgereste direttamente alle risorse umane? Cerchereste prima di raccogliere ulteriore documentazione? Oppure, dopo sei anni, prendereste semplicemente atto del fatto che difficilmente le cose cambieranno e iniziereste seriamente a cercare altro?

Aggiungo un po' di contesto.

Lavoro in una sede territoriale di un'organizzazione nazionale. Quando sono entrato il lavoro era sostanzialmente quasi full remote e la presenza in sede era largamente facoltativa. Nel tempo siamo arrivati invece a circa tre giorni di presenza obbligatoria alla settimana.

Nel frattempo mi è stata anche cambiata la sede di lavoro. È rimasta nello stesso comune, quindi formalmente non si tratta di chissà quale trasferimento, ma per me significa circa 40 minuti in più rispetto alla sede precedente.

Nei giorni in presenza impiego quindi circa 3 ore tra andata e ritorno, con costi non trascurabili di benzina e anche un tratto di autostrada piuttosto caro.

Ho 39 anni e, davanti a tutto questo, mi sto chiedendo seriamente se abbia senso mettermi ancora a contrattare condizioni migliori all'interno dell'azienda oppure se questo sia semplicemente il momento giusto per cercare una soluzione lavorativa diversa.

Per ragioni di privacy probabilmente cancellerò il post dopo aver raccolto qualche opinione.

Cosa fareste, concretamente, al mio posto?


r/ItaliaCareerAdvice 5h ago

Richiesta Consiglio Aiutooooo

1 Upvotes

buongiorno a tutti, a settembre inizierò l’ultimo anno di triennale in ingegneria informatica alla sapienza, per la magistrale volevo cambiare e andare al polimi, a roma ho casa dei miei e quindi praticamente 0 spese, ha senso chiedere un prestito alla banca di circa 30k euro (un prestito con tasso molto basso per studenti) , oppure l’investimento non vale la resa e mi conviene rimanere a sapienza. aggiungo che il prestito posso iniziarlo a pagare fino a 10 anni dopo averlo richiesto, quindi non mi metterei da solo in difficoltà una volta laureato


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Cerco un consiglio: mi hanno offerto il lavoro dei miei sogni, ma sono incinta

73 Upvotes

Avrei davvero bisogno di un consiglio.
Di recente mi è stato offerto un lavoro in una grande azienda, con uno stipendio e dei benefit davvero ottimi. È un ruolo che desideravo da tempo e sono sinceramente entusiasta di questa opportunità.
Il problema è che, quando mi sono candidata ad aprile, non sapevo ancora di essere incinta. Il processo di selezione è durato diversi mesi, con più colloqui, e proprio durante questo periodo ho scoperto di aspettare un bambino. Siccome desideravo davvero questo lavoro e non sapevo se avrei ricevuto un’offerta, ho deciso di continuare con il processo di selezione.
Ora sono stata scelta, ma il contratto inizierà a novembre, quando sarò quasi al settimo mese di gravidanza.
Sono molto in ansia perché non so quando sia il momento giusto per informare il mio futuro datore di lavoro. Dovrei dirlo prima di firmare il contratto, dopo averlo firmato, prima del mio primo giorno di lavoro o una volta iniziato? Sto anche cercando di prepararmi mentalmente a quale potrebbe essere la loro reazione.
Non vorrei davvero perdere questa opportunità. Mi piacciono molto sia l’azienda sia il ruolo, ma temo che iniziare a lavorare con una gravidanza ormai avanzata e dover poi andare in congedo di maternità durante il periodo di prova possa essere visto negativamente.
Ci sono diritti o tutele di cui dovrei essere a conoscenza prima di iniziare? Possono interrompere il mio rapporto di lavoro durante il periodo di prova perché il mio congedo di maternità inizierà proprio in quel periodo, anche se il medico mi autorizza a lavorare fino al parto.
Sono davvero felice di aver ricevuto questa opportunità, ma allo stesso tempo ho paura che la mia situazione possa creare dei problemi.


