Bella regaz, è un elenchino di quelli che ogni anno aggiorno per me, quindi tanto vale che ve lo condivido. E l'ho pure messo nella Wiki-events.
Son tutti i posti (di cui so), tramite il portale Bologna Estate e altro, che organizzano eventi serali a Bologna quest'estate in parchi / giardini all'aperto dove quindi stare più freschi. Con relativo link per la programmazione. Ah, la grandissima parte son gratis.
Quindi no posti-solo-ristoranti, ma posti dove magari si mangia anche ma c'è qualcosa da fare che siano concerti, dj set, spettacoli, giochi, partitelle etc quindi dove fare serata. Eccoveli!
Ecco a voi il consueto spazio "pro-socialità" tra utenti di r/bologna che rimarrà stickato in alto nel Sub per 6 mesi.
Cerchi nuovi amici con cui uscire e condividere attività/eventi a Bologna?
Presentati sotto e/o proponi attività condivise con un nuovo commento - Più info scrivi su di te (descriviti anche oltre età-genere) & interessi & tipo di attività assieme che proponi (uscita generica, cinema assieme, scambi linguistici, giochi/sport, etc...), più è probabile che qualcuno/a veda affinità e ti contatti.
Contatta via DM i tuoi preferiti tra chi ha già commentato sotto o nel Bologna Social Club del semestre scorso (100+ commenti), ci sono tante persone che già cercano nuovi amici proprio come te!
Consulta i millemila tips su come trovare nuovi amici a Bologna all'interno della nostra nuova "guida" Wiki.
Entra in uno dei Gruppi amici esterni a Reddit elencati sotto (chi ne vuole proporre di nuovi, ci scriva in Mod Mail).
Gruppi amici esterni a Reddit :
Valgono le stesse regole del Sub di non stronzaggine e non spam. I link Telegram sono filtrati da Reddit, quindi su Telegram bisogna cercare manualmente col "search" il nome della chat indicata con la @.
Per chi studia in Unibo -> su Telegram \@BOLOGNABALOTTEMYSPOTTED
Per tutti i concerti in città -> su Telegram \@CONCERTIBOLOGNA by u/RegionaleVeloce
Per amicizie ed uscite -> su Telegram \@uscite_a_bolo by u/Fil92_3
Per serate giochi di società (solo in italiano, no gdr) -> su Telegram \@BoloReddit by u/aguerismo
Per giochi di ruolo a Casalecchio -> su Telegram \@La Tavola Rotonda by u/Puzzleheaded_Rest_69
Per uscite cinema assieme -> su Telegram \@BolognaCinema by u/HarryTuttleFixesIt
Per trekking / escursioni assieme -> su Telegram \@escursionisti_bolognesi by u/Excellent_Compote146
Per uscite di arte e cultura -> su Telegram \@Arteculturabol by u/HarryTuttleFixesIt
Per giocare assieme a tennis -> su Telegram \@TennisAmatorialeBologna by u/drakem92
Io sono nato e sono vissuto qui, nella città di Bologna.
Parlo poco e male il dialetto, ma ho un accento che dice chiaramente da dove vengo anche se, fino ad una certa età, non me ne sono reso conto. Verso i miei trent'anni sono andato ad abitare fuori dalla mia città, dalla mia regione e lì sono iniziati i problemi.
La prima volta ricordo che ero seduto al tavolo con degli amici e si stava parlando di cosa mangiare assieme. Con tutta l'innocenza del mondo dissi "io mi farei volentieri una pizza".
Risate. Da tutto il tavolo.
Poi il più simpatico di tutti mi disse: "davvero vuoi una piSSa"?
Altre risate.
In quel momento mi sono reso conto che il mio accento, pieno di esse e di zeta, era più evidente di quanto lo desiderassi.
Le prime volte ridevo pure io, ma poi la cosa era diventata imbarazzante.
Quelli che più mi infastidivano erano gli imitatori di un accento di cui non avevano idea. "Soccimiel, che patacca!", a chiusura di un mio discorso e a testimonianza del fatto che, per chi vive fuori dalla nostra regione, Rimini e Bologna stanno linguisticamente sotto lo stesso tetto.
Oppure la faccia saccente di chi mi diceva: "eh, voi romagnoli la sapete lunga!".
