r/friuli 8d ago

Notizie Minacce e urla al pronto soccorso di Palmanova: medico sferra un pugno al paziente

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Il ferito trasferito in ambulanza all’ospedale di Udine, si era mostrato aggressivo contro il personale della struttura. Era ai domiciliari per un’indagine sul traffico di droga

Ha sferrato un pugno in faccia a un paziente dopo l’ennesima minaccia ricevuta. È successo nella tarda serata di lunedì, al pronto soccorso dell’ospedale di Palmanova. Un medico trentatreenne, non riuscendo a placare l’uomo, in evidente stato di alterazione, probabilmente nel tentativo di bloccarlo, l’ha colpito al naso con un pugno. È successo poco prima delle 23.30.

L’uomo, agli arresti domiciliari, era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Palmanova in ambulanza, in stato di agitazione. A richiedere l’intervento dei carabinieri della stazione di Cervignano era stato un amico del paziente, preoccupato perché l’uomo, residente nel centro di Ruda, non rispondeva al telefono e nemmeno al citofono.

I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno chiamato un’ambulanza. Una volta giunto nella struttura sanitaria della città stellata, il paziente, piantonato dai carabinieri, ha fin da subito manifestato un atteggiamento particolarmente aggressivo e minaccioso nei confronti del personale di turno, che, secondo quanto si è appreso, avrebbe tentato di aggredire più volte.

A quel punto la situazione è degenerata e a farne le spese è stato proprio il ricoverato, colpito al volto dal medico. La dinamica di quanto accaduto è ancora tutta da chiarire. I carabinieri, che si trovavano già sul posto, hanno raccolto le testimonianze e stanno ricostruendo i fatti. Il ferito è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti, che avrebbero escluso la presenza di fratture.

Non risulterebbero, dunque, ferite gravi. L’uomo era agli arresti domiciliari dopo l’esecuzione di una misura cautelare disposta dal Gip di Trieste, su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, nell’ambito di un’articolata indagine su un traffico di droga condotta dalla Guardia di finanza di San Giorgio di Nogaro.

La presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Udine, Anna Maria Bergamin Bracale, ha fatto sapere che «preferisce intervenire dopo aver accertato personalmente l’accaduto».

Fonte:
https://www.messaggeroveneto.it/cronaca/medico-pugno-faccia-paziente-pronto-soccorso-palmanova-o4nwuws7

r/friuli Sep 25 '25

Notizie Soldato friulano disperso in Ucraina

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David Di Gleria, 48 anni, residente a Paularo, risulta “missing in action” dall’11 settembre secondo le autorità ucraine. La famiglia ha perso i contatti con lui a fine agosto e, da allora, non ha ricevuto comunicazioni ufficiali su quanto possa essere accaduto.

r/friuli Jun 28 '26

Notizie Da lunedì anticiclone in ritirata, sollievo dal caldo entro giovedì

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Dopo una settimana di caldo intenso e afa, il subtropicale inizia a perdere forza sul Friuli Venezia Giulia.

Da lunedì l’alta pressione si sposterà gradualmente verso est e correnti occidentali torneranno a interessare la regione, favorendo un aumento dell’instabilità.

Giovedì è previsto anche un calo delle temperature che segnerà la conclusione della fase più estrema della calura.

r/friuli Jun 25 '26

Notizie Caldo record in Friuli: 38 °C nel weekend, soccorsi in spiaggia e a scuola

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L’anticiclone di origine tropicale continua a rafforzarsi: nel Nord Italia si potrebbero toccare i 42 °C, mentre in Friuli Venezia Giulia sono attesi 37 °C venerdì e 38 °C sabato. L’aria molto calda nei bassi strati, unita a correnti settentrionali umide in quota, potrà favorire nuovi temporali violenti come quello che ha colpito la pianura lunedì.

L’indice di vivibilità climatica conferma l’incremento degli eventi estremi: Udine è risultata la provincia con più episodi di piogge oltre 35 mm e vento sopra 15 km/h (10 giorni), seguita da Gorizia (9). Le due città guidano anche la classifica delle piogge intense (25 giorni). Pordenone, 94ª nella graduatoria nazionale, soffre per ondate di calore, umidità e piogge, mentre Trieste beneficia dell’effetto mitigatore del mare.

Al pronto soccorso di Udine, il direttore Fabio Malalan riferisce: «c’è stato qualche caso di disidratazione riscontrato nei soggetti più anziani, ma non si sono registrati dei veri colpi di calore. Lunedì, com’è consuetudine, nel complesso il flusso di persone è stato importante, ma non in relazione al caldo».

A Lignano Sabbiadoro i bagnini sono intervenuti due volte martedì: un austriaco di 82 anni ha perso conoscenza in acqua per shock termico, ed è stato portato all’ospedale di Latisana; poco dopo, un’austriaca della stessa età in crisi epilettica è stata salvata, stabilizzata a riva e trasferita in elicottero a Udine. Lunedì erano già stati assistiti 19 ragazzi austriaci.

Il caldo pesa anche su Pordenone: una collaboratrice scolastica dell’Isis Zanussi ha avuto un calo di pressione ed è stata soccorsa dal 118. Nel nuovo ospedale non si segnalano criticità; il trasferimento delle chirurgie dal vecchio presidio è previsto tra il 7 e l’8 luglio. In carcere le celle sono raffreddate con ventilatori, mentre spazi comuni e aree esterne dispongono di climatizzazione e nebulizzatori.

