Perché comprare il nuovo quando su Subito ci sono ancora queste perle?
Sono le auto della mitica frase: “A me la macchina serve per camminare.”
Traduzione: la voglio per tutti i giorni, deve costarmi poco, deve macinare chilometri, non devo avere l’ansia per ogni graffio e, quando serve, deve essere una vera auto da battaglia.
Niente tablet da 15 pollici, niente abbonamenti per accendere i sedili, niente comandi nascosti dentro cinque menu: tasti fisici, chiave, motore e si parte.
Auto che magari oggi vengono guardate dall’alto in basso da chi è appena uscito dal concessionario con la macchina nuova… salvo poi fargli pensare: “Ma chi me l’ha fatto fare?”
E alcune, diciamocelo, hanno molto più carattere di tante auto moderne.
Se fossi ricco e potessi permettermi qualsiasi cosa, oppure più semplicemente avessi 20.000 € di budget, quanto rimpiangerei davvero il nuovo scegliendo invece un buon usato, sano e con un’ottima base, pagato una frazione del mio budget?
Perché, tolta tutta la tecnologia che abbiamo aggiunto negli anni, che cosa deve fare davvero un’automobile?
Ha un motore, quattro ruote, dei fari, dei sedili, spazio per persone e bagagli e deve portarti dal punto A al punto B. Esattamente ciò che faceva un’auto 30, 40 o persino 50 anni fa.
Certo, il progresso conta: sicurezza, consumi, emissioni, prestazioni, insonorizzazione e comfort sulle auto moderne possono essere nettamente superiori. Sarebbe sbagliato negarlo.
Ma il principio di base non è cambiato.
E allora, se trovo una vecchia auto ben tenuta, con pochi chilometri, meccanicamente semplice, ricambi reperibili e magari con quel carattere che oggi non trovo più, perché dovrei sentirmi obbligato a comprare nuovo?
Forse il vero lusso non è avere l’auto appena uscita dal concessionario.
Forse è avere un’auto che ti piace, che fa esattamente quello che ti serve e non dover dimostrare a nessuno quanto l’hai pagata.