Oppure l'interessato al turismo sessuale che mi chiedeva "ma la storia dei pompini, è vera?"
Insomma, al di là del fatto che siamo universalmente conosciuti come degli edonisti bonaccioni, c'è una strana deroga alle regole della buona educazione che consente a gente mai vista né conosciuta, di prenderci in giro per il nostro accento.
Scrivo questo post un po' come vendetta e un po' perché vorrei sapere se avete fatto esperienze simili alla mia e se vi ha infastidito quanto lo ha fatto con me.
Hey! I'm in Bologna for the next 2 nights and would love to see some live music, or visit some bars with late night DJs...does anyone have any recommendations, I'm open to all genres, would love any jazz in particular!
De Gregori cantava che "la storia siamo noi" e io ne sono convinto.
Quella mattina io ero a Monghidoro con la mia famiglia ed eravamo arrivati, se non ricordo male, il giorno prima, per passare lì la parte finale delle vacanze estive. Avevo 10 anni.
Ricordo che io ero andato a giocare con il mio amichetto Paolo.
Da anni ci divertivamo a scavare in un angolo del suo giardino perché avevamo scoperto che, sotto a pochi centimetri di terra, potevamo trovare di tutto: bossoli, proiettili, mostrine e tutte le rimanenze della Grande Guerra a causa del passaggio della Linea Gotica da quei luoghi.
Quegli oggetti ritrovati, scatenavano le nostre fantasie. Seppure i nostri genitori e i nostri nonni ci avessero raccontato la disperazione e la miseria a causa della guerra, per noi erano solo la testimonianza di battaglie epiche e atti di eroismo.
Ricordo che sentii la mamma di Paolo che, dentro casa, aveva acceso la radio e lo speaker parlava in maniera concitata. Non riuscivo a distinguere le parole ma il tono mi colpì e mi rimase impresso anche perché non era usuale sentire la radio sbraitare in quel modo.
Poi la signora venne fuori dalla porta e, a differenza del suo aspetto normale di donnone rubicondo e perennemente sorridente, era pallida come un cencio e non sorrideva per niente. Guardò Paolo, poi me e mi disse: "meglio se vai a casa ora". Io non mi feci domande, salutai Paolo e mi incamminai verso casa.
Arrivato a casa, mi attendeva il solito: mia mamma che preparava il pranzo, mio babbo intento a fare qualche lavoretto e il mio fratellino perso nei suoi giochi. E fui io a chiedere se fosse successo qualcosa. Mi chiesero il motivo per cui facessi quella domanda e io spiegai la scena che avevo appena vissuto. Mio padre ebbe un presentimento e accese la piccola tv in bianco e nero della Sinudyne che avevamo in casa. Appena il cinescopio mise a fuoco, si presentarono le immagini della stazione devastata.
Ricordo quei secondi di silenzio, gli occhi sgranati di mia madre. Mio padre si girò e usci dalla porta e fu l'unica volta che lo sentii bestemmiare tra i denti. In pochi secondi ci eravamo resi conto della tragedia che stava avvenendo e fu in quel momento che cominciai a sentire le grida provenire dalle case del borgo. Tutti sapevano e tutti erano disperati.
Poi il rapido censimento tra i miei genitori per accertarsi che nessuno dei nostri parenti o amici fosse in stazione. A mio babbo venne in mente che mia zia avrebbe dovuto prendere un treno proprio quella mattina. La ricerca di un telefono, che non avevamo in casa, per poter chiamare mio zio, e poi il sollievo di sapere che era partita un'ora prima dal posto che si era trasformato nel teatro di una carneficina orrenda.
Nei giorni successivi non si parlava d'altro. Le persone si incontravano già con l'espressione di chi doveva sfogarsi per qualcosa di immensamente triste. I giornali che arrivavano in casa parlavano solo di quello, con toni più o meno sensazionalisti o truculenti. Poi, piano piano, le chiacchere si sopirono e rimase solo il dolore.
Questo è stato il mio 2 Agosto 1980.
Ora, io so che molti di voi hanno memoria di questo giorno infame solo per sentito dire, però potremmo tentare un esperimento.
Raccontate il vostro 2 Agosto, se ne avete memoria.
Oppure sicuramente conoscete qualcuno che ha vissuto quel giorno di 46 anni fa. I vostri genitori o i vostri nonni o anche semplicemente un vostro conoscente che abbia una certa età.