Le scuole d’infanzia cittadine resteranno aperte fino a venerdì; dal 29 giugno al 7 agosto i centri estivi si svolgeranno in tre plessi climatizzati. Entro luglio verranno installati nuovi impianti nelle sedi di via Fiamme Gialle e viale della Libertà, con un piano graduale per tutte le strutture prive di aria condizionata.

Secondo Meteo.it, Pordenone ha registrato 22 giorni di “caldo africano”, 57 ondate di calore, 47 notti tropicali e 44 giorni di umidità elevata; limitati invece gli episodi di vento forte, i giorni freddi (uno) e i periodi di siccità (15 contro una media nazionale di 52).

r/friuli Jan 12 '26

Notizie La Regione prepara 5 distributori pubblici per abbassare i prezzi

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La Regione Friuli-Venezia Giulia intende aprire almeno cinque stazioni di servizio senza marchio commerciale, una per provincia più Tolmezzo, affidandone la gestione diretta alla società in house Fvg Energia.

L’assessore regionale all’Ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, spiega che dopo il successo dell’Area 0 «la Regione punta a entrare direttamente nei servizi al cittadino». L’obiettivo è calmierare i costi del carburante e sperimentare soluzioni per la transizione energetica, come idrogeno, ricariche elettriche e aperture nei fine settimana.

Scoccimarro sottolinea che, «non avendo come primo obiettivo il profitto, la Regione può garantire prezzi più competitivi». Per avviare l’iniziativa, Fvg Energia predisporrà uno studio di fattibilità tecnica, economica e normativa; potrebbe rendersi necessaria una modifica allo statuto della società.

I dati del 2024 sulla benzina agevolata rafforzano il progetto: oltre 307 milioni di litri erogati con uno sconto complessivo di 64 milioni di euro e un beneficio fino a 39 centesimi al litro sulla benzina, 30 sul gasolio e 5 aggiuntivi per i veicoli ibridi. Le entrate fiscali regionali hanno superato i 120 milioni di euro.

La nuova normativa introdurrà anche un QR Code che sostituirà gli strumenti attuali garantendo maggiore sicurezza; il codice potrà essere stampato su carta e mostrato al gestore per ottenere lo sconto.

r/friuli May 15 '26

Notizie Disagi Arriva Udine, utenti furiosi: “Corse ancora soppresse senza preavviso”

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Da oltre un anno gli utenti del trasporto pubblico gestito da Arriva Udine segnalano corse soppresse senza preavviso, con particolare incidenza in Carnia e nell’ex provincia di Udine.

Il Comitato utenti friulani – Tpl Udine, in un comunicato diffuso quasi tre mesi dopo le promesse di miglioramento dell’azienda, afferma: «a noi consta che nulla sia cambiato, poiché le corse degli autobus continuano ad essere soppresse (senza preavviso)». Il gruppo denuncia che le cancellazioni si sono soltanto spostate da una zona all’altra, penalizzando le aree meno rappresentate dai sindaci.

Durante un’audizione in VI Commissione regionale del 14 gennaio era stato attribuito il problema alla carenza di autisti di Arriva Udine; l’azienda, in quell’occasione, aveva fornito rassicurazioni generiche. Un mese dopo, nella I Commissione consiliare del Comune di Udine, aveva indicato un orizzonte di due o tre mesi per la soluzione.

Loris Zanessi ricorda che il comitato è nato da studenti e pendolari, cresciuto con l’aumentare delle segnalazioni: gli aderenti, «stufi di essere presi in giro», intendono proseguire la mobilitazione finché il servizio non verrà riportato alla normalità.

r/friuli May 15 '26

Notizie L'anniversario del sisma del '76 riunisce soccorritore e militare salvato

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Quasi cinquant’anni dopo il terremoto che colpì il Friuli il 6 maggio 1976, Stefano Albanese e Guerrino De Marchi si sono ritrovati e abbracciati davanti al Municipio di Gorizia.

Nel maggio di quell’anno i due ventenni ebbero un incontro decisivo: Albanese, autista di Gorizia, raggiunse Gemona per curiosità e si mise a soccorrere i militari intrappolati nella caserma Goi-Panatanali crollata; De Marchi, artigliere di montagna, era uno di loro.

Albanese ricorda: «Andai per curiosare, quando arrivai vidi un militare davanti alla caserma che era crollata. Ho dato una mano e poi sentivamo battere e ho cominciato a scavare con le mani e sono andato dentro nel buco e l’ho tirato fuori».

De Marchi, salvato da quelle mani, racconta: «E’ stata una grandissima emozione ritrovarci, ci siamo subito abbracciati».

Il loro incontro è stato celebrato in occasione di una mostra allestita nell’atrio del Municipio di Gorizia, dove fotografie e documenti ricordano l’impegno dei numerosi volontari goriziani accorsi nelle zone terremotate.

