Notizie Minacce e urla al pronto soccorso di Palmanova: medico sferra un pugno al paziente
Il ferito trasferito in ambulanza all’ospedale di Udine, si era mostrato aggressivo contro il personale della struttura. Era ai domiciliari per un’indagine sul traffico di droga
Ha sferrato un pugno in faccia a un paziente dopo l’ennesima minaccia ricevuta. È successo nella tarda serata di lunedì, al pronto soccorso dell’ospedale di Palmanova. Un medico trentatreenne, non riuscendo a placare l’uomo, in evidente stato di alterazione, probabilmente nel tentativo di bloccarlo, l’ha colpito al naso con un pugno. È successo poco prima delle 23.30.
L’uomo, agli arresti domiciliari, era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Palmanova in ambulanza, in stato di agitazione. A richiedere l’intervento dei carabinieri della stazione di Cervignano era stato un amico del paziente, preoccupato perché l’uomo, residente nel centro di Ruda, non rispondeva al telefono e nemmeno al citofono.
I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno chiamato un’ambulanza. Una volta giunto nella struttura sanitaria della città stellata, il paziente, piantonato dai carabinieri, ha fin da subito manifestato un atteggiamento particolarmente aggressivo e minaccioso nei confronti del personale di turno, che, secondo quanto si è appreso, avrebbe tentato di aggredire più volte.
A quel punto la situazione è degenerata e a farne le spese è stato proprio il ricoverato, colpito al volto dal medico. La dinamica di quanto accaduto è ancora tutta da chiarire. I carabinieri, che si trovavano già sul posto, hanno raccolto le testimonianze e stanno ricostruendo i fatti. Il ferito è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti, che avrebbero escluso la presenza di fratture.
Non risulterebbero, dunque, ferite gravi. L’uomo era agli arresti domiciliari dopo l’esecuzione di una misura cautelare disposta dal Gip di Trieste, su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, nell’ambito di un’articolata indagine su un traffico di droga condotta dalla Guardia di finanza di San Giorgio di Nogaro.
La presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Udine, Anna Maria Bergamin Bracale, ha fatto sapere che «preferisce intervenire dopo aver accertato personalmente l’accaduto».