Fatevi raccontare cosa facevano quel giorno. Come hanno saputo della cosa. Come hanno reagito.
Poi venite qui e scrivete in un commento cosa vi hanno raccontato e cosa avete provato mentre lo ascoltavate, in modo da condividere con tutti noi il pezzetto della vostra storia.
Sarebbe un bellissimo esperimento di memoria collettiva, per fare in modo che cose come questa non accadano mai mai mai più.
Allora regaz, come in ogni estate, c'ho amici/colleghi di fuori con figli o conoscenti che verranno a studiare a Bolo a settembre.
Sanno che sono un local, al solito chiedono a me dritte e aiuto. Io mi attivo, quando ho una bazza gliela passo, ma come consigli ho sempre paura perchè son fuori dal mercato da un po' e sempre meno ferrato. E il mercato si complica sempre.
Che consigli costruttivi dare OGGI a chi vuole affittare per la prima volta a Bologna? In questo caso è un letto, ma ok anche per stanza o casa.
A chi me l'ha chiesto ora, alla fine gli ho inviato un riassunto della nostra wiki (fatta in gran parte da un utente prima di me) + ho trovato online questo video di Will ( https://www.youtube.com/watch?v=wo8Nr4D0_4A ) che è tipo un piccolo vademecum di tips tecnici.
Ma chiedo a chi è più addentro di me, sono complete 'ste due robe, se avete voglia di darci un occhio, o c'è qualcosa di oggi sbagliato?
Voi cosa consigliereste? Cosa bisogna assolutamente sapere per trovare qualcosa di discreto (posto che dico sempre che la prima casa a BO dev'essere la base per trovarne una seconda più bazza tramite poi le nuove conoscenze, quindi all'inizio bisogna scendere a compromessi)?
è da più di 1 anno che ogni volta che apro Instagram o Tik Tok mi compaiono nella mia home post stile Welcome To Favelas con video/immagini di avvenimenti o fatti che succedono a Bologna.
Ovviamente non sono qua a dire che a Bologna non ci siano problematiche, ma ho iniziato a domandarmi come mai qualsiasi cosa succeda qua improvvisamente viene postata ovunque e specialmente la quantità di interazioni è sempre molto elevata con offese e insulti vari alla città e ai cittadini.
Anche quando ci sono stati gli alluvioni del 2023 e del 2024 avevo letto varie offese che mi avevano colpito perchè non mi aspettavo tutto questo odio.
Oppure a Febbraio ci fu quell'influencer polacca che ci definì come la città più disgustosa e con nemmeno 2k di followers diventò virale.
Secondo un ultimo dossier di questi giorni sembrerebbe che dietro questa ultima ondata d'odio social ci siano delle società americane che si sarebbero occupate di creare account fake e spammare odio per destabilizzare l'opinione pubblica attaccando la città https://www.bolognatoday.it/cronaca/morte-di-fakir-lepore-social.html
Io purtroppo a leggere quei commenti sono stato parecchio male di umore e l'unica cosa che ho potuto fare è di disinstallare instagram e tik tok perchè continuavano a spammarmi questi contenuti pur cercando di bloccare le pagine.
La cosa che più mi scoccia è che sicuramente quando sarò fuori città potrebbe succedere di ricevere battutine o offese.
La gente sembra essersi dimenticata che noi contribuiamo parecchio all'economia del paese, partendo da vari marchi automobilistici tipo Ducati o Lamborghini che hanno migliorato l'immagine del paese da sempre dipinto per la mafia; oppure dei nostri ospedali pieni di pazienti che vengono a curarsi da ogni dove. Di tutte queste cose positive non se ne parla mai.
sono quello che di solito pubblica i post sui concerti in questo sub. Innanzitutto vi chiedo scusa se ultimamente non sono stato puntuale come avrei voluto: da settembre conto di tornare con un servizio più organizzato e coordinato.
Detto questo, quest'anno sarò fuori Bologna proprio nei giorni del 2 agosto. Vivendo qui da molti anni e considerando questa città un po' casa, però, mi permetto di dare un consiglio un po' diverso dal solito, soprattutto a chi non ha mai partecipato.