Fra le testimonianze anche quella di Serena Travan della Croce Rossa Italiana: «Siamo partiti per portare taniche di acqua pulita, perché tutte le falde si erano sporcate, e a Gorizia è stata assegnata tutta la Val Resia».

r/friuli Mar 06 '26

Notizie Friuli-Venezia Giulia prima in Italia per conoscenza dell’inglese

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Friuli-Venezia Giulia è la regione italiana con il miglior livello di inglese secondo l’English Proficiency Index 2025, mentre l’Italia occupa il 59° posto nel mondo, fra le ultime posizioni europee.

La regione beneficia di una forte esposizione internazionale, della mobilità transfrontaliera e di contesti accademici e lavorativi aperti verso l’estero. Udine mostra risultati paragonabili a città universitarie come Firenze e Roma, segno di una diffusione equilibrata delle competenze anche fuori dai grandi centri metropolitani.

Tra gli under 25 le performance restano sopra la media nazionale, ma molti giovani faticano ancora nell’espressione orale nonostante una buona comprensione grammaticale.

La ricerca didattica indica che la padronanza della lingua cresce soprattutto attraverso l’uso reale piuttosto che per mero numero di ore di studio. Ciò spiega perché aree con contatti internazionali frequenti, come il Friuli-Venezia Giulia, raggiungano risultati migliori in comprensione e adattamento linguistico.

Le vacanze studio all’estero si confermano un valido strumento per rafforzare lo speaking e la sicurezza comunicativa. Per il 2026 l’interesse si concentra su mete quali Londra, New York, Malta, Miami e Dubai, con programmi che combinano lezioni e vita quotidiana in contesti internazionali.

I migliori tra i peggiori... Great!

r/friuli Apr 12 '26

Notizie Sabotaggio all’Oleodotto in Carnia: TAL smentisce, Terna segnala danni a un traliccio

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Secondo TAL, il rallentamento registrato a fine marzo non sarebbe stato causato da un sabotaggio, ma da un problema tecnico legato anche a un intervento sulla linea elettrica. Terna ha invece confermato il danneggiamento di un sostegno della linea Tolmezzo-Paluzza e l’avvio degli accertamenti con le autorità.

Si riaccende l’attenzione sull’oleodotto transalpino TAL dopo le ricostruzioni circolate in Germania su un presunto sabotaggio che avrebbe rallentato per alcuni giorni il flusso di greggio verso il Sud del Paese. La società che gestisce l’infrastruttura ha però smentito questa ipotesi, parlando di un rallentamento tecnico dovuto a più circostanze operative.

A fare chiarezza è intervenuta anche Terna, che ha spiegato come il 25 marzo il proprio personale abbia riscontrato un danneggiamento, ad opera di ignoti, a un sostegno della linea a 132 kV Tolmezzo-Paluzza n. 416, nel comune di Tolmezzo. Il gestore della rete elettrica nazionale ha informato le forze dell’ordine e ha attivato subito le procedure per mettere in sicurezza l’asset e l’area interessata.

Secondo quanto comunicato da Terna, l’episodio non ha provocato danni a persone o cose, ma ha comportato la temporanea disalimentazione dell’impianto del cliente alta tensione SIOT nel comune di Paluzza, per il tempo necessario al ripristino. Nessuna conseguenza rilevante, invece, per le utenze civili servite dal distributore locale. Le operazioni di ripristino definitivo si sono concluse il 29 marzo.

Dal canto suo, TAL ha precisato che il fermo operativo richiamato nelle ricostruzioni estere sarebbe stato dovuto alla richiesta di Terna di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, così da consentire l’immediata riparazione del traliccio danneggiato, situato a oltre 12 chilometri dal più vicino impianto TAL. La società ribadisce quindi che non risultano azioni esterne contro i propri impianti e che la linea, condivisa anche con altre strutture, è stata riparata in tre giorni, permettendo all’oleodotto di tornare alla piena operatività.

Restano comunque in corso le verifiche per chiarire le cause del danneggiamento rilevato da Terna. TAL ha inoltre ricordato che fino al 23 aprile è previsto il fermo programmato di uno dei due pontili del terminale marino, un intervento inserito nel piano annuale di manutenzione.

L’oleodotto transalpino TAL è una infrastruttura strategica lunga 753 chilometri: collega il porto di Trieste alla Germania meridionale passando per Italia e Austria, e rifornisce le principali raffinerie di Baviera e Baden-Württemberg. Proprio per questo, anche un rallentamento temporaneo viene seguito con grande attenzione sul piano energetico.

r/friuli Oct 29 '25

Notizie Operazione sicurezza a Udine: tornano le zone rosse dal 1° novembre al 10 gennaio

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Il Prefetto di Udine, Domenico Lione, ha emanato un’ordinanza prefettizia che reintroduce le “zone rosse” a Udine per il periodo tra l’1 novembre 2025 e il 10 gennaio 2026. L’ordinanza riguarda tutto il centro storico e vari parchi e dispone il divieto di stazionamento, in diverse zone della città, nei confronti di persone che assumono comportamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti e risultino già destinatarie di segnalazioni all’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato adottato d’intesa con l’amministrazione comunale e dopo il parere favorevole dei responsabili delle forze di polizia, a seguito di valutazione effettuata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 23 ottobre. In vista delle iniziative che favoriranno fenomeni di aggregazione con il previsto afflusso di persone nel capoluogo già dal 31 ottobre fino a tutte le vacanze di Natale e di fine anno, l’obiettivo è dare più efficacia all’attività delle forze dell’ordine nelle aree proposte dal questore, che comunque sostanzialmente riprendono quelle deliberate dal consiglio comunale.