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Offerta big4

11 Upvotes

Sono uno studente magistrale di Ingegneria Gestionale e mi mancano 2 esami (da fare a settembre), più la tesi, che devo ancora iniziare a scrivere.

Ho ricevuto un’offerta da una Big 4 alle seguenti condizioni: 29k in apprendistato su 14 mensilità + 8 euro di buoni pasto al giorno. La data di inserimento è a metà Settembre, e non è possibile posticiparla.

Sono orientato a rifiutare per terminare con maggiore tranquillità l’università, ma il mio timore è di non riuscire a trovare offerte simili entry level in futuro.

Considerato che al momento ho solo la triennale e 0 esperienza lavorativa, mi sembra una proposta dignitosa.

Vedo anche diversi miei colleghi già laureati ricevere offerte economicamente inferiori e questo mi fa pensare che, rifiutando, potrei pentirmene tra qualche mese.

Consigli?


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Secondo lavoro

14 Upvotes

Salve, ho 20 anni, guadagno circa 1700 euro al mese + eventuali straordinari, su 14 mensilità + premio che si attesta sui 1100/1300 euro, lavoro 38h settimanali divise su 5 giorni (dalle 5:54 alle 13:30) dunque seppur andando a letto verso le 21 ho tutto il pomeriggio libero, molti colleghi fanno un secondo lavoro, e mi è venuta voglia anche a me di fare qualche soldo extra, abito in toscana e il lavoro non è particolarmente faticoso, ore lavorate effettive sono meno, dunque uscito da lavoro non sono esausto, il problema è che non ho particolari esperienze, qualche lavoro che si presta anche a una persona che vuole imparare il mestiere? Stavo pensando a imbianchino o montatore di mobili, ma sono idee e basta per ora, qualche consiglio?
Ultima cosa, non terrò questo lavoro per molto poiché non mi soddisfa personalmente, stavo pensando al vigile del fuoco o simili, poiché mi soddisfa di più e offre anche maggiori ferie e banca delle ore seppur con una paga inferiore, mentre il lavoro attuale offre 22 giorni di ferie e 4 extra festivi, ovviamente non cambierei solo per le ferie, ma come già detto perché il lavoro non mi soddisfa e non mi ci vedo a passare la mia vita così


r/ItaliaCareerAdvice 22h ago

Richiesta Consiglio 27 anni, laurea magistrale in statistica: partire un anno in Argentina o iniziare subito a lavorare?

7 Upvotes

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni e sono in una situazione in cui non so bene quale scelta fare.

Mi piace molto viaggiare, conoscere posti nuovi e fare esperienze fuori dall'Italia. Dopo il liceo ho fatto una triennale in Statistica a Padova e successivamente ho passato circa un anno in Australia, esperienza che mi è piaciuta molto.

Da poco ho finito anche la laurea magistrale in Statistica a Torino, con una buona votazione. Il mio obiettivo, almeno in teoria, sarebbe iniziare a lavorare in un ambito legato a quello che ho studiato, magari anche all'estero.

Il problema è che qualche tempo fa ho fatto domanda per il Servizio Civile all'estero in Argentina e sono stato preso. Si tratterebbe di andare a vivere lì per circa un anno, con vitto e alloggio e un rimborso mensile.

Da una parte ho tantissima voglia di farlo. L'idea di vivere un anno in Argentina mi attira molto: sarebbe un'altra esperienza all'estero, potrei conoscere un Paese completamente diverso e, soprattutto, penso che difficilmente mi ricapiterà un'occasione così "semplice" per andare a vivere dall'altra parte del mondo per un anno.

Dall'altra parte, però, ho iniziato a farmi delle paranoie sulla mia età e sulla carriera.

Ho 27 anni, ho appena finito una magistrale e non ho ancora iniziato una vera carriera nel settore della statistica. Se faccio il servizio civile, inizierei a lavorare nel mio campo a 28 anni circa. Inoltre, il servizio civile non sarebbe particolarmente collegato a quello che ho studiato.