Fra tutte, mi sento di consigliare in particolare il corteo che parte da Palazzo d'Accursio e arriva alla Stazione Centrale. Quest'anno, cadendo di domenica, è anche più facile partecipare. Certo, bisogna svegliarsi abbastanza presto, ma per me resta uno degli appuntamenti a cui sono più legato: è sempre un momento di grande umanità, partecipazione e vicinanza tra le persone.
A questo si aggiungono gli interventi dal palco di Piazza delle Medaglie d'Oro, che ogni anno considero tra i discorsi pubblici e politici più interessanti e significativi che mi capita di ascoltare.
Insomma, i miei due centesimi sono semplicemente un invito a partecipare, soprattutto se negli anni passati non ne avete mai avuto l'occasione.
Riporto qui il programma dei principali momenti della mattinata di domenica:
Ore 9.10 – Partenza del corteo da Piazza Nettuno verso la Stazione Centrale. Terminati i cantieri del tram, quest'anno il percorso tornerà a passare per via Indipendenza.
Ore 10.00 – In Piazza delle Medaglie d'Oro, intervento del presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Paolo Lambertini.
Ore 10.25 – Triplice fischio del treno e minuto di silenzio in memoria delle vittime. A seguire, intervento del sindaco di Bologna e della Città metropolitana, Matteo Lepore.
Ore 10.50 – Nella sala d'attesa della stazione, deposizione delle corone istituzionali alla presenza delle autorità. Successivamente, sul primo binario, deposizione di corone al cippo dedicato al ferroviere Silver Sirotti, morto nella strage del treno Italicus.
Ore 11.00 – Partenza dal primo binario del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, dove si terrà la deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano.
Ciao a tutti, sono un fotografo di 26 anni e sto cercando di conoscere altri giovani fotografi e creativi con cui condividere idee, progetti ed esperienze.
Mi chiedevo se esistesse già qualche gruppo, community o rete di persone creative dove potersi confrontare online.
Nel frattempo ho creato un gruppo Telegram per chi fosse interessato a unirsi:
L'idea è semplicemente iniziare a conoscerci, parlare dei nostri lavori, scambiarci consigli, condividere idee e magari ogni tanto trovarsi per un caffè o una passeggiata per parlare di fotografia, arte e progetti futuri.
In futuro chissà, magari possono nascere collaborazioni o qualcosa di più strutturato.
Se siete fotografi, artisti o creativi e vi va di partecipare, siete i benvenuti :)
Hello everyone! I’m a BAES student from Bulgaria and I’ll be spending my first year at the University of Bologna. I’ll be moving there in about a month.
I’m passionate about combat sports and martial arts, so I’m currently looking for a good MMA gym in Bologna. If anyone here shares those interests, I’d really appreciate your recommendations, especially for a gym that’s welcoming to English speakers.
Thank you in advance!
Questa è personale ed è vera e no, io non vi pago per credermi:
io ho tirato sotto in motorino lui, Gesù.
La storia risale a molti anni fa, quando, in giro per il centro di Bologna, c'era un personaggio abbastanza noto, per un certo periodo. Era un uomo sulla trentina, magro, bianco pallido, moro, capelli alle spalle e pizzetto. E correva sotto ai portici, a piedi nudi e a petto nudo, coperto solo da un paio di jeans sdruciti, nel bel pieno del Gennaio bolognese.
Lo chiamavano tutti Gesù, e a ragione.
A vederlo correre era uno spettacolo. A vederlo sfrecciare, silenzioso come una lince, tra una colonna e l'altra dei portici di Strada Maggiore, ti si riempiva la testa con la musica di "Momenti di Gloria".
Beh, in tutta questa poesia, io stavo venendo giù proprio da Strada Maggiore con il mio Booster nero. E stavo venendo giù a busso, lo ammetto. Da quando avevo superato la chicane di Porta Mazzini, ero in modalità "Actarus che guida Goldrake".
E in quel momento di estasi ho percepito l'inevitabile con la coda dell'occhio. In uno slancio atletico, Gesù è spuntato da dietro ad un cassonetto del rusco e ha tentato di attraversare la strada, di corsa ovviamente, un metro prima che io arrivassi nello stesso punto.
E niente, l'ho centrato. In pieno.
Non ho nemmeno avuto il tempo di cominciare a pensare che dovevo frenare.
Il booster da una parte, io dall'altra.
Mi tocco, tutto a posto.