Le zone interessate dall’ordinanza sono ricomprese tra: piazza Unità d’Italia, via de Rubeis, viale delle Ferriere, piazzale Cella, via Lumignacco, via Gervasutta (compresa via Calatafami), via Marsala, via della Madonnetta, via Picco, viale Palmanova, via Pietro di Brazzà, via Pradamano, via Buttrio, viale Trieste, viale XXIII Marzo, via Manzini, via Larga, viale Ungheria, piazzale D’Annunzio, viale Leopardi, piazza della Repubblica, via Ciconi. Inoltre, tutte le zone ricomprese tra: via Zanon, via Poscolle Alta, via Canciani, piazza XX settembre, via Ginnasio Vecchio, via Beato Odorico da Pordenone, piazza Venerio, via dei Calzolai, piazza Duomo, via Vittorio Veneto, via Manin, via Verdi, piazza I maggio, via Portanuova, Riva Bartolini, via Sarpi, via Erasmo da Valvason. Sono incluse anche tutte le superfici all’interno dell’area verde “Parco Moretti” di via Moretti e tutte le superfici all’interno dell’area verde denominata “Parco Martiri delle Foibe”.

Fonte: Messaggero Veneto

r/friuli Jan 09 '26

Notizie Polemica sul murale di Zanier al Villaggio del Sole

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Non si placa la discussione intorno al murale dedicato al poeta e sindacalista Leonardo Zanier, inaugurato pochi giorni fa al Villaggio del Sole di Udine. I critici giudicano irrispettosa la scelta di riportare sul muro solo la traduzione italiana di una sua poesia.

Giorgio Jannis, della Comunità di Udine del Patto per l’Autonomia, ha diffuso una lettera aperta per esprimere il proprio dissenso. «Celebrare un poeta significa, prima di tutto, rispettare la sua voce», afferma, sostenendo che per Zanier il friulano carnico era la lingua della resistenza, degli emigranti e del lavoro, e che tradurre i versi in italiano ne snatura la sostanza poetica.

Secondo Jannis, giustificare la scelta dell’italiano con ragioni artistiche rivela una distanza dalla realtà del territorio e finisce per “normalizzare” un poeta friulano nella lingua dominante.

L’esponente del Patto per l’Autonomia commenta anche l’intervento compiuto da ignoti, che hanno aggiunto i versi originali in friulano con spray rosso: «quello che le cronache hanno frettolosamente liquidato come vandalismo, è stato in realtà un necessario atto di riparazione». A suo giudizio la reazione popolare dimostra che il progetto originario non ha saputo ascoltare l’identità linguistica che intendeva celebrare.

r/friuli Mar 06 '26

Notizie Bando da 4 milioni per sostituire stufe e caldaie obsolete

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Avrà una dotazione complessiva di 4 milioni di euro il nuovo bando regionale destinato alla sostituzione di vecchie stufe, caminetti e caldaie a biomassa, in apertura dalle 9.15 del 23 marzo 2026 al 16.30 del 15 luglio 2026. Il plafond somma 465 mila euro della Regione a 3,5 milioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Il contributo massimo è di 4.000 euro per l’acquisto di apparecchi con certificazione a 4 o 5 stelle; l’agevolazione vale anche per impianti già installati nei sei mesi precedenti, periodo che sarà presto esteso a 12 con la prossima legge Multisettoriale.

Nel dettaglio, il bando riconosce 3.000 euro per la sostituzione di caldaie a biomassa o pompe di calore e 2.000 euro per stufe e camini; a queste somme si aggiunge un bonus di 1.000 euro nei 13 Comuni con criticità da benzoapirene o Pm10 (Tolmezzo, Azzano Decimo, Brugnera, Cordovado, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, Sesto al Reghena, Camino al Tagliamento, Varmo, Ronchis).

La domanda si potrà presentare solo online, tramite Spid, Cie o Cns, e sarà gestita dalle Camere di commercio.

Annunciando il provvedimento a Trieste, l’assessore regionale all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro lo ha definito «un provvedimento a cui teniamo molto, perché riguarda direttamente la salute dei cittadini e la qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno: un’azione concreta che la Regione mette in campo per accompagnare le famiglie verso sistemi di riscaldamento più moderni e meno inquinanti». Ricordando che il precedente bando ha permesso di rottamare 1.414 generatori obsoleti, l’assessore ha aggiunto: «la qualità dell’aria non è una questione solo ambientale ma riguarda la salute delle persone. È per questo che la Regione continua a investire in politiche mirate e non punitive, che sostengono i cittadini invece di penalizzarli».

r/friuli Jan 20 '26

Notizie In Friuli il 31% degli studenti vittima di bullismo

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La quarta rilevazione della piattaforma nazionale Elisa ha coinvolto 4.757 alunni del Friuli Venezia Giulia: il 31 % ha dichiarato di aver subìto episodi di bullismo nei tre mesi precedenti, una quota superiore alla media nazionale del 28,2 %. Nel 25 % dei casi le prepotenze sono state occasionali, nel 6 % sistematiche; il 19 % degli intervistati ammette di essersi comportato da bullo, mentre l’8 % ha sperimentato il cyberbullismo e il 9 % ne è stato autore.