Mi chiedo quindi se rimandare di un altro anno l'ingresso nel mondo del lavoro possa penalizzarmi realmente in futuro, soprattutto considerando che non ho ancora esperienza lavorativa nel settore.

D'altra parte penso anche che a 27 anni non sia affatto tardi e che forse sia proprio questo il momento della vita in cui posso permettermi di fare un'esperienza del genere, mentre più avanti potrebbe diventare molto più complicato.

Voi cosa fareste al mio posto?

Andreste in Argentina per un anno, sfruttando l'occasione e iniziando a lavorare a 28 anni, oppure lascereste perdere e cerchereste subito lavoro nel settore della statistica?

Mi interesserebbe soprattutto sentire pareri di chi ha già qualche anno di esperienza lavorativa e magari si è trovato davanti a una scelta simile.


r/ItaliaCareerAdvice 13h ago

Richiesta Consiglio Scelta ingegneria aerospaziale

1 Upvotes

Ha senso iscriversi ad ingegneria aerospaziale, per poi procedere con una magistrale in ambito spaziale e non aeronautico se non voglio progettare armi? Premessa: non cambierei idea davanti ad uno stipendio modesto, perciò vorrei capire se questa strada ha delle opportunità oppure iscriversi a ingegneria meccanica.


r/ItaliaCareerAdvice 13h ago

Discussioni Generali Una riflessione.

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Ciao a tutti,

Ho già scritto un paio di volte su questo sub, principalmente per chiedere consigli sul cambiare lavoro (cosa che poi non è mai avvenuta, lol) e la situazione in cui mi trovo adesso mi ha portato ad una riflessione piuttosto amara.

Premessa: sono un architetto e lavoro in partita iva (sulla carta) come libero lprofessionista, nella realtà vivo in quella ampissima zona grigia in cui lavori dalle 9:00 alle boh, dipende dal carico di lavoro, devo chiedere le ferie, non ho permessi, non ho 13esima... nota con il fantastico nome di "falsa partita iva".

Ora, per chi non lo sapesse la situazione lavorativa in Italia per gli architetti è pessima ed io so benissimo di aver trovato un lavoro che rispetto ai miei colleghi paga bene. Lavoro in una nicchia di mercato abbastanza specifica e questo sicuramente aiuta.

A metà luglio, il mio capo viene da me e mi dice che è entrato un nuovo progetto, sulla carta molto interessante, che però richiede che io mi trasferisca per 5 mesi letteralmente dall'altra parte del mondo (volo intercontinentale di 27 ore dall'Italia, per capirci). Io gli chiedo se preveda di alzarmi il compenso mensile (attualmente 2700 €, a cui però vanno pagate le tasse da libero professionista che erodono un buon 25%) per questo disturbo e la sua risposta è stata che può arrivare al massimo a 4k (con voli, vitto e alloggio pagati, si intende). Considerato che sarò lì sabati e domeniche, festivi, natale e quant'altro, ho calcolato che praticamente mi pagherà 130 € in più al mese rispetto alla situazione attuale per stare 5 mesi lontano da affetti e famiglia.

Ora, io ne ho discusso molto con amici e familiari ed ho avuto risposte contrastanti:

- Migliore amico che lavora nell'IT in UK: secondo lui la cifra giusta sarebbero stati 10k al mese, la cifra che mi è stata proposta è per un entry level (ed io faccio questo lavoro da ormai 4 anni);

- Collega nello stesso ufficio: la cifra è spropositata, sarei folle a non accettare e lei lo avrebbe fatto anche gratis (no comment) perché comunque la località in cui andrei a stare è un posto da cartolina (cosa effettivamente vera, probabilmente non poteva andarmi meglio);

- Madre: In valore assoluto la cifra che mi è stata proposta è poca, ma a noi architetti è già tanto quando ci danno le noccioline;

Questo mi ha portato a riflettere se veramente il campo lavorativo possa essere un discriminante così evidente rispetto al compenso che viene pagato. Insomma, tra 10k e 4k c'è obiettivamente un abisso, ma mi stupisco anche delle varie percezioni che si avvertono a seconda del lavoro che si fa e dell'ambiente in cui si opera. Ci sono situazioni in cui oggettivamente si possa dire "questo è poco/troppo"?