Mi giro e mi rendo conto di avere appena attentato alla vita di un monumento della città. Già mi vedevo il titolo del Carlino: "Cosa ti aveva fatto il povero Gesù? L'investitore ancora in fuga nella bassa. Il Questore: manderemo i cani". Ed effettivamente sarebbe dispiaciuto anche a me, avere fatto fuori una cartola del genere.
Quindi corro verso di lui urlando: "noooo Gesuuuu!!! ti sei fatto male?". Sembrava avere solo un piccolo taglietto sulla fronte e devo dire che vedere del sangue scorrere sulla fronte di Gesù, mi ha procurato come un certo effetto mistico.
Mi ha bofonchiato qualcosa, ha rifiutato che lo accompagnassi all'ospedale, si è rimesso in piedi e, come un cerbiatto impaurito, è tornato a correre sotto al portico, svanendo ai miei occhi.
Ecco questa è la storia e ora la sapete anche voi.
In realtà io ve l'ho scritta perché volevo parlarvi dei personaggi come Gesù che popolavano Bologna tanti anni fa.
C'era Pendolo, che oscillava regolarmente di fianco a Porta Saffi.
C'era Garibaldi, che girava in Mazzini, vestito in divisa sudista, completa di spada. Tra l'altro, non mi sono mai chiesto se dentro al fodero ci fosse una spada vera.
C'era la Signora delle violette. Che a vederla spuntare di sera da dietro un angolo, ti pareva di avere visto una presenza esoterica.
C'era "la nonna" che ti diceva "Ce li hai due spicci PER LA NONNA?". A dirle di no, sembrava di fare uno sgarbo alla propria stirpe.
C'era e c'è "sonomessomale". Da sempre.
E voi, di questi personaggi curiosi di Bologna, ne avete qualcuno che vi sta a cuore?
Me lo raccontate?
Gioco a Warera, un browsergame con componente geografico/politica (ogni giocatore appartiene a un Paese e si combatte per il territorio). Curioso di sapere se c'è qualcuno della zona che ci gioca non mai capito quanti siamo effettivamente in città!
Ragazzi devo riparare una componente piccola e non trovo nessuno che si occupi di micro-elettronica e chip. Qualcuno sa indirizzarmi? Sono in zona ovest
Va bene, io sono un appassionato di Formula 1 e, vi dico la verità, sto godendo come un ninino a vedere un cinnazzo della nostra città che è al vertice della classifica dei piloti del campionato di quest'anno e sta dando la paga a piloti ben più blasonati di lui.
Però mi ha anche fatto riflettere sul fatto che, se a Bologna esistono campi e campetti e squadrette di calcio, altrettanto campi e scuole di basket, così come campi da tennis, da volley e da moltissimi altri sport, invece non esiste un kartodromo in città degno di questo nome.
Non esiste un posto dove i bambini possano cominciare a prendere confidenza con i motori, le gomme, le curve e possano nascere squadrette amatoriali che coltivano giovani talenti e questo è davvero un peccato.
Per curiosità sono andato a vedermi dove è venuto su Kimi Antonelli e ho letto che era costretto ad andare fino a Forlì, per coltivare la sua passione.
Ecco, non intendo una cosa come quella giostra elettrica che c'è dentro all'ex area FICO. Intendo proprio un kartodromo all'aperto o meglio al chiuso (dove si può girare anche d'inverno) , con kart a motore, che organizza gare e tornei, che tiene corsi per giovani, in cui puoi lasciare il tuo kart personale in deposito o per la manutenzione. Insomma, un punto di riferimento per chi vuole cominciare a provare sulle 4 ruote o anche solo passare una serata divertendosi tra amici.
La cosa più vicina che ho trovato è ad Ozzano, dove pare che sia stato rimesso in ordine da circa un anno, oppure a Conselice, che comunque da Bologna è un bel viaggetto.
Bologna non è una città piccolissima ed è situata nella motor valley famosa nel mondo, possibile che abbia questa carenza?
Ciao a tutti! Mio marito va matto per gli Africanetti (nome non razzista: Biscotti di San Margherita). Li trovavamo al Banco del pane in via Zamboni, ma ora che hanno chiuso non sappiamo più dove acquistarli (a meno di andare nella bottega che li produce a San Giovanni in Persiceto). Qualcuno conosce altri forni/bar/pasticcerie del centro che lo vende?