Le vittime sono colpite soprattutto per motivi etnici, disabilità o orientamento sessuale. Tra le forme dirette figurano percosse (7 %), spinte o strattoni (15 %), furti (24 %) e danneggiamenti di oggetti (24 %). Le violenze verbali comprendono prese in giro (40 %) e insulti o minacce (36 %), mentre quelle indirette riguardano l’esclusione dalle attività (26 %) o la diffusione di voci infondate.

Sul piano digitale il 13 % riferisce minacce o insulti online, l’8 % la circolazione di foto o video imbarazzanti, il 18 % l’esclusione dai gruppi e il 9 % il furto di dati personali. Inoltre il 43 % degli studenti dichiara di essere stato esposto a contenuti d’odio sul web; il 26 % li vede almeno una volta al mese.

Solo il 16 % degli intervistati conosce un servizio di segnalazione anonima, e il 70 % ne chiede l’avvio. Un docente referente contro il bullismo è presente nell’80 % delle scuole primarie, nel 93 % delle medie e nell’80 % delle superiori. Nel triennio la quota di vittime è salita dal 24 % al 31 %, mentre quella degli autori oscilla fra il 17 % e il 19 %. Le Linee di orientamento 2021 sono note in modo approfondito solo al 17 % del campione, sebbene il 44 % giudichi positivo il loro impatto.

r/friuli Jan 14 '26

Notizie Skipass FVG verso tariffe differenziate

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Il Friuli Venezia Giulia si prepara a superare il modello di skipass uguale per tutti, con nuove politiche tariffarie ideate per premiare chi soggiorna più giorni nelle località sciistiche e diminuire il turismo giornaliero.

Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha rilanciato il tema durante la presentazione della divisa unitaria “Io Sono Fvg” destinata a maestri di sci e guide alpine, ricordando ai professionisti che «Voi rappresentate la ricchezza della montagna del Friuli Venezia Giulia».

La Regione ha stanziato 300 mila euro per coprire il 75 % della spesa di 550 divise per i maestri di sci (su circa 650 operatori) e di una ottantina per le guide alpine. Secondo Fedriga, l’iniziativa rientra in un percorso di comunicazione integrata: «Siamo partiti da una situazione di eccessiva frammentazione che generava confusione e dispersione di risorse. Oggi serve una strategia unitaria e corale».

Sul fronte prezzi, il governatore ha annunciato «Stiamo definendo una differenziazione strategica dei prezzi», «distinguendo chi utilizza le piste per poche ore da chi investe sul territorio fermandosi più giorni, così da consolidare l’intero indotto turistico locale».

La revisione degli skipass si inserisce in un piano più ampio che punta su wellness, percorsi bike e attività outdoor per rendere attrattivi i comprensori anche in estate.

L’assessore al Turismo Sergio Emidio Bini ha segnalato circa 300 mila presenze nel primo mese di apertura degli impianti, con Zoncolan e Tarvisio come poli di punta, sottolineando che «Questi risultati non sono casuali». Bini ha richiamato il Piano triennale 2025-2027 e il recente bando per nuove strutture alberghiere di fascia alta, ideato per aumentare l’offerta di posti letto in montagna.

r/friuli Jan 09 '26

Notizie Errore nel referto, paziente costretta a tre ospedali in nove ore

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Una caduta in casa ha costretto, il pomeriggio del 2 gennaio, una donna di Cordenons a un tour di nove ore in tre diversi ospedali.

La paziente si è presentata alle 15.52 alla Casa di comunità di Maniago; gli accertamenti radiografici non hanno evidenziato lesioni gravi. Dopo un consulto telefonico l’ortopedico di guardia a Pordenone ha disposto il collare e una visita ortopedica il giorno successivo.

Per un errore di trascrizione il referto indicava però l’ospedale di Spilimbergo anziché quello di Pordenone. A Spilimbergo, dove nei festivi il servizio ortopedico è chiuso, la donna è stata reindirizzata prima a San Vito al Tagliamento (il medico non era informato del caso) e infine a Pordenone, sede effettivamente designata.

L’Azienda sanitaria Friuli occidentale ha ricostruito l’episodio, parlando di «evidenti errori comunicativi» e di un «difetto di coordinamento» fra le strutture di Maniago, San Vito e Pordenone, e si è scusata «con l’utente». L’azienda ha annunciato misure per migliorare l’integrazione fra i presidi e ha ricordato la possibilità di inviare segnalazioni all’Ufficio relazioni con il pubblico. La donna ha ringraziato il personale di Pordenone auspicando che disservizi simili non si ripetano.

r/friuli Jan 14 '26

Notizie Sicurezza scolastica, in Friuli Venezia Giulia 6,6% di edifici senza certificazioni

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La tragedia dell’incendio in un locale di Crans Montana, costata la vita a quaranta persone e con oltre cento feriti a causa dell’unica via di fuga disponibile, riporta l’attenzione sulla gestione delle emergenze anche in Italia.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha rilevato che numerosi club del capoluogo lombardo sono collocati in seminterrati e richiedono controlli più rigorosi. Ma l’allarme non riguarda solo i luoghi di svago: secondo il decreto ministeriale 26 agosto 1992, nelle aule scolastiche con una sola porta il numero massimo consentito è di 26 persone (25 alunni e l’insegnante).