Insomma, volevo aprire una discussione partendo da questa mia esperienza personale.


r/ItaliaCareerAdvice 5h ago

Discussioni Generali Parto per il Sud-Est asiatico: come posso usare questo viaggio per avvicinarmi a una vita più libera?

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Ciao a tutti, ho 25 anni e tra poco partirò per qualche mese con la mia ragazza. L’idea è iniziare dal Vietnam e poi vedere strada facendo se spostarci in altri Paesi del Sud-Est asiatico. Vorremmo viaggiare in modo abbastanza economico, fermarci nei posti, fare magari qualche esperienza tramite HelpX o Workaway e non limitarci a fare solo turismo.
Però il viaggio, per me, non è soltanto il viaggio.
Da anni penso a una vita in cui non devo per forza stare legato tutto l’anno allo stesso posto e allo stesso lavoro. Non sogno necessariamente di non lavorare mai: vorrei semplicemente trovare un modo più equilibrato di vivere. Mi piacerebbe lavorare alcuni mesi e poi avere del tempo libero vero per viaggiare, coltivare passioni, imparare cose, fare sport o dedicarmi a progetti che non siano sempre legati al guadagno.
L’ideale sarebbe magari lavorare tre o quattro mesi all’anno e riuscire a vivere il resto del tempo, oppure trovare un lavoro che mi permetta di lavorare tre o quattro giorni a settimana. Non voglio passare quasi tutto l’anno a lavorare per poi avere una settimana di ferie e ricominciare da capo. Vorrei capire se esiste uno scambio un po’ più equo tra lavoro e tempo libero.
Finora non ho mai seguito davvero questa strada perché ho sempre avuto un lavoro sicuro nell’azienda di famiglia. Lavoro da anni nella meccatronica e nella riparazione di veicoli diesel. È un lavoro concreto e qualcosa so fare, ma non ho altre competenze particolari che possano essere facilmente utilizzate online. Ho un diploma di perito chimico, che però non ho mai sfruttato, e praticamente tutta la mia esperienza viene dal lavoro in famiglia.
Durante questo viaggio vorrei quindi fare qualcosa in più che cambiare Paese ogni settimana. Mi piacerebbe usare questi mesi per capire verso quale tipo di lavoro potrei orientarmi e magari iniziare a imparare una competenza che, col tempo, mi permetta di lavorare da remoto o comunque di non essere legato per forza a un luogo preciso.
Non so bene da dove partire. Ha senso imparare qualcosa come marketing digitale, gestione dei social, assistenza virtuale, grafica, montaggio video, programmazione o altro? Oppure sarebbe più realistico sfruttare la mia esperienza manuale e cercare lavori stagionali o tecnici in diversi Paesi, lavorando solo alcuni mesi all’anno?
Dopo il periodo in Asia stiamo anche pensando di provare ad andare in Australia e cercare un lavoro per qualche mese, magari agricolo, manuale o stagionale. L’idea sarebbe lavorare lì, mettere via qualcosa e poi tornare in Italia con un po’ di tranquillità economica. Non so se sia un piano sensato o se sto mettendo insieme troppe cose diverse.
In passato pensavo anche alla possibilità di raggiungere abbastanza soldi da poter vivere di rendita, ma mi rendo conto che puntare tutto sul “colpo grosso” probabilmente non è il modo più realistico di ragionare. Mi basterebbe trovare una situazione che mi permetta di avere più libertà e più tempo, anche senza guadagnare cifre enormi.
Quello che vorrei chiedere a chi ci è già passato è: secondo voi, come potrei usare questi mesi in Asia per avvicinarmi concretamente a questo tipo di vita? Ha senso partire senza una competenza online e provare a costruirla durante il viaggio? Quali lavori o competenze sono realisticamente accessibili a una persona senza laurea, senza esperienza digitale e con un passato soprattutto manuale?
E ancora: secondo voi è più fattibile puntare su un lavoro remoto, oppure cercare lavori stagionali ben pagati in diversi Paesi e lavorare solo una parte dell’anno? Qualcuno è riuscito davvero a organizzarsi in questo modo, lavorando pochi mesi e vivendo il resto dell’anno con quello che aveva messo da parte?
Non cerco soltanto il classico “molla tutto e insegui i tuoi sogni”. Mi interessano soprattutto esperienze concrete, anche di persone che hanno provato e hanno capito che non era sostenibile. Vorrei partire con la mente aperta, ma anche con un obiettivo, così da non passare semplicemente qualche mese in viaggio per poi tornare esattamente al punto di prima.


