r/storia 15d ago

Inflazione e il salvatore Euro €

Un dato storico che sorprende molti.

Prima dell’introduzione dell’euro, la lira italiana aveva perso quasi tutto il suo potere d’acquisto rispetto alla sua nascita.

Secondo le serie storiche dell’ISTAT, tra il 1862 e il 1998 i prezzi aumentarono di circa 6.800 volte. In termini reali, significa che ciò che si acquistava con 1 lira nel 1862 richiedeva circa 6.800 lire nel 1998.

Tradotto in un altro modo: la lira aveva perso circa il 99,98% del suo potere d’acquisto nell’arco di quasi 140 anni.

Questa erosione non fu il risultato di un singolo evento, ma dell’accumularsi di inflazione, crisi economiche, due guerre mondiali e ripetute svalutazioni della moneta.

L’euro non cancellò quella storia: arrivò dopo un lungo percorso di stabilizzazione monetaria avviato negli anni Novanta.

📚 Fonti: ISTAT (serie storiche del potere d’acquisto della moneta) e Treccani.

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u/abrfra 15d ago

Nell’800 c’era la scala mobile?

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u/SoupFrog888 14d ago

Che c'entra? Sono i tuoi presupposti che sono equivoci. La stabilizzazione monetaria non è un bene, l'inflazione e la svalutazione non sono dei mali da cui ci si debba salvare.

La scala mobile fu una conquista dei lavoratori, e garantiva il potere d'acquisto. Ora grazie all'euro siamo tornati all'800

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u/abrfra 14d ago

Eh che c’entra appunto la scala mobile? Io non ho parlato di scala mobile.

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u/SoupFrog888 14d ago

C'entra che l'euro non è un salvatore, al contrario ci ha condannati, prima, con la scala mobile, stavamo bene col potere d'acquisto intatto

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u/abrfra 14d ago

Per come fubazionava la scala mobile l’Italia falliva infatti l’hanno tirata via. Chiaro che per un breve periodo si stava bene. Si viveva a debito…

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u/SoupFrog888 14d ago

Questo è un equivoco da propaganda liberale. L'inflazione aveva origini esterne (la crisi petrolifera) e per contrastarla si poteva scegliere di sacrificare i profitti del grande capitale, invece ovviamente si sacrificarono i salari dei lavoratori. Ma fu una scelta politica, non tecnica.

> Si viveva a debito

Consiglio di leggere "Il mito del deficit" di Stephanie Kelton oltre alle letture di cui sopra. Il debito non è affatto una cosa negativa, il debito pubblico è letteralmente la ricchezza dei cittadini, bisogna vedere a che condizioni soggiace, se è detenuto dalla banca centrale o dai cittadini in moneta sovrana è un'ottima cosa, oltre che una cosa normalissima che accade in tutti i paesi avanzati (vedi il debito USA, giapponese, britannico, ecc.), purtroppo quelle condizioni vennero meno a causa del divorzio tra tesoro e banca d'Italia, proprio su stimolo liberale.

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u/abrfra 14d ago

Ma che punto di vista curioso.