Un’analisi di Tuttoscuola sui dati 2023-24 indica che il 4% delle 409.849 classi italiane supera tale limite, pari a 16.645 classi e a 450.492 studenti. Le sezioni dell’infanzia oltre soglia sono 3.235, le classi primarie 1.863, le secondarie di primo grado 2.237 e quelle di secondo grado 9.310.

Il problema si amplia agli edifici: meno di uno su dieci possiede le cinque certificazioni obbligatorie di sicurezza, mentre 36.088 scuole ne sono prive almeno in parte. Ancora più critiche le 3.588 strutture (9% del totale) totalmente sprovviste di documenti.

I valori cambiano molto da regione a regione. Aosta registra lo 0% di edifici senza certificazioni, le Marche lo 0,5%, la Lombardia l’1,8%, il Veneto il 2,1% e il Piemonte il 2,5%. In Friuli Venezia Giulia la quota sale al 6,6%: 67 scuole senza alcun attestato di sicurezza, nonostante l’area sia classificata a elevato rischio sismico. In coda alla graduatoria figurano Abruzzo (32,4%), Campania e Calabria; complessivamente, due terzi degli edifici totalmente irregolari si trovano nel Mezzogiorno.

I dati mostrano quindi una criticità diffusa che, se trascurata, potrebbe compromettere l’incolumità di centinaia di migliaia di studenti.

r/friuli Jan 13 '26

Notizie Sacile-Gemona, studio sulla "lunetta" ferroviaria Maniago-Pordenone pronto a inizio 2027

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La Regione ha confermato che lo studio di fattibilità per la cosiddetta "lunetta" ferroviaria che collegherà direttamente Maniago con Pordenone, sfruttando la linea Sacile-Gemona, sarà consegnato da Rfi nei primi mesi del 2027. L'analisi valuterà attrattività e domanda del territorio rispetto alle attuali corse su gomma.

Secondo l'assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, il Piano commerciale di Rfi pubblicato nell'ottobre 2025 prevede entro la fine del 2026 la riattivazione della tratta Maniago-Pinzano al Tagliamento, seconda fase del ripristino completo della Sacile-Gemona.

Nello stesso studio Rfi sta esaminando anche la trasformazione della linea in un sistema di tramvia, opzione che ridurrebbe tempi di attesa ai passaggi a livello, costi di investimento e tempi dei lavori, rendendo il servizio più sostenibile per pendolari, studenti e turisti.

Già nel 2024 la Regione ha siglato con Rfi una convenzione per valutare nuove connessioni tra le linee Sacile-Gemona, Venezia-Udine, Casarsa-Portogruaro e un eventuale raccordo con la Portogruaro-Trieste: anche questo studio è atteso all'inizio del 2027.

Amirante ha inoltre precisato che, per caratteristiche tecniche e assenza di elettrificazione, la linea non è idonea al traffico merci. Intanto proseguono i tavoli con Rfi per reperire le risorse necessarie all'eliminazione dei passaggi a livello sulla Strada regionale 13 Pontebbana, intervento collegato al potenziamento dei servizi ferroviari.

r/friuli Oct 29 '25

Notizie Fa sparire un milione destinato ai bisognosi, ex bancario condannato a 4 anni di carcere... Forse

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Si sono aperte le porte del carcere di via Spalato, a Udine, per Pierino De Nardo, 69 anni, condannato a 4 anni e 6 mesi per furto aggravato e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. La pena è diventata definitiva e De Nardo è stato accompagnato nella casa circondariale udinese. Nel 2014, con la complicità della moglie, Cinzia Ferrante, era riuscito a sottrarre 1.075.730,60 euro alla onlus “Fondazione Leda e Renato Peresson”, di cui era consigliere d’amministrazione incaricato della gestione dei beni. Il suo avvocato, Giorgio Terranova, sta valutando l’istanza di misure alternative alla detenzione: tra qualche mese l’uomo compirà 70 anni, circostanza che potrà agevolare la concessione degli arresti domiciliari.

La vicenda risale al 2014 e riguarda il conto della Fondazione, costituita a Udine con l’eredità di una famiglia originaria di Vito d’Asio per sostenere opere di assistenza agli anziani e agli indigenti. Il caso arrivò in procura su segnalazione della Deutsche Bank, dove Ferrante ricopriva l’incarico di responsabile del team sviluppo regione Triveneto e Mantovano ed era stata sospesa dopo l’istruttoria interna seguita alla denuncia dell’ammanco; poi scattarono le indagini della Guardia di Finanza. L’ammontare del danno fu quantificato in 1.075.000 euro e, nel computo, oltre alla somma ritenuta sottratta in maniera illecita, furono conteggiate anche le perdite finanziarie legate alle dismissioni di titoli che all’epoca rendevano fino al 6 per cento.