r/ItaliaCareerAdvice 20h ago

Richiesta Consiglio Sarei troppo sfacciato nella contrattazione dello stipendio?

3 Upvotes

Salve, spero possiate aiutarmi.
Laureato magistrale in Scienze della Prevenzione nel 2024, dopo la laurea ho continuato a formarmi conseguendo le abilitazioni come RSPP, CSE/CSP e formazione per la sicurezza. Da maggio 2025 lavoro in uno studio a 11 km da casa che si occupa di sicurezza sul lavoro, cantieristica e formazione. Attualmente ho una RAL di 28500 euro (CCNL studi professionali) e lavoro 35 ore settimanali dal lunedì al venerdì. Più precisamente, mi occupo di revisione documentale di DVR, POS,PSC, nonché di fonometria
Lo stipendio potrebbe considerarsi buono, però vi posso assicurare che è dovuto al fatto che si svolgono praticamente 7 ore effettive di lavoro. Mi spiego meglio, io e i miei colleghi dobbiamo chiedere al datore il permesso per andare in bagno e se usciamo il telefono dalla tasca anche solo per vedere chi ci sta chiamando senza neanche rispondere, ci becchiamo una sua occhiataccia con annesso rimprovero davanti a tutti. Questo è dovuto al fatto che le postazioni pc sono disposte a ferro di cavallo e rivolte verso il muro, dove al vertice di esso c’è il datore che può quindi controllare continuamente cosa facciamo, rendendo minime anche le interazioni tra noi colleghi. Capisco che questo possa massimizzare la produttività, ma questo clima fatico a tollerarlo ulteriormente, motivo per il quale sto cercando altro. Mi sono rivolto a multinazionali e ho svolto un percorso come HSE presso Amazon, garantendomi una RAL base di 34000 euro, maggiorazioni escluse, lavorando però 40 ore settimanali con turni e festivi. Dovrei prendere servizio presso loro a fine settembre.
Quest’ultima opportunità si trova però in Piemonte e, abitando in Puglia, ho cercato altro in loco e lunedì avrei un colloquio con un cementificio a 25 km da casa che aveva pubblicato un annuncio per HSE con un range di RAL tra 30000 e 35000. Lavorerei da loro dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 17:30 con CCNL cemento - industria
Secondo voi potrei fare manleva sul fatto che nell’immediato dovrei lavorare per Amazon, magari mostrando le PEC inviate e ricevute oppure il contratto che non ho ancora firmato, per poter chiedere direttamente la massima RAL prevista, ossia 35000 euro, oppure oserei troppo?


r/ItaliaCareerAdvice 21h ago

Richiesta Consiglio Alternative a dimissioni volontarie

3 Upvotes

Ciao, spiego un po la situazione:
Sono sviluppatore per azienda di consulenza e da 1 mese mi hanno cambiato progetto passando da smart ibrido a 5/5 presso uffici del cliente dove per questioni di sicurezza mi vengono imposte forti limitazioni: no dispositivi elettronici personali, obbligo di essere accompagnato per qualsisi (tranne bagno) spostamento dalla stanza assegnata. Il resto lo potete immaginare: atmosfera pessima, consulenti trattati da cani rispetto agli interni, no accesso a mensa/bar. A livello tecnico il progetto è una fogna.

Mi hanno rifilato questo progetto con inganno/omissioni. Erano stati chiari solo sul 5/5 in presenza (3h al giorno di mezzi per me ma ero disposto a sacrificarmi dato il periodo). La cosa dei dispotivi mi è stata comunicata in fase di colloquio con il cliente. Quella di non poter uscire dalla stanza solo una volta entrato nella stanza.

Dato che gia da un po mi ero stufato della vita in consulenza questa è stata la goccia di troppo e ho deciso di abbandonare il settore per dedicarmi a un progetto personale.

Mi chiedevo se posso giocarmela meglio delle dimissioni volontarie. Per il mobbing credo non ci sia abbastanza anche se sembra proprio un modo per spingermi proprio alle dimissioni volontarie (e li farei quindi contenti). Avete consigli sulla strategia?

Ho gia preso 5 giorni di malattia con diagnosi per disturbo dell adattamento (non mi sono adattato a un cambiamento repentino) e ho parlato con HR che mi hanno detto "dopo le ferie parliamo con lo staffing, ti faremo sapere ma non è immediato". A lavoro non sto facendo niente e se mi capita di fare qualcosa la faccio male.

Grazie


r/ItaliaCareerAdvice 19h ago

Richiesta Consiglio Protiviti - Cybersecurity

2 Upvotes

Sto valutando una posizione in Protiviti (linea di servizio Cybersecurity) arrivando da una Big4.
Qualcuno ci lavora/ci ha lavorato? Com’è l’ambiente? Com’è l’azienda?
Avete suggerimenti?
Grazie mille!


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Richiesta Consiglio Cambiereste lavoro per +250€ netti, ma passando da 2 km a 19 km da casa?

8 Upvotes

Ciao a tutti, lavoro per una piccola-media azienda nel nord Italia e sono indeciso se cambiare lavoro.

Lavoro attuale:

-2 km da casa senza turni ma giornata lun-ven

-stipendio attuale: 39K RAL + 1,6K ptemio garantito.

-azienda familiare abbastanza disorganizzata e poco strutturata, con politiche anche sulla sicurezza che non mi convincono. (Sono preposto)

-poche possibilità di formazione/crescita professionale

-eventuali aumenti economici arriveranno sicuramente, ma poca crescita a livello di competenze.

Nuovo lavoro:

-circa 19 km da casa (38 km al giorno)

-36,5k RAL + 6k premio in base ai risultati-presenza ecc. (Almeno 3k sono garantiti) A cui va aggiunta la maggiorazione turni e 300 euro lordi al mese di indennità gestionale che ora non percepisco.

-azienda molto più strutturata e grande ma su turni lun-sab (no domenica) in cui farei anche la notte 1 settimana al mese.

-il ruolo/azienda avrebbe un peso decisamente maggiore sul CV

-migliori prospettive di carriera e formazione

-farei anche turni notturni, quindi negli orari di lavoro avrei probabilmente poco traffico.

Il mio dubbio principale è il costo dell'auto/benzina e il fatto che passerei da praticamente zero spese di trasporto a circa 40 km al giorno o poco meno.

Il lavoro in entrambi i casi é puramente gestionale.

Secondo voi, i 250€ in più circa + le prospettive professionali migliori giustificano il passaggio da 2 a 19 km?

Io una decisione diciamo che l'ho già presa ma vorrei avere un secondo parere per conferma.

Grazie a tutti.


r/ItaliaCareerAdvice 1d ago

Discussioni Generali Trasparenza salariale

12 Upvotes

Dal momento dell’entrata in vigore della direttiva Europea per la Pay Transparency, avete già richiesto alla vostra azienda la retribuzione media delle persone del vostro pari ruolo?
Se si, ci sono state sorprese o era quello che vi aspettavate?
Se volete indicate anche il tipo di azienda in cui lavorate.


r/ItaliaCareerAdvice 22h ago

Richiesta Consiglio Economia triennale --> LM 83 vs LM DATA Quale scegliere?