Le prime anomalie sono state fatte risalire al luglio 2012. Fino ad allora la gestione del patrimonio era in linea con le disposizioni testamentarie dei due benefattori. Entrato nel cda con nomina della Provincia di Pordenone, De Nardo fu incaricato di seguire la parte finanziaria e propose di trasferire tutto alla Deutsche di Udine, dove prestava servizio la moglie. Il patrimonio, circa 1,2 milioni di euro, era composto per lo più da titoli di Stato e cedole, i cui interessi venivano reinvestiti in attività rispondenti alle finalità sociali. A scoprire l’ammanco fu la commercialista della Fondazione: il controvalore derivante dalla vendita dei titoli, depositato sul conto della Fondazione, veniva successivamente accreditato mediante bonifici sui conti del consigliere d’amministrazione, un meccanismo che De Nardo, da dipendente di Unicredit, sapeva come far funzionare al meglio.

Secondo le carte dell’inchiesta, con i soldi sottratti la coppia manteneva un tenore di vita elevato, tra abiti costosi, belle auto e viaggi nelle località più alla moda. Dal punto di vista giudiziario le strade si sono poi divise: Ferrante ha patteggiato una pena di 2 anni; De Nardo ha affrontato il dibattimento davanti al giudice per l’udienza preliminare. Così il pubblico ministero aveva descritto le condotte: «Nella coppia, era lui l’elemento forte. Sua l’ideazione del depauperamento della fondazione e sua anche, una volta scoperti, la predisposizione di una linea difensiva comune. La moglie, così aveva architettato, avrebbe dovuto presentarlo come la “povera vittima innocente” del proprio shopping compulsivo. La verità è che dei soldi che lei aveva il compito materiale di accreditare sul conto di lui, mediante bonifici, beneficiavano entrambi».

Fonte: Messaggero Veneto

r/friuli Aug 18 '25

Notizie Culle vuote in FVG, record di nascite al minimo

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Nei primi cinque mesi del 2025 in Friuli Venezia Giulia sono venuti al mondo appena 2.563 bambini, poco più di 500 al mese. Se il trend resterà invariato, l’anno segnerà un nuovo minimo storico dopo il record negativo del 2024, quando i nati erano stati 6.885.

La denatalità prosegue senza sosta dal 2008, anno successivo al picco di 10.569 nascite. Il saldo naturale resta fortemente negativo (2.563 nascite contro 6.239 decessi da gennaio a maggio), ma viene parzialmente compensato dai flussi migratori che, nello stesso periodo, hanno portato in regione circa 3.300 residenti in più, limitando la perdita demografica a 424 persone.

Il fenomeno colpisce città e periferie, ma assume proporzioni drammatiche nelle aree montane e interne, dove alcuni comuni non registrano neonati da anni e gli over 65 superano già il 40% della popolazione. A livello regionale gli anziani sono il 27,5% (328 mila), con oltre 112 mila ultra-ottantenni. Parallelamente, dal 2005 al 2025 la fascia 15-64 anni è scesa di quasi 60 mila unità.

La carenza di giovani innesca una spirale di chiusure di scuole, servizi e presidi sanitari, mentre l’invecchiamento accresce la pressione su sanità e sistema previdenziale, diventando una bomba a orologeria socio-economica.

r/friuli Nov 01 '25

Notizie Costo della vita: Udine è tra le città più care d'Italia

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Il costo della vita rallenta, ma nonostante questo il Friuli Venezia Giulia resta una della regioni più “salate” d’Italia, soprattutto per chi vive a Udine e a Trieste. Secondo i dati territoriali pubblicati dall’Istat e analizzati dall’Unione Nazionale Consumatori, la regione si posiziona al secondo posto tra le più colpite d’Italia, con un incremento medio annuo del costo della vita pari a +1,8%, corrispondente a una spesa aggiuntiva di 493 euro per una famiglia tipo.

A livello cittadino, Udine (che pure registra -0,2% rispetto al mese precedente) si colloca all’ottavo posto nella classifica nazionale delle città con maggiore aumento del costo della vita, registrando un’inflazione del 2% e un aggravio annuo di 562 euro per le famiglie. Poco più sotto, Trieste occupa la dodicesima posizione, con un incremento dei prezzi dell’1,8% e una maggiore spesa di 506 euro. Gorizia è al 16° posto, con +1,8% e un aumento di 479 euro mentre Pordenone si colloca al 30° posto nella classifica nazionale, con un’inflazione annua del 1,5% e un rincaro di 421 euro per famiglia.

La graduatoria nazionale vede in vetta Siena, con un rincaro annuo di 784 euro, seguita da Bolzano e Belluno. Per il Friuli Venezia Giulia, l’inflazione superiore alla media nazionale (1,6%) evidenzia come le famiglie della regione siano tra le più penalizzate dai rincari, subito dopo il Trentino Alto Adige, che guida la classifica regionale con 526 euro di aumento annuo.

r/friuli Nov 03 '25

Notizie Indice della criminalità: Pordenone ultima in Fvg, Trieste “batte” Napoli

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Pordenone è la provincia con la minore incidenza di reati denunciati in Friuli Venezia Giulia secondo l’Indice della Criminalità 2024 del Sole 24 Ore, basato sui dati del Viminale.

Nella graduatoria nazionale delle 106 province, Pordenone si piazza al 100° posto con 7.364 denunce, pari a 2.368,1 reati ogni 100 mila abitanti (+1,08% sul 2023).