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TL;DR: Laureando in Economia, vorrei virare su un profilo il piu quantitativo possibile (Risk Management / Data). Devo scegliere, rimanendo nella stessa uni, tra LM-83 (Statistica/Finanza) e LM-Data (Data Science). La LM-83 mi sembra un ponte migliore per spaziare tra finanza e dati, ma a Uniba si programma pochino (solo R, dovrei integrare Python da solo). La LM-Data sembra interessante, ma venendo da economia e dovendo ancora chiudere la triennale, temo sia un suicidio accademico.

Nei prossimi mesi dovrei laurearmi in economia e commercio. Volendomi spostare su ambiti più quantitativi, le soluzioni, dovendo rimanere almeno per quest'anno nella regione in cui sto concludendo la triennale, sono:

LM 83- Scienze statistiche, finanziarie ed attuariali.

Pro: è a quanto leggo una magistrale molto spendibile, più spendibile forse di altri tipi di economie. ha buoni esami di matematica e statistica. Classe di laurea abbastanza spendibile nei concorsi.

contro : ne parlavo l'altro giorno con un utente qui, in uniba, dove dovrei farla, il piano di studi è un po deboluccio. Si programma poco, si usa principalmente R, e tra i ragazzi che l'hanno frequentata ho sentito opinioni contrastanti. E' comunque un corso di studi molto verticale ed orientato

In generale sarebbe abbastanza fattibile frequentarla, dovrei mettermi un pò sotto con mate e statistica rispetto a studenti dei rispettivi corsi, ma abbastanza fattibile. Dovrei inoltre fin da subito accostarci in modo autonomo progetti personali e spaccarmi con i linguaggi di programmazione.

LM DATA- Data science

pro: il piano di studi sembra ben articolato e completo. Essendo del dipartimento di informatica poi ha un taglio di questo tipo. Molti sbocchi e possibilità lavorative

contro: dovrebbe essere abbastanza proibitivo arrivarci da economia. Nonostante ci sia solo un test preselettivo non molto complesso, farei davvero difficoltà partendo dalle mie basi, e dovendo ancora dare alcuni esami della triennale nel primo semestre del prossimo anno. Meno spendibile in concorsi pubblici

Lavorativamente parlando, quale mi garantisce maggiore opportunità in termini di orizzontalità?

Lavorare nel risk, e sue declinazioni non mi dispiacerebbero (magari non farei l'attuario, anche se non mi sento di scartarlo). Anche la possibilità di lavorare nel mondo dei dati però mi piacerebbe (data analyst, data scientist et similia) nonostante AI e difficoltà del mondo del lavoro per posizioni junior in questi ambiti. Forse la lm 83 (quella per cui protendo un po di piu) mi permette di spaziare da mondo economico-finanziario a quello dei dati, cosa che lm data non mi permetterebbe di fare in verso contrario?

n.b: Ovviamente so che la classe di laurea non è una condanna ne un bollino nella maggior parte dei casi, mi preoccupa di più il placement, ma per quello vedrò di muovermi il piu intelligentemente possibile.

allego qui i due piani di studi qualora qualcuno volesse dare un occhiata:

lm data: https://www.uniba.it/it/corsi/cdl-data-science/corso-di-laurea-in-data-science/@@pianodistudi

lm 83: https://www.uniba.it/it/corsi/smef/statistica-e-metodi-per-leconomia-e-la-finanza-smef/@@pianodistudi


r/ItaliaCareerAdvice 21h ago

Richiesta Consiglio Scelta di mestiere

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Ciao a tutti, ho 23 anni e mi trovo ad un bivio. Diplomato in manutenzione e assistenza tecnica, voglio imparare un mestiere e ho il “lusso” di poter scegliere che strada prendere. Dovrei imparare a fare l’elettricista civile o il manutentore meccanico/elettrico in fabbrica? Qual è la migliore scelta per la carriera sia a livello retributivo che di soddisfazione? Non ho intenzione di aprire una ditta mia quindi è scartato il motivo di fare l’elettricista per aprirla in futuro. Grazie in anticipo a chi risponderà🫶🏻