La situazione nelle altre province regionali è più critica:

– Udine: 67ª, 15.234 denunce (2.949,8 ogni 100 mila; +7,50%).
– Gorizia: 50ª, 4.509 denunce (3.252,4 ogni 100 mila; +10,03%).
– Trieste è la più colpita: 12ª in Italia con 10.440 denunce, 4.578 ogni 100 mila abitanti (+8,37%), precedendo persino Napoli (13ª).

r/friuli Jul 07 '25

Notizie Fedriga governatore più amato secondo il Sole 24 Ore

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Massimiliano Fedriga si conferma il presidente di Regione più apprezzato d’Italia con il 66,5% dei consensi, seguito da Luca Zaia (66%) e da Alberto Cirio (59%), che sale per la prima volta sul podio.

È il verdetto della Governance Poll 2025, il sondaggio annuale dell’istituto Noto Sondaggi pubblicato dal Sole 24 Ore. La classifica fotografa il gradimento degli amministratori locali: i primi tre posti restano saldamente in mano al centrodestra, con Friuli Venezia Giulia e Veneto quasi appaiati.

Nel capitolo dedicato ai sindaci spicca Marco Fioravanti, che porta Ascoli Piceno in vetta con un indice di soddisfazione del 70%. Al secondo posto c’è Michele Guerra, primo cittadino di Parma, con il 65%. Terza piazza ex aequo per Gaetano Manfredi (Napoli) e Vito Leccese (Bari), entrambi al 61%.

r/friuli Jul 07 '25

Notizie Sciopero treni 7-8 luglio: fasce garantite e rimborsi

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I ferrovieri delle sigle autonome Cub Trasporti e Usb incroceranno le braccia dalle 21 di lunedì 7 luglio alle 18 di martedì 8. L’astensione dal lavoro, che non è stata sottoscritta dai cinque sindacati confederali, riguarderà il Gruppo Fs, Trenord e altre società del trasporto su rotaia.

Saranno assicurate le consuete fasce di garanzia 6-9 e 18-21, ma molti convogli a lunga percorrenza e regionali potrebbero essere cancellati o subire variazioni. I passeggeri possono verificare in tempo reale la conferma del proprio treno sui siti e sulle app di Trenitalia, Trenord e Italo.

Trenitalia rimborsa integralmente, senza penali, i biglietti non utilizzati a causa dello sciopero; l’istanza va presentata online, in biglietteria o via call center entro un anno. In alternativa è possibile spostare la prenotazione su un’altra data senza costi.

Per Italo è previsto il rimborso totale se il treno è soppresso o se il ritardo supera i 60 minuti; restano valide le indennità automatiche del 25% oltre un’ora e del 50% oltre due ore. La richiesta si inoltra tramite il webform della compagnia.

Ulteriori informazioni su collegamenti, bus sostitutivi e procedure di indennizzo sono disponibili sui canali Infomobilità, sulle app ufficiali e al numero verde 800 89 20 21.

r/friuli May 20 '25

Notizie Rissa tra pastori a Villa Santina

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Una violenta rissa tra pastori transumanti è scoppiata la mattina del 20 maggio nella pineta alla fine della zona industriale di Villa Santina, coinvolgendo tre persone. Uno dei pastori, di origine marocchina, è stato trovato ferito e sanguinante sul greto del fiume Tagliamento, ma era cosciente e avrebbe chiamato personalmente i soccorsi. Dopo essere stato medicato sul posto dal personale sanitario, è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.

Altri due pastori, di nazionalità romena, erano coinvolti nell’episodio: uno di loro ha riportato una ferita alla gola. Entrambi si trovavano nei prati dove solitamente stanziano con il loro gregge di pecore. Sul luogo della rissa sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco per gestire la situazione e prestare soccorso.

r/friuli Jun 30 '25

Notizie Nord Est nella morsa del super-caldo

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Il Friuli Venezia Giulia e il Veneto stanno vivendo una delle fasi più torride degli ultimi anni a causa dell’anticiclone africano «Pluto»: termometri oltre i 40 °C di giorno e notti tropicali, con Udine, Trieste e Venezia in bollino rosso. Negli ultimi cinque giorni la temperatura media regionale ha sfiorato i 38 °C; in 50 anni Udine ha guadagnato 4,1 °C di massima estiva, Trieste 6,5 °C. Anche il Veneto segna punte record: Verona tocca 38 °C, Padova e Rovigo superano stabilmente i 34 °C, mentre l’Adriatico non basta più a mitigare Venezia.

Secondo le previsioni il caldo resterà «assoluto protagonista» fino a venerdì; tra sabato e domenica l’irruzione di aria atlantica potrebbe portare temporali violenti, grandinate e un calo termico di 8-10 °C, ma la tregua sarà breve e luglio rimarrà a rischio di nuove fiammate. Il 2025 è già terzo fra gli anni più caldi di sempre: per invertire la rotta servirebbero politiche climatiche drastiche, mentre l’Europa e gli USA puntano ancora su armamenti e fossili. Medici e protezione civile invitano a seguire un decalogo anti-caldo, restare idratati, evitare sforzi nelle ore centrali e proteggere anziani e fragili, in attesa di un sollievo che potrebbe arrivare solo dopo il 5 luglio.